ASUS Googlebook si mostra in 14 nuove immagini
Il primo ASUS Googlebook torna protagonista grazie a 14 nuove immagini che permettono di osservarne meglio il design. Il notebook, conosciuto anche come CX9406 e con nome in codice Lapis, dovrebbe avere uno schermo da 14 pollici, processori Intel Core Ultra e configurazioni fino a 64 GB di RAM. Il debutto dei primi Googlebook è previsto per l’autunno.
Il futuro dei notebook Google prende forma. Dopo le prime anticipazioni, ASUS Googlebook appare ora in una nuova raccolta composta da 14 immagini.
Si tratta del materiale più completo emerso finora sul portatile ASUS. Le fotografie permettono infatti di osservare meglio coperchio, tastiera, profilo e parte inferiore.
Il design resta piuttosto tradizionale. ASUS sembra aver scelto una struttura sottile e pulita, senza elementi troppo appariscenti.
La vera differenza rispetto a un normale notebook sarà quindi soprattutto dentro. Googlebook nasce infatti come nuova categoria di computer costruita attorno ad Android, Chrome e Gemini Intelligence.

ASUS Googlebook si mostra più da vicino
Le nuove immagini completano quanto emerso nelle settimane precedenti.
Il dispositivo è conosciuto internamente con il nome in codice Lapis, mentre alcune certificazioni hanno fatto emergere la sigla CX9406. Quest’ultima potrebbe quindi entrare nel nome commerciale definitivo.
La struttura è quella di un classico notebook clamshell. Inoltre, le proporzioni suggeriscono un prodotto pensato soprattutto per la mobilità.
Il display dovrebbe avere una diagonale di circa 14 pollici. Sono emersi indizi sia per versioni touch sia per configurazioni prive di touchscreen.
Le 14 immagini permettono anche di osservare meglio la parte inferiore. Qui sono presenti diverse aperture dedicate alla gestione termica.
Di conseguenza, almeno alcune configurazioni potrebbero utilizzare un sistema di raffreddamento attivo. Una scelta comprensibile considerando l’hardware atteso.
Un design vicino alla fascia premium ASUS
Il progetto sembra inserirsi nella parte più alta della gamma notebook ASUS.
La sigla CX9406 richiama infatti quella utilizzata in passato da modelli Chromebook premium. Inoltre, X9406 compare anche nella famiglia ExpertBook Ultra con Windows.
Questo non significa che il nuovo computer sarà semplicemente un ExpertBook con un sistema operativo diverso. Però, il posizionamento potrebbe essere simile.
Google ha già chiarito che i Googlebook punteranno su materiali di qualità e prestazioni elevate. Non saranno quindi l’equivalente moderno dei Chromebook economici che hanno reso popolare ChromeOS.
L’obiettivo è creare una categoria più ambiziosa. ASUS sembra intenzionata a seguire questa direzione fin dal primo modello.
ASUS Googlebook potrebbe arrivare con Intel Panther Lake
Anche la possibile scheda tecnica inizia a diventare interessante.
Le informazioni emerse durante lo sviluppo collegano Lapis alla piattaforma Intel Panther Lake, oggi identificata commercialmente come Core Ultra Series 3.
Sono già comparse configurazioni con Intel Core Ultra 5 325 e Core Ultra 7 355.
Inoltre, i primi benchmark hanno mostrato quantità di memoria molto superiori a quelle associate normalmente ai Chromebook.
Una configurazione utilizza 32 GB di RAM, mentre quella più potente arriva addirittura a 64 GB.
È un dato importante. Infatti, una dotazione simile conferma l’intenzione di posizionare Googlebook come computer completo, non come semplice macchina per navigazione e servizi cloud.
Anche lo storage dovrebbe affidarsi a unità NVMe, con supporto alle generazioni PCIe più recenti.
Porte USB4 e Wi-Fi 7 tra le caratteristiche attese
Sul fronte delle connessioni, il quadro è già abbastanza definito.
ASUS Googlebook dovrebbe integrare due porte USB-C con supporto USB4 e almeno una porta USB-A.
Questa soluzione mantiene quindi una connessione tradizionale per periferiche e accessori. Allo stesso tempo, USB4 permette di gestire trasferimenti veloci, display e docking station.
Tra le caratteristiche individuate durante lo sviluppo troviamo anche Wi-Fi 7 e Bluetooth.
Inoltre, sono emersi riferimenti a un lettore di impronte digitali. La tastiera retroilluminata potrebbe invece dipendere dalla configurazione scelta.
La webcam utilizzerebbe un componente già visto su prodotti ASUS di fascia alta. Anche questo dettaglio rafforza l’idea di un notebook destinato al segmento premium.
ASUS Googlebook nascerà intorno a Gemini
L’hardware rappresenta soltanto metà della storia.
I Googlebook sono stati progettati intorno a Gemini Intelligence, che entrerà direttamente nell’esperienza del sistema.
Una delle funzioni principali sarà Magic Pointer. Il cursore potrà riconoscere il contenuto sul quale si sta lavorando e proporre rapidamente azioni contestuali tramite Gemini.
Per esempio, l’intelligenza artificiale potrà analizzare elementi presenti sullo schermo senza costringere l’utente a copiarli manualmente in una finestra separata.
Ci sarà anche Create My Widget. La funzione permetterà di creare widget personalizzati semplicemente descrivendo ciò che si desidera.
Gemini potrà quindi raccogliere informazioni e trasformarle in piccoli pannelli dinamici sulla scrivania.
L’AI non dovrebbe essere quindi un’app aggiunta al sistema. Al contrario, Google vuole renderla una componente costante dell’esperienza.
Android e smartphone lavoreranno insieme
Un altro elemento centrale sarà il rapporto con gli smartphone Android.
Con Cast My Apps, le applicazioni presenti sul telefono potranno essere aperte sul Googlebook senza installarle nuovamente sul computer.
La funzione Quick Access permetterà invece di accedere ai file dello smartphone direttamente dal file manager.
Foto, documenti e altri contenuti potranno quindi essere consultati senza effettuare ogni volta un trasferimento manuale.
Per queste funzioni servirà uno smartphone con Android 17 o successivo.
L’approccio ricorda alcune delle integrazioni già viste tra smartphone e computer. Google vuole però portarle direttamente alla base della nuova piattaforma.
La Glowbar distinguerà ogni Googlebook
Tutti i computer della nuova famiglia avranno un dettaglio comune: la Glowbar.
Si tratta di una barra luminosa integrata nel design esterno. Google vuole utilizzarla come elemento immediatamente riconoscibile della categoria.
ASUS manterrà quindi il proprio stile, ma dovrà integrare questo elemento insieme agli altri produttori.
Lo stesso requisito vale infatti per Acer, Dell, HP e Lenovo, tutti già confermati per la prima generazione.
La Glowbar avrà anche una funzione pratica, anche se Google non ne ha ancora spiegato completamente il comportamento.
Visivamente, servirà soprattutto a distinguere un Googlebook da un normale notebook Windows o Chromebook.
ASUS Googlebook arriverà in autunno
Google ha fissato il debutto della prima generazione di Googlebook per l’autunno 2026.
ASUS sarà quindi uno dei primi cinque produttori a portare la nuova piattaforma sul mercato.
Al momento restano da confermare diversi aspetti. Non conosciamo ancora il prezzo del CX9406, le configurazioni disponibili in Italia oppure la risoluzione definitiva del display.
Anche il nome commerciale potrebbe cambiare prima della presentazione.
Le 14 nuove immagini, però, rendono il progetto molto più concreto. Inoltre, le configurazioni già emerse mostrano un prodotto decisamente più potente rispetto all’immagine tradizionale del Chromebook.
Con Core Ultra, fino a 64 GB di RAM, USB4 e Gemini al centro dell’esperienza, ASUS Googlebook potrebbe essere uno dei modelli più interessanti della prima generazione.
A questo punto manca soprattutto la presentazione ufficiale. E, naturalmente, il prezzo dirà molto sulle reali ambizioni della nuova piattaforma Google.