HONOR Robot Phone ufficiale: gimbal motorizzato, doppia 200 MP e Snapdragon 8 Elite Gen 5
HONOR porta sul mercato HONOR Robot Phone, uno smartphone costruito attorno a un vero gimbal meccanico motorizzato capace di muovere autonomamente la fotocamera. Il comparto imaging nasce dalla collaborazione con ARRI e comprende due sensori da 200 MP, registrazione ARRI LogC3 a 10 bit e un processore H1 dedicato. Sotto la scocca troviamo Snapdragon 8 Elite Gen 5 e una batteria al silicio-carbonio da 7.060 mAh. Per ora sarà venduto soltanto in Cina, con prezzi da circa 1.285 euro.
HONOR Robot Phone è ufficiale e prende una strada diversa rispetto agli smartphone tradizionali. La caratteristica centrale è un sistema fotografico installato su un vero braccio motorizzato, capace di orientare fisicamente l’obiettivo.
HONOR descrive il dispositivo come il primo smartphone robotico al mondo. Al di là della definizione scelta dal produttore, l’approccio tecnico è insolito: il telefono integra un gimbal che può seguire persone, stabilizzare le riprese e modificare autonomamente la prospettiva.
Il progetto combina quindi fotografia mobile, meccanica, intelligenza artificiale e alcune funzioni normalmente associate a gimbal esterni e attrezzature video dedicate.
HONOR Robot Phone nasconde un gimbal motorizzato nella scocca
Il sistema si chiama Titanium Agile Gimbal e offre quattro gradi di libertà.
HONOR ha sviluppato il meccanismo attraverso sessanta fasi produttive, utilizzando oltre cento componenti di precisione. Il progetto avrebbe inoltre portato al deposito di più di cento brevetti.
L’aspetto più delicato è stato chiaramente ridurre le dimensioni.
Il gimbal occupa infatti il 65% di spazio in meno rispetto ai sistemi tradizionali, pur offrendo una resistenza strutturale dichiarata doppia.
Uno dei motori utilizzati pesa soltanto 2,6 grammi, ma permette alla fotocamera di ruotare fino a 360 gradi al secondo.
A questo si aggiunge il Super Steel Flip Motor, progettato per offrire una coppia elevata pur mantenendo dimensioni compatibili con uno smartphone.
Il risultato pratico è una fotocamera che non dipende più soltanto dai movimenti della mano.
HONOR Robot Phone può infatti orientare automaticamente l’obiettivo verso una persona, mantenere stabile l’inquadratura durante il movimento oppure cambiare prospettiva senza richiedere l’intervento dell’utente.

È una soluzione che modifica anche il concetto tradizionale di stabilizzazione. Qui non si lavora soltanto attraverso sensore, ottica e software, perché l’intero sistema fotografico può muoversi fisicamente.
HONOR Robot Phone e ARRI: due fotocamere da 200 MP
Un’altra parte centrale del progetto nasce dalla collaborazione tra HONOR e ARRI, azienda tedesca fondata nel 1917 e attiva nel settore delle cineprese professionali.
Il comparto posteriore comprende innanzitutto una fotocamera principale da 200 MP installata direttamente sul gimbal.
Il sensore misura 1/1,28 pollici e utilizza un obiettivo con apertura f/1.6.
Accanto alla principale troviamo una seconda fotocamera da 200 MP, questa volta con struttura periscopica e zoom ottico 2,7x.
Completa il sistema una ultra-grandangolare da 50 MP con campo visivo di 122 gradi.
La fotocamera principale può registrare video nel formato ARRI LogC3 a 10 bit.
Un profilo di questo tipo conserva più informazioni tra zone luminose e ombre e lascia maggiore margine durante la post-produzione.
La gestione delle immagini passa inoltre attraverso H1 Image Chip, un processore dedicato che lavora insieme agli algoritmi di intelligenza artificiale.
Il sistema interviene già sui dati grezzi per ridurre il rumore video.
HONOR indica un miglioramento del rapporto segnale-rumore pari a 8 dB, mentre la gamma dinamica può raggiungere 14 stop.
Il file finale viene prodotto a 10 bit, mantenendo quindi una struttura orientata anche a chi vuole effettuare color correction e montaggio successivamente.

HONOR Robot Phone usa l’IA per muovere la fotocamera
Il gimbal non nasce soltanto per la stabilizzazione.
HONOR introduce il concetto di IA incarnata, nel quale il software può analizzare ciò che accade e intervenire fisicamente sul movimento della fotocamera.
Tra le modalità previste troviamo il blocco dell’inclinazione e una visuale in prima persona utilizzabile sia in orizzontale sia in verticale.
È presente anche una modalità che fa ruotare rapidamente l’inquadratura attorno al soggetto.
Un ruolo centrale viene affidato a YOYO Robot Mode, integrato attraverso MagicOS.
Il telefono può riconoscere gesti, capire da quale direzione proviene una voce e seguire automaticamente una persona.
In questo modo il soggetto può rimanere al centro dell’inquadratura anche durante uno spostamento.
Gli scenari più immediati sono vlog, streaming e videochiamate, soprattutto quando l’utente vuole muoversi senza tenere fisicamente in mano il dispositivo.
C’è poi YOYO Auto Execution.
Questa funzione permette all’assistente IA di interpretare una richiesta ed eseguire autonomamente operazioni articolate su più passaggi.
Il sistema può quindi muoversi tra differenti applicazioni e impostazioni del telefono per completare l’attività richiesta.
HONOR ha aperto inoltre agli sviluppatori attraverso Agent Skills.
L’interfaccia permette alle terze parti di creare software che sfrutti sia le capacità percettive sia quelle motorie di Robot Phone.
È probabilmente uno degli aspetti da seguire con maggiore attenzione. Un gimbal integrato diventa infatti più utile se le sue possibilità non restano limitate alle sole applicazioni sviluppate direttamente da HONOR.
Snapdragon 8 Elite Gen 5 e batteria da 7.060 mAh
Il resto della scheda tecnica posiziona HONOR Robot Phone nella fascia alta.
Il processore è Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 5, abbinato a un sistema di raffreddamento sviluppato appositamente per il dispositivo.
La gestione termica assume particolare importanza durante le lunghe registrazioni video, quando processore, fotocamere e sistema meccanico possono lavorare contemporaneamente.
L’autonomia viene affidata a una batteria silicio-carbonio da 7.060 mAh.
La ricarica cablata raggiunge 120 W, mentre quella wireless arriva a 50 W.
HONOR utilizza inoltre una scocca unibody interamente in metallo, che il produttore presenta come una prima assoluta nel panorama Android.
Il display è un OLED LTPO da 6,31 pollici con refresh rate variabile fino a 120 Hz.
La luminosità di picco dichiarata raggiunge 6.800 nit.
Per la protezione troviamo il vetro proprietario NanoCrystal Shield, mentre la modulazione PWM arriva a 4.320 Hz per ridurre l’affaticamento visivo durante l’utilizzo prolungato.
HONOR Robot Phone: prezzo e disponibilità
Per ora HONOR Robot Phone sarà disponibile soltanto in Cina.
La configurazione con 12 GB di RAM e 512 GB di memoria costa 9.999 yuan, pari a circa 1.285 euro al cambio indicato nel materiale.
La versione superiore offre invece 16 GB di RAM e 1 TB di memoria e costa 12.999 yuan, circa 1.670 euro.
I preordini sono già iniziati in Cina, mentre le vendite partiranno ufficialmente il 18 agosto.
Nella confezione sono previsti anche un supporto magnetico, un laccetto per il trasporto e un caricabatterie all-in-one da 120 W.
Gli acquirenti riceveranno inoltre accesso gratuito a vita ai vantaggi della fascia SVIP di YOYO AI.
Per ora non è stata indicata una data per la distribuzione internazionale. Di conseguenza, non sappiamo se e quando HONOR Robot Phone arriverà ufficialmente anche in Italia.
Il progetto resta comunque uno degli esperimenti più particolari nel settore mobile recente. La novità non riguarda semplicemente una fotocamera con maggiore stabilizzazione, ma un sistema capace di orientarsi fisicamente e reagire attraverso l’intelligenza artificiale.
Se l’ecosistema Agent Skills riuscirà a sfruttare queste capacità anche fuori dall’app fotocamera, Robot Phone potrebbe diventare qualcosa di più di uno smartphone pensato soprattutto per i creator.
Scheda tecnica HONOR Robot Phone
- Display: OLED LTPO da 6,31 pollici
- Refresh rate: fino a 120 Hz
- Luminosità di picco: 6.800 nit
- PWM: 4.320 Hz
- Protezione display: NanoCrystal Shield
- Processore: Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 5
- RAM: 12 GB o 16 GB
- Memoria: 512 GB o 1 TB
- Gimbal: Titanium Agile Gimbal a quattro gradi di libertà
- Velocità di rotazione: fino a 360° al secondo
- Motore gimbal: 2,6 grammi
- Fotocamera principale: 200 MP, sensore 1/1,28″, f/1.6, montata sul gimbal
- Teleobiettivo: 200 MP periscopico, zoom ottico 2,7x
- Ultra-grandangolare: 50 MP, campo visivo 122°
- Video: ARRI LogC3 a 10 bit
- Processore immagine: H1 Image Chip
- Gamma dinamica: fino a 14 stop
- Riduzione rumore: miglioramento SNR di 8 dB
- Funzioni IA: YOYO Robot Mode, YOYO Auto Execution, Agent Skills
- Batteria: silicio-carbonio da 7.060 mAh
- Ricarica cablata: 120 W
- Ricarica wireless: 50 W
- Scocca: unibody in metallo
- Disponibilità: Cina
- Vendita: dal 18 agosto
- Prezzo 12/512 GB: 9.999 yuan, circa 1.285 euro
- Prezzo 16 GB/1 TB: 12.999 yuan, circa 1.670 euro