Recensione UWANT D700 Pro: pratica, potente e ben studiata
La nostra recensione UWANT D700 Pro racconta una lavapavimenti potente e pratica, con 23.000 Pa, spazzola a D e base PushDock. Pulisce bene, raggiunge le zone sotto i mobili e semplifica la manutenzione quotidiana, pur mostrando qualche limite negli angoli più stretti.
Le lavapavimenti senza filo sono diventate sempre più complete. Aspirano solidi e liquidi, lavano il pavimento e, una volta terminato il lavoro, puliscono automaticamente il rullo. UWANT D700 Pro parte da questa base, ma prova a migliorare diversi aspetti che continuano a creare qualche fastidio nell’utilizzo quotidiano.
Il primo elemento che attira l’attenzione è la grande spazzola a forma di D. Rispetto ai classici rulli cilindrici, può raggiungere il pavimento anche nella parte anteriore della testa. Di conseguenza, dovrebbe pulire meglio lungo battiscopa, pareti e angoli. Inoltre, la larghezza superiore permette di coprire una superficie maggiore con ogni passaggio.
La dotazione tecnica appare altrettanto interessante. Il motore sviluppa una potenza di aspirazione dichiarata di 23.000 Pa, mentre il corpo può distendersi completamente. In questa posizione raggiunge un’altezza di appena 12 centimetri, così da entrare sotto letti, divani e mobili bassi.
Anche la base svolge un ruolo importante. Al termine della pulizia, il sistema PushDock permette di parcheggiare la macchina con una semplice spinta in avanti. Parte quindi il ciclo automatico dedicato al lavaggio e all’asciugatura del rullo. UWANT ha lavorato anche sulla gestione dell’umidità e dei cattivi odori, due problemi piuttosto comuni in questa categoria.
UWANT D700 Pro costa ufficialmente 499 euro e si colloca nella fascia alta del mercato. Non deve quindi soltanto pulire bene. Deve anche essere maneggevole, semplice da mantenere e capace di ridurre realmente il tempo dedicato alla casa.
L’abbiamo utilizzata nelle normali pulizie quotidiane, senza risparmiarle briciole, liquidi, macchie secche, peli di Theo e granelli della lettiera. Abbiamo inoltre verificato la pulizia lungo i bordi, il comportamento sotto i mobili, l’autonomia e l’efficacia della base autopulente.

Sulla carta le promesse sono numerose. Nelle prossime sezioni scopriremo quali portano un vantaggio concreto e quali incidono meno nell’esperienza quotidiana.
UWANT D700 Pro : voto 8.8
UWANT D700 Pro è una lavapavimenti completa, efficace e piacevole da utilizzare ogni giorno. La spazzola a D accelera il lavoro sulle superfici ampie, mentre la posizione a 180 gradi consente di raggiungere facilmente le zone sotto letti e divani. La base PushDock lava e asciuga bene il rullo, riduce la manutenzione manuale e, durante la nostra prova, ha evitato la formazione di cattivi odori. Restano alcuni limiti negli angoli più stretti, nel peso durante il trasporto e in un prezzo non alla portata di tutti, ma l’esperienza complessiva è di alto livello.

Confezione e prima configurazione
La confezione di UWANT D700 Pro contiene tutto ciò che serve per iniziare subito a utilizzarla. Oltre al corpo principale troviamo la base di ricarica e autopulizia, la spazzola a rullo già installata, il filtro.
Non sono invece presenti un secondo rullo o un filtro di ricambio. Considerando il prezzo e il posizionamento nella fascia alta del mercato, una dotazione leggermente più generosa sarebbe stata gradita. Sono componenti soggetti a usura e averne uno di scorta avrebbe reso il pacchetto ancora più completo.

Il montaggio è semplice e richiede pochi minuti. Basta collegare il manico al corpo della lavapavimenti, sistemare la base vicino a una presa elettrica e posizionare correttamente la macchina. Non servono utensili e i vari elementi trasmettono subito una buona sensazione di solidità.
Prima del primo utilizzo bisogna riempire il serbatoio dell’acqua pulita. UWANT consiglia di diluire il detergente incluso con un rapporto di 1:30, evitando quindi di versarlo in quantità eccessive. Il flacone fornito permette di iniziare senza acquistare subito altri prodotti, anche se nel tempo bisognerà considerare il costo delle ricariche.
La base occupa uno spazio superiore rispetto a quello richiesto da una normale scopa elettrica. Di conseguenza, conviene scegliere fin dall’inizio una posizione facilmente accessibile. D700 Pro deve infatti tornarci dopo ogni utilizzo per ricaricare la batteria, lavare il rullo e completare il ciclo di asciugatura.

Il sistema PushDock rende questa operazione particolarmente intuitiva. Non bisogna sollevare la lavapavimenti e centrare una piccola sede di ricarica. È sufficiente accompagnarla in avanti sulla base fino al corretto posizionamento.
La prima configurazione è quindi immediata e non richiede applicazioni, collegamenti Wi-Fi o registrazioni. Dopo una ricarica completa, UWANT D700 Pro è pronta per affrontare la prima pulizia.
Design, qualità costruttiva e maneggevolezza
UWANT D700 Pro si distingue immediatamente dalle numerose lavapavimenti presenti sul mercato. Il merito va soprattutto alla grande testa a forma di D, che rende il prodotto riconoscibile e anticipa una delle sue caratteristiche principali: la pulizia lungo tre bordi.

Il design è moderno e curato, con soluzioni pensate soprattutto per rendere più semplice l’utilizzo quotidiano. Le plastiche appaiono solide, gli accoppiamenti sono precisi e il corpo macchina restituisce una sensazione coerente con il posizionamento nella fascia alta. Anche i serbatoi si inseriscono senza difficoltà e restano ben saldi durante le manovre.
Le dimensioni dichiarate sono pari a 266 × 251 × 1.150 millimetri, mentre il peso raggiunge 4,64 kg. Non siamo quindi davanti a una lavapavimenti particolarmente leggera. Questo valore, però, racconta soltanto una parte dell’esperienza.

Durante la pulizia entrano infatti in gioco la trazione assistita e le ruote posteriori orientabili. La macchina avanza con poco sforzo e accompagna naturalmente il movimento del braccio. Di conseguenza, il peso percepito sul pavimento risulta inferiore rispetto a quello indicato dalla scheda tecnica.
La situazione cambia quando bisogna sollevarla, superare una soglia oppure trasportarla da un piano all’altro. In questi casi i quasi cinque chilogrammi si sentono e richiedono un minimo di attenzione. Chi vive in una casa disposta su più livelli dovrà quindi considerare anche questo aspetto.
L’impugnatura AirGrip cambia il modo di guidarla
Una delle soluzioni più originali è l’impugnatura circolare AirGrip. A differenza dei classici manici rigidi, consente alla mano di assumere una posizione più naturale e lascia maggiore libertà al polso. Inoltre, può ruotare durante le manovre oppure essere bloccata quando si preferisce una presa più tradizionale.
Il sistema richiede qualche minuto di adattamento. Inizialmente la testa larga e la spinta generata dalla trazione possono rendere i movimenti meno prevedibili. Dopo aver preso confidenza, però, D700 Pro scorre con naturalezza sulle superfici aperte e cambia direzione senza obbligare a forzare il polso.

La buona distribuzione del peso aiuta nei movimenti avanti e indietro. Anche le curve ampie risultano semplici, mentre le rotazioni molto strette richiedono un po’ più di spazio. La testa larga velocizza la pulizia di soggiorni, corridoi e cucine, ma può diventare meno agile tra sedie ravvicinate e mobili molto vicini.
Nella parte superiore dell’impugnatura troviamo i pulsanti principali, raggiungibili senza cambiare presa. Il display LED mostra invece la carica residua, la modalità selezionata e gli eventuali avvisi relativi ai serbatoi o alla manutenzione. Le informazioni sono immediate e non serve consultare continuamente il manuale.

Un altro elemento positivo riguarda la possibilità di abbassare completamente il corpo macchina. UWANT D700 Pro può lavorare quasi in posizione orizzontale, senza che il serbatoio dell’acqua sporca interferisca con il movimento. Approfondiremo questa funzione nella prova sotto letti e divani, dove le differenze rispetto ai modelli tradizionali diventano più evidenti.
Il design non punta soltanto sull’originalità. La forma particolare della testa, l’impugnatura AirGrip e la trazione assistita sono soluzioni pensate per migliorare l’esperienza quotidiana. Rimane un prodotto abbastanza grande e pesante, ma durante la normale pulizia riesce a nascondere bene una parte del proprio ingombro.

Modalità di pulizia e utilizzo quotidiano
UWANT D700 Pro mette a disposizione diverse modalità, ma l’utilizzo rimane semplice fin dai primi passaggi. I comandi principali sono collocati sull’impugnatura e permettono di accendere la macchina, cambiare programma e regolare la quantità d’acqua senza interrompere la pulizia.
Il display LED raccoglie le informazioni necessarie durante il funzionamento. La grafica è leggibile e permette di controllare rapidamente la modalità selezionata, la batteria disponibile e lo stato generale della lavapavimenti.
Non ci sono menu complicati o lunghe configurazioni iniziali. Dopo aver riempito il serbatoio dell’acqua pulita, basta inclinare il manico, accendere D700 Pro e scegliere il programma più adatto.
Smart è la modalità da cui partire
La modalità Smart è pensata per la normale pulizia quotidiana. Attraverso i propri sensori, UWANT D700 Pro rileva la quantità di sporco presente sul pavimento e regola automaticamente potenza di aspirazione e flusso dell’acqua.

È la soluzione più indicata quando nella stessa stanza troviamo polvere, qualche briciola, impronte e piccole macchie. La macchina gestisce autonomamente la pulizia, evitando di utilizzare sempre la potenza massima anche quando non è necessaria.
Per lo sporco più difficile è disponibile la modalità Turbo. In questo caso D700 Pro lavora con maggiore intensità ed è pensata per residui appiccicosi, macchie secche e zone che richiedono più passaggi.

La modalità Dry cambia invece l’approccio. Viene utilizzata per raccogliere polvere, capelli, peli e altri residui asciutti presenti sui pavimenti duri. Non trasforma D700 Pro in una scopa elettrica adatta a tappeti, divani o superfici alte, ma permette di affrontare lo sporco secco senza eseguire un vero lavaggio del pavimento.

Durante questo programma viene comunque nebulizzata una piccola quantità d’acqua per circa cinque secondi. Serve a proteggere il sistema filtrante e non lascia il rullo costantemente bagnato come nelle modalità dedicate al lavaggio.
Acqua elettrolizzata: cosa cambia davvero
A queste impostazioni si aggiunge la funzione per produrre acqua elettrolizzata, attivabile separatamente. D700 Pro trasforma l’acqua direttamente nella testa della lavapavimenti, senza cartucce o tempi di attesa. Il sistema viene utilizzato durante il lavaggio del pavimento e nel successivo ciclo di autopulizia del rullo.
In termini semplici, il processo modifica temporaneamente le caratteristiche dell’acqua per migliorarne l’azione igienizzante. UWANT dichiara un’efficacia fino al 99,99% contro i germi e presenta questa funzione come un’alternativa all’impiego continuo di detergenti chimici. È però corretto precisare che si tratta di un dato fornito dal produttore, non verificato da noi con analisi microbiologiche.

Nell’uso quotidiano il vantaggio più concreto è la possibilità di affidarsi alla sola acqua nelle pulizie leggere, riservando il detergente alle situazioni più impegnative. Non possiamo quantificare l’effetto antibatterico, ma durante la prova il rullo è rimasto pulito e privo di odori. A questo risultato contribuiscono anche l’asciugatura termica e il sistema PureScent Guard+, che approfondiremo nella sezione dedicata alla base PushDock.
Tre livelli per regolare l’acqua
Oltre alla modalità di funzionamento, possiamo scegliere tra tre livelli di erogazione dell’acqua. Questa possibilità consente di adattare il comportamento della macchina al tipo di pavimento e alla quantità di sporco.
Il livello più basso è utile quando vogliamo lasciare poca umidità oppure stiamo pulendo superfici più delicate. Quello intermedio rappresenta la scelta più equilibrata per le normali pulizie. Il livello superiore può invece aiutare in cucina o sulle macchie che richiedono una maggiore azione del rullo.

L’acqua viene distribuita attraverso 24 punti di erogazione, disposti lungo la spazzola. Lo scopo è bagnare il rullo in modo uniforme e ridurre zone troppo asciutte, accumuli d’acqua e aloni.
La possibilità di controllare separatamente programma e quantità d’acqua rende UWANT D700 Pro più flessibile rispetto ai modelli che decidono tutto automaticamente. Allo stesso tempo, chi non vuole modificare continuamente le impostazioni può lasciare lavorare la modalità Smart.
Nell’utilizzo quotidiano le funzioni disponibili risultano quindi complete, ma non dispersive. Bastano pochi minuti per capire come adattare la macchina alle diverse situazioni, passando dalla semplice raccolta dei peli di Theo a una pulizia più profonda della cucina.
Come aspira e lava UWANT D700 Pro
La scheda tecnica dichiara una potenza di aspirazione di 23.000 Pa, ma un numero del genere dice poco senza una prova sul campo. Ciò che conta è capire quanto velocemente UWANT D700 Pro riesca a raccogliere lo sporco e lasciare il pavimento pulito.
Nell’utilizzo quotidiano il comportamento è stato convincente quasi in ogni situazione. Polvere, briciole, capelli e peli di Theo vengono raccolti rapidamente, spesso già con il primo passaggio. Anche i piccoli granelli della lettiera non creano particolari difficoltà, purché non siano accumulati in quantità eccessiva.

La modalità Smart si è dimostrata la scelta migliore per la maggior parte delle pulizie. La macchina adatta automaticamente il proprio funzionamento allo sporco rilevato e permette di passare da una zona relativamente pulita a una più impegnativa senza intervenire sui comandi.
Il vantaggio principale è proprio la praticità. Non serve aspirare prima e lavare successivamente con il mocio. D700 Pro raccoglie lo sporco secco e lava il pavimento nello stesso momento, riducendo sia il numero di passaggi sia il tempo necessario per completare una stanza.
Rapidità e praticità fanno la differenza
Sullo sporco fresco, come impronte, piccole gocce e residui lasciati vicino alle ciotole, la pulizia è generalmente immediata. La combinazione tra aspirazione, acqua e azione meccanica del rullo permette di ottenere un buon risultato senza insistere troppo sulla stessa zona.
Anche con i liquidi il comportamento è efficace. La macchina raccoglie rapidamente quanto versato e non trascina lo sporco sul resto del pavimento. Dopo il passaggio rimane una leggera quantità di umidità, che tende ad asciugarsi in poco tempo.
Le macchie secche richiedono naturalmente maggiore attenzione. In questi casi conviene rallentare il movimento oppure effettuare un secondo passaggio, lasciando al rullo il tempo necessario per ammorbidire il residuo. La modalità Turbo può aiutare, ma nell’uso normale non abbiamo sentito spesso la necessità di attivarla.
Il rullo largo consente inoltre di coprire una buona porzione di pavimento con ogni movimento. Questo vantaggio si nota soprattutto in soggiorno, nei corridoi e nelle stanze poco affollate, dove la pulizia procede rapidamente e senza continue correzioni della traiettoria.

Non tutto, però, è perfetto. Negli angoli più chiusi e in alcuni passaggi lungo i bordi può rimanere una piccola porzione di sporco. Il risultato dipende anche dalla direzione con cui ci avviciniamo alla parete e dallo spazio disponibile per orientare correttamente la testa.
Approfondiremo questo comportamento nella sezione dedicata alla spazzola a D, perché la pulizia su tre lati rappresenta una delle principali promesse di UWANT D700 Pro. Nella prova quotidiana si è dimostrata utile, ma non elimina completamente la necessità di prestare attenzione agli angoli più difficili.
Nel complesso, la qualità della pulizia è elevata. Il risultato più importante, però, non riguarda soltanto la capacità di rimuovere lo sporco. UWANT D700 Pro rende più rapido e pratico un lavoro che normalmente richiederebbe aspirapolvere, mocio e almeno due passaggi separati.
Spazzola a D, bordi e pulizia sotto i mobili UWANT D700 Pro
La grande spazzola a forma di D è l’elemento che distingue maggiormente UWANT D700 Pro dalle lavapavimenti tradizionali. Il rullo raggiunge il pavimento lungo tre lati della testa, compresa la parte frontale, e permette di avvicinarsi alle pareti da più direzioni.
Nell’utilizzo quotidiano questa soluzione si è dimostrata utile soprattutto lungo battiscopa e mobili. Non bisogna necessariamente procedere soltanto in parallelo alla parete, perché la macchina riesce a raccogliere lo sporco anche quando ci avviciniamo frontalmente.
Il risultato è generalmente buono e riduce le zone che richiedono un successivo intervento manuale. Negli angoli più stretti, però, la forma della testa non può fare miracoli. Rimane talvolta una piccola porzione difficile da raggiungere, soprattutto quando lo spazio non permette di orientare correttamente la lavapavimenti.
La pulizia dei bordi è buona, ma non perfetta
Durante la prova UWANT D700 Pro ha gestito abbastanza bene anche gli angoli. La spazzola larga raccoglie rapidamente polvere, peli e piccoli residui vicini alle pareti, mentre la pulizia su tre lati offre una maggiore libertà rispetto ai rulli tradizionali.
Serve comunque un minimo di attenzione nella traiettoria. Avvicinandosi alla parete dal lato corretto, il risultato è più preciso. Negli angoli molto chiusi può invece essere necessario cambiare direzione oppure effettuare un secondo passaggio.

La testa larga rappresenta quindi un vantaggio sulle superfici aperte e lungo i bordi, ma richiede più spazio tra sedie, tavoli e mobili ravvicinati. Dopo qualche utilizzo si impara facilmente a sfruttarne la forma e a scegliere l’angolazione migliore.
La posizione a 180 gradi è davvero utile
Un altro punto di forza riguarda la possibilità di abbassare completamente il corpo macchina. UWANT D700 Pro può lavorare quasi in posizione orizzontale e raggiungere gli spazi sotto letti, divani e mobili bassi.
Nella nostra prova la funzione ha lavorato molto bene. La lavapavimenti scorre sotto gli arredi senza perdite d’acqua e mantiene una buona efficacia sia nell’aspirazione sia nel lavaggio. Non abbiamo quindi notato cali evidenti rispetto all’utilizzo in posizione normale.

Anche la manovrabilità rimane convincente. Una volta abbassato il manico, possiamo accompagnare la testa in profondità e correggere la direzione senza doverci piegare eccessivamente. Negli spazi più stretti la larghezza della spazzola continua naturalmente a farsi sentire, ma il movimento resta controllabile.
Questa funzione non serve soltanto durante le pulizie più approfondite. Polvere, peli e piccoli residui tendono ad accumularsi proprio sotto divani e letti, zone che spesso vengono trascurate perché difficili da raggiungere con una lavapavimenti tradizionale.
La posizione a 180 gradi rende quindi UWANT D700 Pro più versatile e permette di completare una stanza senza dover passare a un altro strumento. È una caratteristica che sulla carta può sembrare secondaria, ma nell’utilizzo quotidiano porta un vantaggio concreto.

Serbatoi, consumo d’acqua e manutenzione quotidiana
Una lavapavimenti può essere efficace sul pavimento, ma diventare meno piacevole quando arriva il momento di svuotarla e pulirla. Da questo punto di vista, UWANT D700 Pro si è dimostrata pratica e ben organizzata.
Il sistema integra un serbatoio dell’acqua pulita da 700 ml e uno dedicato all’acqua sporca da 800 ml. Entrambi sono raccolti all’interno di un modulo compatto, facilmente raggiungibile e semplice da rimuovere dal corpo macchina.
Il riempimento dell’acqua pulita richiede pochi secondi. L’apertura è abbastanza ampia, il tappo si chiude saldamente e i riferimenti presenti sul contenitore aiutano a non superare il livello massimo. Possiamo inoltre aggiungere il detergente fornito da UWANT, rispettando la diluizione consigliata.

Durante una normale pulizia domestica, la capacità si è dimostrata adeguata. Non bisogna interrompere continuamente il lavoro per aggiungere acqua e il serbatoio dello sporco offre un margine sufficiente per affrontare più stanze consecutive.
Il consumo cambia naturalmente in base alla modalità scelta e al livello di erogazione. Con l’impostazione intermedia, che abbiamo utilizzato più spesso, il rapporto tra quantità d’acqua e superficie coperta è apparso equilibrato. I livelli superiori aumentano l’efficacia sulle zone difficili, ma riducono l’autonomia del serbatoio.
Svuotamento rapido e residui separati
Il serbatoio dell’acqua sporca separa i liquidi dai residui più grandi. Polvere, peli, capelli e briciole vengono trattenuti in un comparto dedicato, evitando che tutto finisca direttamente nello scarico.
Questa soluzione rende lo svuotamento più ordinato. Possiamo gettare i residui solidi nel cestino e versare successivamente l’acqua sporca. L’operazione richiede poco tempo e, con un minimo di attenzione, non obbliga a entrare in contatto con quanto raccolto dal pavimento.
La separazione si è rivelata utile soprattutto con i peli di Theo e i granelli della lettiera. Entrambi vengono raccolti efficacemente, ma non si mescolano completamente con l’acqua. Di conseguenza, anche la pulizia finale del contenitore diventa più rapida.
Dopo ogni utilizzo consigliamo comunque di svuotare e risciacquare il serbatoio. Il sistema di controllo degli odori è efficace, ma lasciare acqua sporca, peli e residui organici all’interno per molte ore non è una buona abitudine.

La manutenzione resta semplice
L’autopulizia riduce buona parte del lavoro, ma non elimina completamente la manutenzione manuale. Di tanto in tanto bisogna controllare il filtro, risciacquare il contenitore dello sporco e verificare che capelli o fili non rimangano bloccati vicino al rullo.
L’accesso ai diversi elementi è semplice e non richiede utensili. Il rullo può essere rimosso rapidamente, mentre la spazzolina inclusa aiuta a eliminare eventuali residui nelle zone meno accessibili.
Nella nostra esperienza queste operazioni sono risultate veloci. Non abbiamo avuto la sensazione di risparmiare tempo sul pavimento per poi perderlo nella pulizia della macchina. Una volta acquisita la routine, bastano pochi minuti per svuotare i serbatoi, risciacquarli e riportare UWANT D700 Pro sulla base.

La gestione quotidiana è quindi uno dei suoi aspetti meglio riusciti. I serbatoi hanno una capacità adeguata, lo sporco viene separato in modo efficace e gli elementi principali sono facilmente accessibili. Rimane necessario un minimo di attenzione dopo ogni utilizzo, ma il lavoro richiesto è ridotto e proporzionato ai risultati ottenuti.
Base PushDock, autopulizia e asciugatura
Dopo aver terminato la pulizia, UWANT D700 Pro torna sulla base PushDock per ricaricare la batteria e avviare il ciclo dedicato al rullo. Il sistema è semplice da usare e non richiede di sollevare la lavapavimenti.
Basta accompagnarla in avanti fino al corretto posizionamento. La base riconosce la macchina e avvia automaticamente la procedura, senza richiedere altri interventi. È una soluzione più pratica rispetto alle stazioni nelle quali bisogna centrare piccoli contatti oppure sollevare diversi chilogrammi.
Il ciclo automatico si occupa di lavare il rullo, rimuovere parte dello sporco rimasto nella testa e completare l’asciugatura. UWANT utilizza anche acqua elettrolizzata e un sistema termico pensato per limitare batteri, umidità e formazione di cattivi odori.
Nella nostra esperienza l’autopulizia ha lavorato molto bene. Dopo il ciclo, il rullo appare pulito e non rimangono residui evidenti sulla superficie. Anche la zona interna della testa viene risciacquata in modo efficace, riducendo il lavoro manuale necessario dopo ogni utilizzo.
Il ciclo automatico utilizza però una quantità d’acqua non trascurabile. Se si effettuano molte pulizie brevi durante la giornata, può diventare necessario rabboccare spesso il serbatoio dell’acqua pulita.

Asciugatura rapida e nessun cattivo odore
L’asciugatura è uno degli aspetti che abbiamo apprezzato maggiormente. Il rullo perde rapidamente l’umidità accumulata durante il lavaggio e non rimane bagnato per molte ore all’interno della base.
Questo comportamento è importante perché il rullo umido rappresenta una delle principali cause dei cattivi odori nelle lavapavimenti. Se l’acqua resta intrappolata tra le fibre, dopo qualche ora può comparire il classico odore poco piacevole che obbliga a rimuovere e lasciare asciugare manualmente la spazzola.
Con UWANT D700 Pro non abbiamo riscontrato questo problema. Anche dopo utilizzi frequenti, la macchina è rimasta pulita e priva di odori evidenti. A questo risultato contribuisce anche il bastoncino deodorante PureScent Guard+ inserito nel serbatoio dell’acqua sporca. Il ciclo automatico non sostituisce completamente la manutenzione, ma permette di ridurla in modo concreto.
UWANT parla di un sistema capace di raggiungere 100 °C durante alcune fasi del processo. Il dato si riferisce alla temperatura massima dell’elemento riscaldante e non significa necessariamente che il rullo venga lavato con acqua bollente. Ciò che conta nell’utilizzo reale è il risultato: l’asciugatura è rapida, uniforme ed efficace.
Il ciclo produce naturalmente un certo rumore. Non è fastidioso quanto quello generato durante una pulizia alla massima potenza, ma conviene considerarlo se la base viene posizionata vicino alla zona notte oppure in una stanza utilizzata per lavorare.
L’intero ciclo comprende anche l’asciugatura e può richiedere circa un’ora, ma non obbliga a controllare la macchina. Una volta avviata la procedura, possiamo dedicarci ad altro mentre D700 Pro completa autonomamente lavaggio e asciugatura.
L’autopulizia non elimina ogni intervento
Nonostante l’efficacia della base, è comunque necessario svuotare il serbatoio dell’acqua sporca dopo ogni utilizzo. Conviene inoltre risciacquare il contenitore e controllare periodicamente il filtro, soprattutto dopo aver raccolto molti peli, capelli o residui organici.
Anche la vaschetta della base merita un controllo occasionale. Piccoli detriti possono fermarsi nelle zone meno raggiunte dal flusso d’acqua e devono essere rimossi manualmente. L’operazione è semplice e richiede soltanto pochi minuti.
La differenza rispetto a una lavapavimenti priva di una buona asciugatura automatica rimane comunque evidente. Non bisogna estrarre il rullo dopo ogni pulizia, lavarlo nel lavandino e cercare un posto nel quale lasciarlo asciugare.

La base PushDock rende quindi l’esperienza più completa. L’inserimento è intuitivo, il lavaggio automatico è efficace e l’asciugatura limita correttamente umidità e odori. È una funzione che utilizzeremo dopo ogni pulizia e non una caratteristica destinata a essere dimenticata dopo i primi giorni.
Autonomia, rumore ed esperienza quotidiana UWANT D700 Pro
UWANT dichiara fino a 50 minuti di autonomia, un valore che cambia in base alla modalità selezionata, alla quantità d’acqua e allo sporco rilevato. Nella nostra esperienza, UWANT D700 Pro offre una durata sufficiente per affrontare senza problemi una casa di medie dimensioni.
Utilizzando soprattutto la modalità Smart e il livello intermedio dell’acqua, siamo riusciti a completare la normale pulizia senza dover tornare alla base. L’autonomia diminuisce naturalmente usando spesso la modalità Turbo, ma durante le attività quotidiane non abbiamo sentito la necessità di ricorrervi con frequenza.
Inoltre, la larghezza del rullo aiuta a ridurre i tempi. Ogni passaggio copre una superficie maggiore rispetto a molte lavapavimenti tradizionali. Di conseguenza, non serve sfruttare fino all’ultimo minuto disponibile per completare più stanze.
Per una casa grande o disposta su diversi livelli, la valutazione cambia. La batteria non è rimovibile e una volta esaurita bisogna attendere la ricarica. Chi desidera pulire superfici molto estese in una sola sessione dovrà quindi organizzare meglio il lavoro.

Il rumore rimane nella media della categoria
Durante la pulizia D700 Pro si fa sentire, soprattutto quando aumenta automaticamente la potenza oppure viene attivata la modalità Turbo. Il livello sonoro non è però eccessivo e rimane in linea con quello delle lavapavimenti più potenti.
Possiamo parlare con una persona presente nella stessa stanza senza dover alzare troppo la voce. Allo stesso tempo, non è il prodotto ideale da utilizzare mentre qualcuno dorme oppure durante una chiamata di lavoro.
Anche la base produce rumore durante il lavaggio e l’asciugatura del rullo. In questo caso il suono cambia nelle diverse fasi, ma la procedura può essere lasciata lavorare autonomamente. Non bisogna quindi restare accanto alla macchina fino al completamento.
Una macchina che viene voglia di utilizzare spesso
Dopo i primi utilizzi, il vantaggio più evidente riguarda la rapidità con cui possiamo intervenire sullo sporco. Non bisogna preparare aspirapolvere, secchio e mocio. Basta riempire il serbatoio, accendere la macchina e iniziare la pulizia.
Questa semplicità cambia anche la frequenza di utilizzo. UWANT D700 Pro non viene presa soltanto durante le pulizie più profonde, ma diventa utile dopo aver cucinato, vicino alle ciotole di Theo oppure quando troviamo peli e granelli della lettiera sul pavimento.
In situazioni simili, poter aspirare e lavare nello stesso passaggio fa risparmiare tempo. Inoltre, la base automatica riduce la sensazione di dover affrontare una lunga manutenzione subito dopo aver terminato.

D700 Pro non sostituisce completamente una scopa elettrica tradizionale. Non può essere usata su divani, mensole, materassi e superfici alte. Inoltre, la presenza di tappeti richiede di interrompere la pulizia oppure aggirarli.
Sui pavimenti duri, però, riesce spesso a prendere il posto sia dell’aspirapolvere sia del mocio. È particolarmente efficace nelle pulizie frequenti, quando lo sporco è distribuito in più punti e vogliamo ottenere un buon risultato senza impiegare troppo tempo.
L’autonomia è quindi adeguata per una casa media, mentre rumore e ingombro restano coerenti con la categoria. Il vantaggio principale emerge nella quotidianità: UWANT D700 Pro è sempre pronta e rende più semplice iniziare, completare e concludere la pulizia.

Prezzo e alternative UWANT D700 Pro
UWANT D700 Pro viene proposta ufficialmente a 499 euro, una cifra che la colloca nella fascia alta delle lavapavimenti senza filo. Non è quindi un acquisto economico, ma il prezzo appare coerente con le soluzioni integrate e con la qualità dell’esperienza complessiva.
Il suo vantaggio principale non risiede soltanto nei 23.000 Pa di aspirazione. Durante la prova abbiamo apprezzato soprattutto la rapidità con cui permette di affrontare le normali pulizie, raccogliendo lo sporco e lavando il pavimento nello stesso passaggio.
La grande spazzola a forma di D copre una superficie ampia e si comporta bene lungo i bordi. Gli angoli più stretti richiedono qualche attenzione in più, ma il risultato generale rimane convincente. Inoltre, la possibilità di abbassare completamente il corpo macchina rende semplice raggiungere le zone sotto letti, divani e mobili bassi.

Anche la maneggevolezza ci ha sorpreso positivamente. Il peso si avverte quando bisogna sollevare la macchina o trasportarla tra piani diversi. Durante il normale utilizzo, invece, la trazione assistita e l’impugnatura AirGrip rendono i movimenti naturali e poco faticosi.
Le alternative
La concorrenza in questa fascia di prezzo è numerosa. Dreame H15 Pro Heat può essere più interessante per chi cerca il lavaggio del pavimento con acqua calda e una maggiore autonomia dichiarata. È però più pesante e propone un approccio differente alla pulizia dei bordi.
Roborock F25 ACE punta invece sulla gestione tramite applicazione, sull’erogazione automatica del detergente e su una buona autonomia. Può essere una scelta indicata per chi desidera più personalizzazioni e funzioni connesse.
UWANT D700 Pro risponde con una struttura originale e molto pratica. La spazzola a D, la pulizia su tre bordi, l’impugnatura circolare e la base PushDock creano un’esperienza diversa rispetto ai modelli che utilizzano il classico rullo cilindrico.
La scelta dipende quindi dalle priorità personali. Chi considera fondamentali l’acqua calda o il controllo tramite app può trovare altrove soluzioni più adatte. Chi cerca invece rapidità, semplicità e una manutenzione ridotta troverà in D700 Pro una proposta equilibrata.
A chi consigliamo UWANT D700 Pro
È una lavapavimenti particolarmente indicata per case con pavimenti duri, animali domestici e sporco frequente. Peli, briciole, lettiera, impronte e piccoli liquidi possono essere rimossi velocemente, senza dover utilizzare prima l’aspirapolvere e poi il mocio.
La consigliamo anche a chi possiede letti o divani bassi. La posizione a 180 gradi lavora bene, mantiene una buona capacità di aspirazione e non ha provocato perdite durante la nostra prova.

Può essere meno adatta a chi vive in una casa con molti tappeti oppure distribuita su più piani. Il peso si sente durante il trasporto e la batteria non può essere sostituita con una seconda unità già carica. Inoltre, non sostituisce una scopa elettrica per divani, mensole e superfici alte.
Conclusioni
UWANT D700 Pro ci ha convinto perché rende le pulizie più rapide e meno impegnative. Non si limita a unire aspirazione e lavaggio, ma cura anche maneggevolezza, accesso sotto i mobili e manutenzione dopo l’utilizzo.
La qualità della pulizia è risultata elevata quasi sempre. Polvere, peli di Theo, briciole, granelli della lettiera e liquidi vengono raccolti efficacemente. Soltanto gli angoli più stretti e alcune macchie secche possono richiedere un secondo passaggio.
Anche la base PushDock svolge bene il proprio lavoro. Il rullo viene lavato e asciugato rapidamente, mentre durante il nostro utilizzo non sono comparsi cattivi odori. Rimane necessario svuotare il serbatoio e controllare periodicamente filtro e vaschetta, ma la manutenzione manuale richiede poco tempo.
L’autonomia è sufficiente per una casa di medie dimensioni e la larghezza della testa permette di completare le stanze con meno passaggi. Inoltre, la trazione assistita nasconde bene parte del peso durante la normale pulizia.

Non è perfetta. La testa larga può risultare meno agile negli spazi affollati, il trasporto tra diversi piani non è leggerissimo e l’assenza dell’app limita le possibilità di personalizzazione. Nessuno di questi aspetti, però, compromette un’esperienza quotidiana molto positiva.
UWANT D700 Pro è una lavapavimenti completa, efficace e soprattutto pratica. Costa abbastanza, ma offre vantaggi concreti a chi desidera mantenere puliti i pavimenti senza trasformare ogni intervento in una lunga sessione di lavoro.