EZVIZ CoreX porta l’AI nella casa connessa a IFA 2026

EZVIZ CoreX porta l’AI nella casa connessa a IFA 2026

La protagonista delle novità EZVIZ a IFA 2026 è EZVIZ CoreX, una stazione domestica che analizza contenuti direttamente in casa. Arrivano anche telecamere con triplo obiettivo, nuovi videocitofoni e soluzioni per rendere più evoluto l’accesso alla smart home.

EZVIZ amplia il proprio ecosistema per la casa connessa in occasione di IFA 2026. L’azienda ha presentato nuove telecamere, dispositivi per l’accesso intelligente e soluzioni basate sull’intelligenza artificiale.

Al centro della strategia c’è EZVIZ CoreX, una stazione domestica progettata per portare l’elaborazione AI più vicino all’utente. L’obiettivo è ridurre la dipendenza dai servizi cloud e offrire strumenti di ricerca e rilevamento più rapidi.

La novità si inserisce in un portafoglio che va oltre le classiche videocamere di sicurezza. EZVIZ vuole infatti coprire sorveglianza, videocitofonia, automazione degli ingressi e gestione quotidiana della casa.

EZVIZ CoreX sposta l’AI direttamente dentro casa

CoreX funziona come un hub intelligente per l’ecosistema del marchio. La stazione può archiviare e analizzare foto, filmati e altri contenuti prodotti dai dispositivi collegati.

In pratica, l’utente può effettuare ricerche usando testo, immagini e video. Questa possibilità dovrebbe rendere più semplice trovare un evento specifico tra molte registrazioni, come il passaggio di una persona o un movimento rilevato in una determinata area.

EZVIZ abbina CoreX a MIRA, il sistema di modelli proprietari sviluppato dall’azienda. L’idea è far lavorare l’intelligenza artificiale direttamente sui dispositivi o sull’hub domestico, senza dover trasferire ogni contenuto su server remoti.

La gestione è modulare. Alcune funzioni AI possono essere eseguite dai chip presenti nelle singole telecamere. Per esigenze più avanzate, invece, sarà possibile aggiungere hub come CoreX e X6.

Con EZVIZ CoreX l’ecosistema resta più flessibile

Questo approccio può essere interessante per due motivi. Da una parte, l’elaborazione locale può ridurre i tempi di risposta. Dall’altra, lascia all’utente maggiore controllo sui dati prodotti all’interno dell’abitazione.

EZVIZ sottolinea anche che alcune funzioni di rilevamento avanzato saranno disponibili senza abbonamento. È un aspetto rilevante in un settore dove molte opzioni AI dipendono da piani cloud a pagamento.

Resta da chiarire quali capacità saranno incluse nei singoli prodotti e quali richiederanno un hub dedicato. La direzione, però, è chiara: rendere la casa connessa più intelligente senza spostare ogni operazione fuori dalla rete domestica.

Telecamere con tre sensori e visuale a 180 gradi

Sul fronte della sicurezza visiva, EZVIZ presenta la nuova serie 90f. I modelli H90f con alimentazione cablata e HB90f a batteria introducono tre sensori e uno zoom ibrido fino a 12x.

La configurazione punta a migliorare la copertura di spazi ampi. Un solo dispositivo può quindi raccogliere più dettagli rispetto a una telecamera tradizionale, riducendo la necessità di installare più unità.

Arriva anche una nuova gamma dual lens 3K con visuale a 180 gradi. CB30 è il modello fisso, mentre CB60 aggiunge la motorizzazione. Entrambi integrano batterie ad alta capacità e basi magnetiche per facilitare il posizionamento.

CB60 aggiunge inoltre la connessione 4G e Wi-Fi commutabile. Di conseguenza, può risultare utile in aree dove il segnale Wi-Fi non è stabile o non è disponibile. Lo zoom arriva fino a 8x.

Nuovi dispositivi per porte, cancelli e videocitofonia

Le novità riguardano anche gli accessi. EZVIZ amplia la gamma di spioncini smart con EP4 e HP4 Pro, dotati di risoluzioni fino al 4K, funzioni AI e design aggiornato.

Il nuovo EP8 Ultra punta invece sul concetto di videocampanello con schermo interattivo. Integra AI locale e promette un’esperienza più personalizzata, con funzioni di assistenza per la vita quotidiana.

Per abitazioni indipendenti e ville, il marchio presenta il videocitofono TP5 PoE. L’alimentazione tramite Ethernet semplifica l’installazione dove è già presente un cablaggio di rete.

Accanto a questa proposta c’è HP7 Battery, una soluzione senza fili con posto esterno e schermo interno alimentati a batteria. Infine, EZVIZ anticipa i motori per cancelli HG1 e HG3, che si affiancano a HG2 per ampliare le possibilità di automazione.

La casa connessa di EZVIZ diventa quindi più ampia e integrata. CoreX rappresenta il tassello centrale: un hub che vuole mettere l’AI al servizio della sicurezza e della praticità quotidiana, con maggiore attenzione all’elaborazione locale.

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