Dell vola con l’AI: backlog da 95 miliardi di dollari
La domanda dei server Dell legati all’AI continua a crescere a ritmi impressionanti. Nel secondo trimestre fiscale 2027 Dell ha raccolto ordini AI per 60,9 miliardi di dollari, chiudendo con un backlog record da 95 miliardi. I ricavi complessivi hanno raggiunto 47 miliardi di dollari, in crescita del 58%.
L’intelligenza artificiale continua a trasformare anche il mercato dei server. E i risultati appena pubblicati da Dell Technologies ne offrono una dimostrazione piuttosto evidente.
La società ha chiuso il secondo trimestre fiscale 2027 con risultati record e una domanda particolarmente forte per le infrastrutture dedicate all’AI.
Nel trimestre Dell ha raccolto 60,9 miliardi di dollari di ordini per server legato all’AI.
Ancora più impressionante è quanto rimane da consegnare.
Il backlog legato all’AI ha raggiunto infatti la cifra record di 95 miliardi di dollari.
Dell server AI: ordini per 60,9 miliardi
Il mercato dell’intelligenza artificiale sta diventando sempre più importante per Dell.
Nel secondo trimestre fiscale l’azienda ha registrato 60,9 miliardi di dollari di nuovi ordini legati all’AI.
Nello stesso periodo i server dedicati all’intelligenza artificiale hanno generato 16,4 miliardi di dollari di ricavi.
La domanda supera quindi ampiamente quanto Dell riesce a trasformare immediatamente in fatturato.
Da qui nasce il backlog da 95 miliardi di dollari con il quale la società ha chiuso il trimestre.
Numeri che mostrano quanto gli investimenti nell’infrastruttura AI continuino ad accelerare.
Non si parla più soltanto dei grandi operatori cloud.
Sempre più aziende stanno infatti costruendo infrastrutture proprie per eseguire localmente modelli e applicazioni di intelligenza artificiale.
Ricavi Dell a quota 47 miliardi di dollari
La crescita dell’AI ha contribuito a spingere l’intera trimestrale.
Dell ha registrato ricavi record per 47 miliardi di dollari.
Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente l’incremento raggiunge il 58%.
Ancora più marcata è la crescita degli utili per azione.
L’EPS diluito ha raggiunto 6,34 dollari, con un aumento del 273% su base annua.
Su base rettificata, l’utile per azione è invece salito a 7,04 dollari, con una crescita del 203%.
Non siamo quindi davanti soltanto a un aumento dei volumi.
Il boom della domanda sta avendo effetti importanti anche sulla redditività del gruppo.
L’infrastruttura diventa il motore della crescita
La divisione Infrastructure Solutions Group sta assumendo un peso sempre maggiore nei risultati di Dell.
Server tradizionali, networking e storage continuano infatti a crescere insieme alle nuove piattaforme AI.
Il mercato sta attraversando una fase nella quale l’infrastruttura informatica torna a essere un investimento strategico.
L’arrivo dell’IA agentica potrebbe accentuare ulteriormente questa tendenza.
Le aziende devono infatti decidere dove eseguire modelli e agenti: nel cloud, nei propri data center oppure attraverso infrastrutture ibride.
Ed è proprio qui che Dell vede una delle proprie principali opportunità.
Perché le aziende vogliono server AI locali
La crescita dei server AI di Dell racconta anche un cambiamento nel modo in cui le imprese stanno adottando l’intelligenza artificiale.
L’elaborazione cloud rimane fondamentale, ma non rappresenta più necessariamente l’unica soluzione.
Portare alcuni workload all’interno dell’azienda permette di avere maggiore controllo su dati, costi e proprietà intellettuale.
Questo approccio può diventare particolarmente interessante con gli agenti AI.
Un sistema che viene utilizzato continuamente può generare un numero molto elevato di richieste.
In determinati scenari, disporre dell’infrastruttura localmente può quindi diventare economicamente interessante rispetto a un modello completamente pay-per-use.
C’è poi il tema dei dati.
Molte aziende preferiscono mantenere informazioni sensibili e proprietà intellettuale all’interno della propria infrastruttura.
La crescita dell’AI on-premise crea quindi una nuova domanda di server ad alte prestazioni.
Dell alza le previsioni per tutto il 2027 fiscale
I numeri del trimestre hanno portato Dell a rivedere nettamente al rialzo le proprie aspettative.
La società ha aumentato di 25 miliardi di dollari la previsione sui ricavi dell’intero anno fiscale 2027.
La nuova stima raggiunge 192 miliardi di dollari.
Significherebbe una crescita vicina al 70% su base annua.
Un aumento particolarmente importante per un’azienda delle dimensioni di Dell.
La revisione delle stime mostra anche quanto rapidamente sia cambiato lo scenario negli ultimi mesi.
La domanda per l’infrastruttura AI sta crescendo più velocemente delle aspettative e continua ad alimentare gli ordini.
Non cresce soltanto l’AI
Anche se i server AI attirano inevitabilmente l’attenzione, la crescita di Dell è più ampia.
La domanda riguarda anche server tradizionali, networking e sistemi di archiviazione.
Questo è importante perché l’infrastruttura necessaria all’intelligenza artificiale non è composta soltanto dalle GPU.
Servono reti molto veloci, storage capiente e un’intera architettura capace di alimentare, raffreddare e gestire sistemi sempre più complessi.
Il boom dell’AI finisce quindi per generare investimenti anche nelle componenti che circondano gli acceleratori.
Dell si trova in una posizione interessante proprio perché può fornire buona parte di questa infrastruttura.
95 miliardi di backlog mostrano quanto corre il mercato AI
Il dato più impressionante dell’intera trimestrale rimane comunque il backlog.
95 miliardi di dollari di server AI già ordinati rappresentano una mole enorme di infrastruttura ancora da consegnare.
E soprattutto offrono a Dell una notevole visibilità sui prossimi trimestri.
Naturalmente una crescita così rapida porta anche nuove sfide.
Fornitura di componenti, disponibilità energetica, capacità produttiva e realizzazione dei data center saranno elementi sempre più importanti.
Ma per ora la domanda non sembra mostrare segnali di rallentamento.
L’azienda ha trasformato l’esplosione dell’intelligenza artificiale in uno dei principali motori della propria crescita.
E con 60,9 miliardi di nuovi ordini in un solo trimestre, il mercato dei server AI sembra ormai essere entrato in una fase completamente diversa rispetto a pochi anni fa.