Google Pixel Tag ufficiale: UWB, Find Hub e batteria sostituibile da 29 dollari
Google amplia la famiglia Pixel con Google Pixel Tag, il suo primo localizzatore Bluetooth pensato per funzionare attraverso la rete Find Hub. Il dispositivo integra Bluetooth 6.0, UWB, certificazione IP67 e una batteria CR2032 sostituibile con autonomia dichiarata superiore a un anno. È compatibile con smartphone e tablet da Android 9 in poi, mentre le funzioni più avanzate richiedono hardware più recente. Negli Stati Uniti arriverà l’11 novembre a partire da 29 dollari.
Google Pixel Tag entra ufficialmente nell’ecosistema Pixel e porta Google in una categoria finora coperta soprattutto da produttori terzi. Il nuovo tracker Bluetooth nasce per aiutare a ritrovare chiavi, borse, zaini e altri oggetti attraverso la rete Find Hub.
Il funzionamento segue quindi una logica simile a quella già conosciuta con altri localizzatori compatti. Pixel Tag comunica con i dispositivi Android compatibili e può sfruttare la rete di Google per segnalare la posizione dell’oggetto associato.
La presenza della tecnologia UWB permette inoltre una localizzazione più precisa sui dispositivi che la supportano.
Google Pixel Tag entra nella rete Find Hub
Il nuovo Google Pixel Tag funziona esclusivamente attraverso Find Hub, la piattaforma di localizzazione sviluppata da Google per l’ecosistema Android.
La compatibilità parte da Android 9, quindi il tracker può essere utilizzato anche con dispositivi non recentissimi.
Per ottenere le funzioni più avanzate servono però smartphone con almeno Android 16, Bluetooth 6.0 e supporto UWB.
È proprio l’Ultra Wideband a permettere la localizzazione di precisione quando il dispositivo compatibile si trova nelle vicinanze.
Nel materiale viene indicato un utilizzo di precisione fino a una distanza nell’ordine dei 50 metri, legato naturalmente alle condizioni di utilizzo e al dispositivo abbinato.
Pixel Tag non richiede quindi necessariamente uno smartphone Pixel. L’elemento centrale resta la presenza di Android e l’accesso alla rete Find Hub.
Questo permette a Google di proporre un accessorio legato al marchio Pixel, ma utilizzabile più in generale nell’ecosistema Android.
Google Pixel Tag è piccolo, IP67 e usa una CR2032
Dal punto di vista estetico, Google Pixel Tag segue un’impostazione molto semplice.
La forma è allungata e compatta, con una scocca realizzata in policarbonato e alluminio.
Sul retro troviamo il logo Google e un piccolo foro dedicato allo speaker integrato, utile per individuare il tracker quando si trova nelle vicinanze.
Le dimensioni sono di 46,1 × 28 × 5,4 mm.
Il peso è di 8,8 grammi senza batteria e raggiunge 11,8 grammi con la batteria installata.
Google ha scelto una comune CR2032 sostituibile. L’autonomia dichiarata supera un anno, evitando quindi la necessità di ricaricare periodicamente il dispositivo.
La scelta della batteria removibile semplifica anche la gestione nel lungo periodo. Una volta esaurita, può essere sostituita senza cambiare l’intero tracker.
La certificazione IP67 protegge Pixel Tag da polvere e acqua.
Il dispositivo può resistere anche a un’immersione in acqua dolce fino a un metro di profondità per un massimo di 30 minuti.
Non c’è un foro integrato per agganciarlo direttamente alle chiavi. È però possibile inserirlo in un bumper dedicato oppure collocarlo direttamente dentro borse, valigie o altri oggetti.
Scheda tecnica Google Pixel Tag
- Dimensioni: 46,1 × 28 × 5,4 mm
- Peso senza batteria: 8,8 grammi
- Peso con batteria: 11,8 grammi
- Materiali: policarbonato e alluminio
- Certificazione: IP67
- Speaker: integrato
- Bluetooth: 6.0
- UWB: sì
- Sensori: accelerometro
- Batteria: CR2032 sostituibile
- Autonomia dichiarata: oltre un anno
- Rete di localizzazione: Google Find Hub
- Compatibilità minima: Android 9
- Funzioni avanzate: Android 16, Bluetooth 6.0 e UWB su dispositivi compatibili
- Colorazione: Grigio nebbia
Google Pixel Tag punta a diventare il tracker dell’ecosistema Android
L’arrivo di Pixel Tag allarga il progetto Pixel oltre smartphone, smartwatch e cuffie.
Google dispone ora di un localizzatore sviluppato direttamente per Find Hub, senza affidarsi soltanto ai prodotti realizzati da aziende terze.
Per gli utenti Android, il vantaggio principale è l’integrazione con la piattaforma Google.
Il tracker può essere associato a oggetti utilizzati ogni giorno e ritrovato attraverso i dispositivi compatibili presenti nella rete Find Hub.
La presenza dell’UWB aggiunge poi una funzione utile quando ci si trova già vicini all’oggetto.
In quel caso non si tratta più soltanto di individuare una posizione approssimativa sulla mappa. Il sistema può aiutare a raggiungere fisicamente il tracker con maggiore precisione.
La batteria sostituibile e la certificazione IP67 rendono inoltre Pixel Tag adatto a un utilizzo continuativo.
Le dimensioni ridotte permettono di inserirlo in una valigia, in uno zaino oppure all’interno di una borsa senza occupare troppo spazio.
Resta invece necessario un accessorio aggiuntivo per utilizzarlo comodamente come portachiavi.
Prezzo e disponibilità di Google Pixel Tag
Google Pixel Tag sarà disponibile a partire dall’11 novembre nella colorazione Grigio nebbia.
Negli Stati Uniti il prezzo è fissato a 29 dollari per un singolo dispositivo.
Google proporrà inoltre una confezione da quattro unità al prezzo di 99 dollari.
Non ci sono ancora informazioni ufficiali sulla commercializzazione in Italia.
Per questo motivo non è possibile indicare un prezzo europeo confermato.
Nel materiale viene ipotizzato che, mantenendo un listino numericamente simile a quello statunitense, Google potrebbe proporre Pixel Tag a 29 euro oppure 99 euro per quattro unità. Si tratta però soltanto di un’ipotesi, non di un prezzo annunciato.
L’arrivo di Google Pixel Tag completa quindi un pezzo importante dell’ecosistema Android. Bluetooth 6.0, UWB, Find Hub e batteria CR2032 formano una base tecnica semplice, ma adatta all’utilizzo quotidiano.
La questione da chiarire per gli utenti italiani resta soprattutto una: capire se Google deciderà di portarlo ufficialmente anche nel nostro mercato.

