Fronte comune tra Samsung e Google per sfidare Apple

Negli ultimi anni, avrete sicuramente sentito parlare della “guerra dei brevetti”, espressione giornalistica creata per indicare la lunga battaglia giudiziaria intavolata da Samsung ed Apple relativa appunto ai brevetti hardware e software in ambito elettronico. Inutile ribadire tutte le puntate di questa storia, già ampiamente riportate sulle testate giornalistiche più importanti del mondo. Ho deciso però di scrivere questo articolo in quanto, nella giornata di oggi, è stato annunciato un accordo tra Google e Samsung relativo proprio ai brevetti. La durata è di 10 anni, e vengono interessati diversi settori dell’elettronica di consumo, incluso ovviamente quello della telefonia mobile. Insomma, il gigante di Mountain View si accorda con l’azienda maggiormente rappresentativa del mondo Android, per cercare di fare fronte comune contro Apple, un nemico che continua a fare “paura”.

Personalmente accolgo in maniera negativa questa notizia, in quanto ritengo che queste battaglie sui brevetti vadano a danneggiare essenzialmente noi consumatori. Prescindendo da questo aspetto però, le implicazioni dell’accordo possono essere molteplici. La prima potrebbe essere quella di una sorta di ritorno al passato, magari con la Samsung che produrrà il prossimo smartphone della famiglia Nexus; si potrebbero anche avere delle novità a livello software, magari con applicazioni progettate direttamente da Google in esclusiva per i terminali Samsung. Quello che voglio dire è che questa nuova “partnership” va letta al di là dei semplici brevetti, in quanto intuisco la precisa volontà delle due aziende di creare una sorta di “macro-polo” del mondo Android, in grado di sbaragliare qualsiasi tipo di concorrenza.

Voi cosa ne pensate? Siete d’accordo con la mia analisi? Discutiamone insieme!

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