Claude in difficoltà: risolto il guasto, resta Opus 5
Il problema generale che coinvolgeva diversi modelli di Claude è stato dichiarato risolto alle 16:14 italiane. Restano però errori superiori alla norma su Claude Opus 5. Anthropic ha individuato la causa e sta preparando una nuova correzione.
Chi ha incontrato problemi usando Claude nella giornata del 5 agosto non era solo. Anthropic ha confermato un’interruzione che ha coinvolto diversi modelli della propria piattaforma.
Il guasto principale è stato risolto. Poco dopo, però, è rimasto aperto un secondo incidente dedicato a Claude Opus 5.
Al momento dell’ultimo aggiornamento disponibile, Anthropic aveva già individuato la causa degli errori. Il team stava ancora lavorando alla correzione definitiva.
Claude down: cosa è successo ai modelli
Il primo incidente è iniziato nelle prime ore della giornata. Anthropic ha segnalato un aumento degli errori nelle richieste inviate a Claude Mythos 5, Fable 5, Opus 5 e Sonnet 5.
In pratica, alcuni utenti potevano ricevere messaggi di errore, risposte non completate oppure rallentamenti durante l’elaborazione delle richieste.
Anthropic ha identificato il problema alle 07:05 UTC, corrispondenti alle 09:05 in Italia. Il lavoro sulla correzione è proseguito per diverse ore.
Alle 13:08 UTC, l’azienda ha comunicato di aver distribuito un fix. Da quel momento, il team ha iniziato a controllare il recupero dei servizi.
L’incidente generale è stato dichiarato risolto alle 14:14 UTC, quindi alle 16:14 italiane.
Claude Opus 5 continua ad avere problemi
La chiusura del primo incidente non significa che ogni modello sia tornato completamente stabile.
Anthropic mantiene infatti aperta una segnalazione separata per Claude Opus 5. L’azienda parla di prestazioni degradate e di un numero elevato di errori nelle richieste.
L’ultimo aggiornamento è stato pubblicato alle 13:51 UTC, cioè alle 15:51 in Italia. Anthropic afferma di aver individuato la causa e di essere al lavoro su una soluzione.
Non è stata indicata una finestra precisa per il ritorno alla normalità. Di conseguenza, Opus 5 potrebbe ancora mostrare errori intermittenti oppure non completare alcune richieste.
Cosa significa “prestazioni degradate”
Una prestazione degradata non coincide sempre con un blocco completo. Il modello può continuare a funzionare per molti utenti, ma con una percentuale di errori superiore alla norma.
Due persone possono quindi ottenere risultati diversi nello stesso momento. Una richiesta può essere elaborata correttamente, mentre quella successiva può fallire.
Anche la complessità del prompt può incidere sull’esperienza. Le attività lunghe, con molti file o un contesto ampio, potrebbero essere più esposte a interruzioni.
Claude down, ma gli altri servizi risultano operativi
La pagina ufficiale indica come operativi i principali componenti della piattaforma. Tra questi figurano Claude.ai, Claude API, Claude Console, Claude Code e Claude Cowork.
Questa indicazione può sembrare in contrasto con il problema di Opus 5. In realtà, lo stato generale dei servizi può restare operativo mentre un singolo modello mostra errori elevati.
Claude può quindi aprirsi normalmente e permettere l’accesso all’account. Il problema può comparire soltanto nel momento in cui viene utilizzato Opus 5.
Chi dispone della possibilità di scegliere il modello potrebbe provare temporaneamente un’alternativa. La pagina di stato non segnala infatti un nuovo incidente generale per tutti i modelli.
Cosa fare se Claude non funziona
La prima soluzione consiste nel ripetere la richiesta dopo alcuni minuti. Gli errori legati a un’interruzione temporanea possono scomparire senza modificare il prompt.
Conviene anche evitare di inviare più volte la stessa operazione in rapida successione. Questa scelta non accelera il recupero e può creare confusione tra le diverse conversazioni.
Quando possibile, si può passare a un altro modello Claude. Questa soluzione è utile soprattutto per attività che non richiedono necessariamente Opus 5.
Prima di riscrivere un testo lungo, è inoltre prudente conservarne una copia. Un errore durante l’invio potrebbe obbligare a ricostruire tutto il contenuto.
Per le API, gli sviluppatori possono applicare nuovi tentativi automatici con intervalli progressivi. In questo modo, l’applicazione evita di ripetere subito una richiesta fallita.
Diversi incidenti negli ultimi giorni
La cronologia ufficiale mostra altri problemi recenti. Il 4 agosto Anthropic ha risolto un incidente che coinvolgeva l’accesso ai servizi e le richieste rivolte a vari modelli.
Nella stessa giornata erano stati registrati anche due problemi separati su Sonnet 5. Entrambi sono stati successivamente dichiarati risolti.
Anche il 3 agosto erano comparsi errori su più modelli e un episodio dedicato a Sonnet 5. La frequenza delle segnalazioni mostra una fase poco stabile per l’infrastruttura Claude.
Questo non permette di individuare una causa comune. Anthropic non ha pubblicato dettagli tecnici sufficienti per collegare tutti gli episodi tra loro.
Opus 5 resta sotto osservazione
Il guasto più ampio è dunque terminato, ma la situazione non può ancora essere considerata del tutto chiusa.
Claude.ai e gli altri servizi principali risultano accessibili. Tuttavia, chi usa Opus 5 potrebbe continuare a incontrare errori.
Anthropic ha già individuato l’origine del problema. Manca però la conferma dell’applicazione del fix e del completo ritorno ai valori normali.
La situazione descritta fotografa lo stato disponibile alle 16:22 italiane del 5 agosto 2026. Essendo un problema in corso, il quadro può cambiare rapidamente.