[Video] CES 2013: NectarMobile celle a combustibile per ricaricare lo smartphone

Al CES 2012 un gruppo dell’MIT mostrò il primo prototipo di questo carica batterie da viaggio a celle combistibili, le premesse vi erano tutte, ma la tecnologia era ancora acerba per il commercio. Quest’anno si sono ripresentati, pronti al lancio sul mercato del Nectar Mobile Fluel Cell. Continua dopo il salto!

A differenza dei caricabatterie portatili, basati proprio su una batteria precaricata da casa che perdono man mano la carica se non utilizzati, il Nectar Mobile utilizza un combistibile liquido, per generare energia e ricaricare la batteria che è contenuta al suo interno, così da fornire per ogni evenienza la massima carica.

Il sistema si occupa di tutto, dovrete solamente inserire la bomboletta (Pod) e collegare alla presa USB il vostro dispositivo da ricaricare, che sia uno smartphone, lettore mp3 o altro è indifferente.

Passiamo a qualche specifica:

  • USB 2.0 interfaccia
  • Standard +5V output
  • >2.5W potenza di picco
  • 55,000 mW-hours di energia con un singolo nectar™ pod (>10 ricariche per smartphone con un nectar™ pod)
  • “Instant On” – nectar™ sempre pronto a ricaricare il dispositivo
  • Hot-swappable nectar™ pods – è possibile sostituire al volo il pods anche mentre lo state utilizzando
  • nectar peso: ~200g
  • nectar pod peso: ~35g
  • Certificazione industriale e IEC-62282-6-100
  • Approvato per l’utilizzo domestico e portabile, anche su voli della UN International Civil Aviation Organization (ICAO), International Air Transport Association (IATA) e dal Dipartimento per il trasporto degli US.

Arrivano ora le note dolenti; Il prezzo per il dispositivo è di 299$ e di 10$ per ogni Pods, Lo troverete in vendita da quest’estate, i Pods saranno acquistabili negli aereoporti e presso alcuni partner.

Incuriosito mi sono fatto due conti, ve li spiego subito:

Dichiarano che il dispositivo è in grado di erogare 55000 mWh con ogni Pod, stando a quanto dichiarato sono circa 10 ricariche complete di uno smartphone. Preso il mio GS3, leggo sulla batteria le caratteristiche: 3.8V e 7,98Wh a mente trasformiamo i mWh in Wh dividendo per 1000 (55000mWh/1000=55Wh) poichè passiamo da milli Watt a Watt, poi dividiamo 55Wh/7,98Wh potenza erogata dalla batteria del GS3 ottenendo = 6.9 sono circa 7 ricariche per una batteria da 2100mAh.

Volendo fare i pignoli, proviamo ad effettuare il calcolo con un’altra formula: mAh = Wh/V ottennedo: 55000Wh/3.8V = 14474 mAh; non ci resta che dividerli per la capacità della nostra batteria: 14474mAh/2100mAh = 6.9 ecco la conferma che per un GS3 avremo circa 7 cicli di ricarica completa per ogni Pod.

Spezzando una lancia a loro favore, questa tecnologia è soggetta a costi molto elevati di produzione, ma sono sicuro che nell’immediato futuro di avranno soluzioni analoghe a prezzi abbordabili. Per chi invece va spesso in campeggio, o a fare lunghi tragitti all’aperto immerso nella natura, questo è un dispositivo eccezionale.

Vi rimando al loro sito per gli interessati a un preordine. Fateci sapere cosa ne pensate o se continuate a preferire i sistemi a batteria tradizionali!

via PocketNow.com

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