Elettrocomunitari per migliorare la vita delle famiglie italiane
Milano, 2 marzo 2012 – Le famiglie di oggi avvertono la necessità di dotare la propria casa della migliore tecnologia domestica per godere del miglior comfort tra le quattro mura e al tempo stesso ridurre i consumi per far fronte alla crisi economica e scegliere elettrodomestici piccoli nelle dimensioni ma dalla grande capacità, viste le metrature sempre più ridotte degli appartamenti italiani.
A fronte di questo scenario e considerando che gli elettrodomestici rimangono inattivi per circa il 67% della loro “vita”, i giovani studenti di design del SYDA 2011 hanno ideato Elettrocomunitari, un servizio di Home Appliances Sharing che propone la condivisione degli elettrodomestici per migliorare la vita quotidiana delle famiglie.
Con questa soluzione – ideale per i condomini e per le case pluri-familiari – è infatti possibile ridurre i consumi energetici, ottimizzare i tempi di utilizzo e lo sfruttamento dei dispositivi, liberando contestualmente spazio nelle abitazioni, per vivere al meglio il proprio focolare domestico. Inoltre, la condivisione stimola la socializzazione, favorendo l’incontro delle persone alle prese con le faccende di casa.
Idealmente, gli Elettrocomunitari stazioneranno in un’area comune ed ogni famiglia avrà accesso ai dispositivi del proprio gruppo di condivisione. Tramite una keycard, dotata di tag rfid per il riconoscimento dell’utente, ciascun nucleo familiare potrà accedere al pannello di gestione e sbloccare gli Elettrocomunitari solo nelle fasce orarie assegnate.
Inoltre, il servizio sarà supportato da un software per la gestione e sarà installabile come applicazione su qualsiasi tipo di piattaforma. Nel caso in cui, al termine dell’uso, un condomino si dimenticasse di riportare nella stazione di condivisione l’apparecchio, il pannello centrale lo avviserà tramite SMS o e-mail.
Gli Elettrocomunitari sono l’ulteriore dimostrazione di come la tecnologia possa realmente avvicinarsi ai consumatori, migliorandone la vita e favorendo abitudini e comportamenti più sostenibili.