Riflessione: ma il Galaxy Nexus, è davvero un Nexus ?

In questi giorni, in cui il Galaxy Nexus comincia ad arrivare finalmente nei negozi, mi è capitato da più fonti di leggere notizie e informazioni che un pochino mi hanno allarmato, io che sono un purista di Android, nel senso che ciò che amo dei terminali Android e l’unica cosa di cui non posso fare realmente a meno in un terminale Android … è proprio di Android …

Non amo nessun tipo di personalizzazione imposta dai produttori  (per quanto possano essere belle tipo la Sense di HTC), nè le brandizzazioni imposte dagli operatori telefonici. Primo,  perchè io voglio solo e soltanto il “pure Google” come la base da cui partire per plasmare il mio terminale a mia immagine e somiglianza e secondo perchè questi “storpiamenti ” del sistema operativo sono responsabili dell’annoso problema della “frammentazione” del mondo Android, in cui fin troppi terminali degni di nota dal punto di vista hardware, non ricevono gli aggiornamenti del sistema operativo, perchè i vari produttori e/o operatori telefonici ne abbandonano prematuramente lo sviluppo, per dare spazio ai fin troppi terminali che fanno uscire in un anno, dalle caratteristiche che si discostano tra loro veramente di un minimo, e se non si fa attenzione a scegliere quello giusto, si rischia di avere un terminale obsoleto solo qualche mese dopo l’acquisto.

Il perchè ho usato questa premessa per parlare del Galaxy Nexus, vi farà subito pensare che ci troviamo di fronte a qualcosa di strano, proprio perchè parliamo di un Nexus, il “pure Google” per eccellenza … in effetti è così.

Come molti di voi sanno, della versione LTE di Verizon del Nexus che sarebbe dovuta uscire l’8 dicembre, anche se non c’è mai stato un comunicato ufficiale in merito, ancora non si sa nulla e mentre tutti cercano di trovare un perchè a questo ritardo, altre notizie si fanno strada e che per i puristi come me, sono cose che non mi piacciono, e che fanno secondo me decadere la Nexus-filosofia.

Innanzi tutto si viene a sapere che nella versione di Verizon, troveremo installato del Bloatware … ovvero applicazioni imposte dall’operatore telefonico e che di fatto, rendono questo Nexus, qualcosa di diverso, ovvero qualcosa che non è più Google a controllare direttamente.

Da un punto di vista commerciale la cosa sembra plausibile, nel senso che Verizon mette la sua infrastruttura, i suoi negozi,  il suo logo, il suo nome e la sua reputazione stampata sul retro del terminale, e che qualunque problema di tipo tecnico venga riscontrato, l’acquirente non busserà alla porta di Google, ma a quella dei negozi rossi di Verizon, quest’ultima quindi si sente, ed è in diritto di prendere il controllo della situazione, inserendo anche le personalizzazioni che più ritiene opportune per il proprio tornaconto.

Da un punto di vista di un androidiano vero come me però, questo è un po’ tradire il nome “Nexus”, che è stato fin dall’inizio, garanzia assoluta del “pure Google”, senza manipolazione alcuna.

Quindi la domanda è: “Ma il Galaxy Nexus di Verizon, è di fatto un Nexus” ? La risposta è: dipende da come la vedi, ossia se per Nexus intendi un terminale che riceverà gli aggiornamenti prima di ogni altro terminale non-Nexus, allora tecnicamente stiamo parlando di un Nexus. Ma se per Nexus si intende un terminale i cui aggiornamenti dipendono solo e direttamente da Google … allora questo di Verizon non è un Nexus …

La cosa che mi disturba ancora di più è che anche nella versione GSM le cose non vanno meglio  … perchè sembra che in circolazione ci siano modelli con software gestito direttamente da Google e altri che invece sembra gestire direttamente Samsung … Voi vi chiederete: “e come fai a dire una cosa del genere?”.

Alcuni di voi oggi hanno chiesto a Loris questa cosa, e diciamo che non era ancora chiara, ma in effetti se si va a leggere il file build.prop, un file molto importante del sistema operativo in cui ci sono parecchie impostazioni chiave in grado di modificare pesantemente il comportamento del terminale, nel valore della variabile ro.product.name c’è una sigla che identifica univocamente se quello che si ha tra le mani è un Nexus “vero” gestito a livello software direttamente da Google oppure uno gestito da Verizon  o da Samsung …

Il valore che dovrete leggere per sapere che quello che avete tra le mani è un “pure Google” è : yakju … 

Se invece quello che leggerete nel build.prop saranno una di queste 2 sigle: yakjusc yakjuxw (ossia sempre yakju ma con due caratteri in più alla fine e diversi tra loro) , allora quello che avrete tra le mani, non è gestito direttamente da Google, e questo per me già equivale a dire che non ho comprato un Nexus e la cosa mi fa piuttosto imbestialire, non tanto tecnicamente, perchè tanto lo potrò comunque moddare come mi pare, ma è nel principio che mi sento tradito da Google.

Queste 3 versioni di Nexus saranno sempre e comunque i primi sul pianeta a ricevere gli aggiornamenti, rispetto ai terminali non-Nexus, ma solo uno di loro 3 sarà sempre il primo, mentre negli altri 2 casi si dovrà sperare nella serietà del produttore/operatore telefonico e qui oltre a Verizon, ci metto anche i nostri TIM, Tre, Wind e Vodafone che hanno a listino il Nexus e che con tutta probabilità qualcuno ci metterà il suo brand …

Se molti di voi si ricordano l’HTC Dream (il G1), il primo Android Phone … la versione Vodafone riceveva gli aggiornamenti perchè GE, quello TIM invece faceva smadonnare i suoi possessori … e il timore è che si torni a questo.

Io il terminale lo comprerò, perchè mi piace moltissimo e perchè amo Android, quindi starò ben alla larga dagli operatori, ma devo comunque sperare che non mi capiti la versione Samsung … e non posso certo chiedere al negoziante di farmi vedere il file build.prop per acquistarlo …

Devo criticare aspramente Google per la sconsiderata politica di vendita, di questo terzo Nexus, che alla fine non è nemmeno un’abile azione di  marketing per guadagnare di più perchè con tutta probabilità avrà allontanato più di qualcuno che voleva acquistarlo e lo dico da fan di Android, ma amo sempre comunque essere obiettivo nelle mie riflessioni, sebbene sia un entusiasta di Android, perchè spero sempre che nelle critiche costruttive, si possa migliorare e guadagnarsi  la stima di noi appassionati che a queste cose tengono molto, altrimenti mi sarei comprato certamente un GS2 o un Note o un Razr …

Il Galaxy Nexus è un ottimo terminale e Loris lo sta dimostrando, anche se attendiamo la sua recensione che è sempre altrettanto obiettiva, ma come androidiano, questa volta mi sento un po’ colpito nei sentimenti di appassionato.

Cara Google, stavolta non mi sei piaciuta …

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