iliad Italia: ricavi +10,2% e 12,8 milioni nel mobile
iliad Italia chiude il primo semestre 2026 con numeri ancora in crescita. I ricavi raggiungono 665 milioni di euro, il 10,2% in più rispetto a un anno fa, mentre la base mobile sale a 12,8 milioni di utenti. Cresce anche il fisso, che arriva a 568 mila clienti.
La crescita di iliad Italia prosegue anche nella prima metà del 2026. L’operatore aumenta clienti, fatturato e redditività, mentre continua a guadagnare terreno anche nella fibra FTTH.
Al 30 giugno 2026 gli utenti attivi tra mobile e fisso raggiungono complessivamente quota 13,3 milioni.
È un dato importante, ma racconta soltanto una parte del semestre. La crescita economica procede infatti a un ritmo ancora superiore rispetto a quella della base clienti.
iliad Italia arriva a 12,8 milioni di utenti mobile
Il mobile continua a rappresentare il cuore dell’attività italiana.
A fine giugno, iliad conta 12,8 milioni di utenti mobile, circa 100 mila in più rispetto al trimestre precedente.
L’azienda indica inoltre di essere diventata il terzo brand nel segmento mobile residenziale.
Qui è utile fare una distinzione. La definizione utilizzata da iliad riguarda il posizionamento come brand nel mercato residenziale e non coincide necessariamente con la classifica complessiva degli operatori aggregati.
I dati AGCOM aggiornati a marzo 2026 mostrano comunque una crescita chiara.
Nel segmento delle SIM Human, cioè le linee utilizzate direttamente dalle persone e non dai dispositivi M2M, iliad raggiunge una quota del 16,1%.
L’operatore risulta inoltre tra quelli infrastrutturati con la crescita più evidente su base annua.
È un risultato significativo considerando la forte pressione commerciale del mercato italiano, dove offerte dedicate alla portabilità continuano a muovere molti utenti tra un operatore e l’altro.
Ricavi a 665 milioni ed EBITDAaL sopra i 229 milioni
La parte probabilmente più interessante del semestre arriva dai risultati economici.
Il fatturato di iliad Italia raggiunge 665 milioni di euro, contro i 603 milioni registrati nello stesso periodo del 2025.
La crescita è quindi pari al 10,2%.
Ancora più rapido l’aumento dell’EBITDAaL, indicatore che misura la redditività operativa dopo i costi legati alle locazioni.
Nel primo semestre 2026 raggiunge 229 milioni di euro, con una crescita del 20,2% rispetto ai 191 milioni dell’anno precedente.
Significa che la redditività sta aumentando a un ritmo quasi doppio rispetto ai ricavi.
Sale anche il free cash flow operativo
Migliora nettamente anche la capacità delle attività italiane di generare cassa.
Il free cash flow operativo arriva a 106 milioni di euro, con un incremento del 75,2% rispetto al primo semestre 2025.
È forse il dato finanziario meno immediato per chi guarda soltanto al numero di clienti, ma è importante per capire la maturazione del business.
iliad non sta quindi crescendo soltanto attraverso nuove attivazioni. I numeri indicano anche un miglioramento della capacità di trasformare il fatturato in risorse disponibili per investimenti e sviluppo.
iliad Italia cresce anche nella fibra FTTH
Il fisso rimane molto più piccolo del mobile, ma continua ad avanzare rapidamente.
A fine giugno gli utenti broadband e ultra-broadband raggiungono quota 568 mila, con 31 mila clienti in più rispetto al 31 marzo 2026.
Il dato diventa ancora più interessante guardando alla sola fibra.
Secondo l’Osservatorio AGCOM aggiornato a marzo, iliad raggiunge il 7,3% del mercato FTTH italiano.
Rispetto allo stesso periodo del 2025, la quota cresce di circa un punto percentuale.
La strategia nel fisso rimane quindi molto diversa da quella di alcuni concorrenti. iliad continua a concentrarsi sulla FTTH, cioè la fibra che arriva direttamente nell’abitazione.
Nel mercato complessivo broadband e ultra-broadband il suo peso resta inferiore rispetto ai grandi operatori storici. Nel segmento della fibra pura, però, la presenza diventa progressivamente più rilevante.

Cosa significa il 16,1% delle SIM Human
Il dato AGCOM sul mobile merita qualche riga in più.
Le SIM Human comprendono le SIM utilizzate direttamente dagli utenti per voce, dati o entrambe le funzioni. Sono quindi escluse le linee M2M dedicate a dispositivi, sensori e sistemi connessi.
A marzo 2026 iliad raggiunge il 16,1% di questo mercato.
Il numero permette di leggere meglio i 12,8 milioni di utenti dichiarati a giugno e mostra come il brand sia ormai stabilmente inserito tra i principali protagonisti della telefonia italiana.
Non significa che il mercato sia diventato meno competitivo.
Anzi, le promozioni basate sull’operatore di provenienza continuano a rappresentare una delle leve principali del settore.
La differenza rispetto ai primi anni di iliad è che oggi l’azienda non deve più soltanto conquistare clienti. Deve anche trattenerli e, allo stesso tempo, aumentare la redditività.
I risultati del semestre indicano che, almeno sul piano numerico, le due cose stanno procedendo insieme.
Il Gruppo iliad supera 52 milioni di utenti
La crescita italiana si inserisce in un gruppo europeo ormai molto più ampio.
Nei primi sei mesi del 2026 il Gruppo iliad supera complessivamente 52 milioni di utenti tra mobile e fisso.
Il fatturato raggiunge 5,241 miliardi di euro, in aumento del 3% rispetto allo stesso periodo del 2025.
L’EBITDAaL di Gruppo sale invece a 2,091 miliardi, con una crescita del 2,2%.
Il free cash flow operativo raggiunge 1,287 miliardi di euro, in aumento del 10,2%.
L’Italia cresce quindi più velocemente della media del Gruppo sia sul fronte dei ricavi sia su quello della redditività.
iliad continua inoltre a lavorare al progetto di acquisizione di SFR, operazione che, se completata nei termini previsti, cambierebbe ulteriormente il peso del gruppo nel mercato europeo delle telecomunicazioni.
Anche Scaleway cresce nel cloud europeo
Nel semestre c’è spazio anche per le attività che vanno oltre telefonia e fibra.
Scaleway, piattaforma cloud e AI del Gruppo iliad, è stata selezionata dalla Commissione Europea tra i provider abilitati a fornire servizi di cloud sovrano e intelligenza artificiale alle istituzioni europee.
Il programma ha un valore complessivo di 180 milioni di euro.
Scaleway ha inoltre stretto una collaborazione con Airbus e ampliato le proprie capacità nel calcolo ad alte prestazioni attraverso l’acquisizione di Qarnot.
È un’attività ancora distante dal business che gli utenti italiani associano normalmente al marchio iliad, ma mostra come il gruppo stia cercando di allargare la propria presenza nelle infrastrutture digitali europee.
iliad cresce meno nei clienti, ma molto di più nei conti
Guardando soltanto alle nuove attivazioni mobile, il secondo trimestre potrebbe sembrare meno spettacolare rispetto agli anni della crescita iniziale.
La base aumenta di circa 100 mila unità rispetto al trimestre precedente.
Il dato più interessante si trova però altrove.
Ricavi a +10,2%, EBITDAaL a +20,2% e free cash flow operativo a +75,2% raccontano un’azienda entrata in una fase diversa.
iliad deve ancora crescere, soprattutto nel fisso, ma deve farlo aumentando anche la sostenibilità economica dell’attività italiana.
Da questo punto di vista il primo semestre 2026 manda un segnale abbastanza chiaro.
La sfida dei prossimi trimestri sarà capire quanto spazio rimanga per avanzare nel mobile e, soprattutto, quanto velocemente iliad riuscirà a trasformare la crescita della FTTH in un secondo pilastro del business italiano.