Nel 2014 cambierà la “geografia” della telefonia mobile?
Ho deciso di scrivere questo articolo, in quanto mi sono convinto che i tempi siano maturi per poter parlare di un processo che porterà ad un vero e proprio cambio di vertice nelle gerarchie della telefonia mobile.
Noi che apparteniamo al mercato europeo, siamo sempre stati abituati a rivolgerci ad aziende come Samsung, Apple, Nokia, Sony, LG e Motorola, che hanno di fatto dominato anche a livello globale nell’ultimo decennio. I loro prodotti, rappresentano nell’immaginario comune il concetto di “qualità” applicato agli smartphone, contrapponendosi alle “cinesate”, considerate da sempre prodotti di serie B.
Questa gerarchia decennale è destinata, a mio parere, a modificarsi negli anni a venire, in quanto si stanno prepotentemente imponendo sul mercato delle realtà provenienti proprio dalla Cina, in grado di produrre smartphone di assoluta qualità, il tutto a prezzi contenuti, soprattutto se paragonati a quelli dei “soliti noti”. In quest’ottica, come non citare aziende come Oppo, Huawei e Xiaomi, che già nel 2013 hanno lanciato prodotti di assoluto valore, come ad esempio il Find 5 o l’Ascend P6. Personalmente ho avuto modo di provare l’Oppo N1, e devo dire di essere rimasto enormemente colpito, soprattutto per la qualità costruttiva e la maturità software raggiunta da questa azienda.
Insomma, appare evidente che queste realtà stanno cercando di discostarsi dal solito concetto di “clone cinese”, cercando di avere dei propri tratti distintivi, mantenendo alta la qualità e bassi i costi. Se poi pensiamo alla “standardizzazione” che sta caratterizzando il mondo della telefonia mobile, ci accorgeremo che le novità portate da queste società possono risultare fondamentali per imporsi sul mercato.
In conclusione, sono convinto che il 2014 possa essere l’anno zero di questo processo che andrà a cambiare la geografia del settore, spostandola ad est. Voi cosa ne pensate? Discutiamone insieme!