iPhone 5, ci siamo!

O meglio, ci siamo quasi. Contrariamente a quanto commentato da alcuni utenti nei vari articoli, per i quali noi non dovremmo occuparcene (dimostrando di aver capito ben poco dello spirito che anima il nostro Blog), anche questa sera cercheremo di fare del nostro meglio per offrirvi in tempo reale il keynote di Apple che si terrà allo Yerba Buena Center di San Francisco per la presentazione di iPhone 5 e, forse, della nuova famiglia di iPod. Ovviamente, dato che non abbiamo la possibilità di qualcuno in loco, ci appoggeremo ad uno dei tanti siti che offriranno il servizio, compreso quello dei nostri “cugini” di iSpazio. L’appuntamento con me, Cristian e il grande reverendo Degio è per le ore 19 quando cominceremo ad aggiornare questo articolo con l’evolversi del keynote, a più tardi.




Giusto per ingannare l’attesa che durerà ancora una mezz’oretta vi chiediamo quanti di voi sono veramente convinti che il nuovo iPhone sarà quello che abbiamo simpaticamente battezzato “telecomando”. Aspettiamo le vostre opinioni.




Si comincia… Prendete posto.

 Tim Cook entra sul palco con la sua solita frase:” Good Morning”!






Come sempre la prima parte del keynote è incentrata sui dati di vendita e sui risultati ottenuti. Tim ha anche parlato della situazione degli Apple Store.
Signore e signori, ecco a voi iPhone 5.







Nonostante l’aumento di dimensioni, Phil Shiller esalta il fatto che iPhone 5 possa ancora essere utilizzato con una mano sola come il primo modello. Tutte le applicazioni ufficiali Apple sono state aggiornate per adattarsi al nuovo display.



Sarà garantito il massimo suppoprto agli sviluppatori per adattare le loro applicazioni al nuovo display.
Si passa ad un’altra conferma: il nuovo iPhone supporta le reti LTE con un’unica antenna in grado di agganciare automaticamente le reti a seconda del paese e degli operatori.


Fotocamera da 8 Megapixel, di seguito le caratteristiche:

Face detection, video a 1080p e possibilità di fare foto mentre si registra un video:

Introdotto anche il nuovo processore A6:

Si introduce il nuovo cavo che, con poca fantasia direi, si chiamerà Lightning ed è identico a quello visto nei millemila rumors delle scorse settimane.


Ovviamente sarà messo in commercio un adattatore (già sentito anche questo) per i vecchi accessori.

Si passa alla presentazione della nuova applicazione Mappe che permetterà anche la navigazione turn by turn

I prezzi di iPhone 5 restano identici a quelli del 4S, almeno negli States, dove sarà disponibile dal prossimo 21 Settembre. In Italia arriverà il 28 Settembre. Non sarà più disponibile il 3Gs ed al suo posto il modello entry level sarà iPhone4 8 Gb.



Si passa a parlare di musica ed è la volta della presentazione della nuova versione di iTunes e delle sue nuove funzioni quali l’integrazione con FaceBook ed il “mi piace”.



Cambia anche il design del miniplayer. iTunes ed iCloud saranno molto più integrati con passaggio immediato da uno all’altro.

Siamo in attesa di capire se ci sarà il famoso “One more thing” di Jobsiana memoria e che potrebbe riguardare i nuovi iPod. Eccoli qua infatti.





Lascio la parola a Cristian. Vai Critheking, tutto tuo.

Nuovi iPod Touch di 5a generazione, 6,1 mm di spessore e 88 grammi si peso:


Caratteristiche del Nuovo iPod Touch:





Disponibile in 5 colori:

EarPods:








Tim Cook ringrazia e saluta, si conclude così l’evento.

A me non resta che salutarvi ma prima, oltre al dovuto ringraziamento al grande Cristian che ha partecipato alla stesura di questo articolo a quattro mani, vorrei esprimere un pensiero, una riflessione; non su iPhone e sul suo stile. Non c’è nulla di più soggettivo che il proprio gusto estetico quindi non spetta a me dire se si tratta di un brutto o di un bel dispositivo. Quello che voglio esprimere riguarda Apple come industria e produttore di idee, ancora prima di prodotti: mai come questa sera si è sentita la mancanza di Steve Jobs.

Lascio la parola al nostro grande Reverendo Degio che, subito dopo questo articolo, pubblicherà il riassunto del keynote.

Grazie ancora a tutti voi per l’attenzione.

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