Revolut AIR arriva in Italia: cosa può fare

Revolut AIR arriva in Italia: cosa può fare

Revolut AIR arriva in Italia e in Europa direttamente nell’app della fintech. L’assistente AI può analizzare spese, investimenti, viaggi e ricompense, con una politica dichiarata di non conservazione dei dati da parte dei partner AI esterni.

Revolut ha annunciato il lancio di Revolut AIR, il suo nuovo assistente basato sull’intelligenza artificiale. La funzione inizierà a essere distribuita da oggi ai clienti europei, compresi quelli italiani.

AIR, sigla di AI by Revolut, non è un chatbot separato. È integrato nell’app e può rispondere a domande che riguardano le proprie spese, gli investimenti, gli abbonamenti e i servizi disponibili nel proprio account.

L’azienda promette una gestione più immediata delle operazioni quotidiane. Invece di passare tra più schermate e menu, l’utente può formulare una domanda direttamente nella chat.

Revolut AIR analizza spese e portafoglio

Una delle funzioni principali riguarda le abitudini di spesa. AIR può rispondere a richieste come “Quanto ho speso in generi alimentari il mese scorso?” e fornire una lettura più rapida delle categorie di acquisto.

L’assistente può inoltre aiutare a individuare gli abbonamenti attivi. Secondo Revolut, può anche avviare operazioni rapide, come il blocco di una carta smarrita, partendo dalla richiesta dell’utente.

Sul fronte degli investimenti, AIR offre informazioni sul portafoglio presente nell’app. Per esempio, può rispondere a domande sull’andamento di un titolo o calcolare quanto è stato guadagnato o perso in un determinato periodo.

Queste funzioni non rappresentano consulenza finanziaria. L’assistente può mostrare e sintetizzare dati disponibili nell’account, ma non sostituisce una valutazione personale o il parere di un professionista.

La chat si trova nell’app Revolut

Per accedere a Revolut AIR, basta scorrere verso il basso dalla parte centrale della schermata principale dell’app. In alternativa, il percorso indicato è Profilo > Chat > AIR.

La disponibilità iniziale potrebbe variare da account ad account. Revolut parla infatti di un avvio della distribuzione, quindi la funzione potrebbe comparire gradualmente nell’app nelle prossime settimane.

Come per ogni strumento che legge dati finanziari, sarà utile verificare le risposte prima di prendere decisioni importanti. AIR può rendere più comoda la consultazione delle informazioni, ma non elimina la necessità di controllare cifre, condizioni e movimenti.

Viaggi, soggiorni e RevPoints in una sola richiesta

AIR punta anche a semplificare l’organizzazione dei viaggi. L’utente può descrivere la meta o il tipo di vacanza desiderata e chiedere suggerimenti, itinerari di più giorni e indicazioni in base al budget.

L’assistente può cercare e prenotare soggiorni tramite i servizi Revolut. Inoltre, può recuperare la cronologia di prenotazioni e spese passate, così da offrire un quadro più completo delle abitudini di viaggio.

Un altro elemento riguarda i RevPoints, il programma di ricompense della piattaforma. AIR può spiegare come accumulare o usare i punti e indirizzare l’utente verso servizi come eSIM e accessi alle lounge aeroportuali.

La disponibilità concreta di vantaggi, conversioni e servizi dipende comunque dal piano Revolut e dai relativi termini. Per questo, l’assistente può facilitare il percorso, ma non modifica le condizioni dell’offerta.

Revolut AIR e la gestione dei dati

Revolut mette la privacy al centro della presentazione di AIR. L’azienda dichiara che i dati dei clienti non vengono archiviati dai partner AI terzi e non vengono utilizzati per addestrare modelli esterni.

La promessa è importante perché AIR può elaborare informazioni sensibili, come movimenti, categorie di spesa, investimenti e prenotazioni. Revolut afferma di aver applicato all’assistente gli stessi sistemi di sicurezza già usati nell’app.

Resta utile leggere le informative aggiornate e le autorizzazioni mostrate nell’app. Gli utenti dovrebbero inoltre evitare di condividere nella chat password, codici temporanei o altre credenziali, anche quando la conversazione avviene in un ambiente protetto.

Un passo oltre il classico chatbot bancario

Con AIR, Revolut vuole rendere l’app più conversazionale. L’idea è permettere agli utenti di chiedere ciò che serve con parole semplici, senza conoscere ogni sezione del servizio.

La piattaforma conta oltre 80 milioni di clienti nel mondo e gestisce più di un miliardo di transazioni al mese. Per una base così ampia, un assistente integrato può diventare un modo efficace per rendere più accessibili funzioni già presenti.

Il valore reale dipenderà dalla precisione delle risposte e dalla velocità con cui AIR sarà esteso a tutti gli account. Per ora, l’arrivo in Italia apre una nuova fase per Revolut: l’AI passa dall’essere un tema generale a uno strumento pratico dentro l’app finanziaria.

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