Huawei power bank: 12.000 mAh, 100 W e tracker integrato
Il nuovo Huawei All-in-One Charging Power Bank combina una batteria da 12.000 mAh con la ricarica bidirezionale SuperCharge da 100 W. Integra un cavo USB-C magnetico, una seconda porta e un sistema di localizzazione Bluetooth. Inoltre, può mostrare posizione, carica residua e temperatura sui dispositivi Huawei compatibili. Il prezzo annunciato in Cina è di 399 yuan, pari a circa 51 euro.
Il nuovo Huawei power bank nasce per offrire qualcosa in più rispetto a una normale batteria portatile. La capacità raggiunge 12.000 mAh, mentre la potenza massima arriva a 100 W sia in entrata sia in uscita.
Huawei ha inserito anche un cavo USB-C integrato, una seconda porta USB-C e un tracker Bluetooth. Quest’ultimo permette di localizzare l’accessorio attraverso uno smartphone compatibile.
Il prodotto rispetta inoltre il nuovo standard di sicurezza cinese 3C. È il primo power bank Huawei progettato secondo questi requisiti.
Huawei power bank con ricarica bidirezionale da 100 W
Huawei All-in-One Charging Power Bank supporta la tecnologia proprietaria SuperCharge da 100 W. La stessa potenza può essere utilizzata per ricaricare un dispositivo oppure la batteria portatile.
Secondo Huawei, un modello compatibile come Mate 80 Pro può raggiungere l’85% di carica in circa 30 minuti. Il risultato dipende naturalmente dalla compatibilità dello smartphone con il protocollo SuperCharge.
Anche il power bank può essere ricaricato fino a 100 W. Per ottenere questa velocità serve però un alimentatore da parete adeguato.
La capacità di 12.000 mAh permette di affrontare una giornata intensa senza dipendere da una presa. Inoltre, la potenza elevata rende l’accessorio adatto anche ai dispositivi con batterie più capienti.
Huawei ha aumentato gradualmente le prestazioni dei propri power bank. I primi modelli SuperCharge si fermavano a 22 W. Successivamente, la potenza è salita a 40 W con la serie Mate 20 e poi a 66 W.
Il passaggio ai 100 W bidirezionali rappresenta quindi un aggiornamento importante. Riduce sia i tempi necessari per ricaricare lo smartphone sia quelli richiesti per ripristinare l’energia del power bank.
Cavo USB-C integrato e ricarica di due dispositivi
Uno degli elementi più pratici è il cavo USB-C già integrato nella struttura. Huawei utilizza un rivestimento in silicone liquido, pensato per offrire flessibilità e resistenza.
Quando non serve, il cavo si aggancia magneticamente al lato del power bank. In questo modo, resta ordinato e sempre disponibile durante gli spostamenti.
Secondo il produttore, il cavo può resistere a 10.000 cicli di piegatura e trazione. Non dovrebbe quindi diventare un elemento fragile dopo pochi mesi di utilizzo.
Accanto al cavo integrato troviamo una seconda porta USB-C. Di conseguenza, è possibile ricaricare due dispositivi nello stesso momento.
Quando entrambe le uscite sono occupate, la potenza viene distribuita tra i due collegamenti. Il cavo integrato può fornire fino a 66 W, mentre la porta USB-C aggiuntiva arriva a 40 W.
Il power bank supporta anche la ricarica pass-through. L’utente può quindi collegare la batteria a una presa e, nello stesso momento, alimentare uno smartphone collegato.
Questa funzione riduce il numero di alimentatori necessari sulla scrivania o durante un viaggio. Inoltre, consente di preparare nello stesso momento il telefono e la batteria portatile.
Huawei power bank con tracker Bluetooth
La funzione più particolare riguarda la localizzazione. Il nuovo Huawei power bank può infatti comportarsi come un tracker Bluetooth all’interno dell’ecosistema del produttore.
Quando la batteria si trova nelle vicinanze, uno smartphone Huawei compatibile può farla suonare. L’avviso acustico aiuta a ritrovarla in casa, in ufficio oppure dentro una borsa.
Se il dispositivo non è più raggiungibile, il telefono mostra sulla mappa l’ultima posizione conosciuta. Il sistema può fornire anche un’indicazione relativa al piano dell’edificio.
L’integrazione aumenta sui dispositivi con HarmonyOS 6.1 o versioni successive. Il sistema operativo può mostrare direttamente la percentuale di carica residua del power bank.
Inoltre, invia avvisi relativi alla temperatura e può segnalare quando l’utente si allontana dimenticando l’accessorio. È quindi più difficile lasciarlo su un tavolo, in albergo o in un locale pubblico.
Attraverso l’applicazione Huawei AI Life si può controllare anche lo stato di salute della batteria. La stessa app consente di installare eventuali aggiornamenti firmware.
Il power bank diventa quindi un vero accessorio connesso. Non si limita a fornire energia, ma comunica con lo smartphone e offre strumenti per gestione, sicurezza e localizzazione.
Sicurezza 3C, prezzo e disponibilità
Per rispettare le nuove norme cinesi 3C, Huawei utilizza le proprie celle Whale con isolamento in ceramica. Questa struttura punta a contenere i rischi legati alle temperature elevate.
Il sistema include inoltre cinque sensori termici. Huawei li ha distribuiti tra celle, circuito stampato e porte di ricarica.
I materiali in grafite aiutano invece a disperdere il calore durante le sessioni a 100 W. Una gestione termica accurata risulta importante, soprattutto quando entrata e uscita raggiungono potenze elevate.
Huawei All-in-One Charging Power Bank sarà disponibile in Cina nelle prossime settimane. Il prezzo annunciato è di 399 yuan, equivalenti a circa 51 euro secondo il cambio indicato.
Il materiale disponibile non fornisce informazioni su un eventuale lancio in Italia. Restano quindi da conoscere disponibilità, prezzo europeo e compatibilità completa con gli smartphone venduti sul nostro mercato.





