OriginOS 7 beta, vivo apre le registrazioni in Cina

Il programma OriginOS 7 beta apre le registrazioni in Cina per un primo gruppo di smartphone e tablet vivo e iQOO. La fase iniziale coinvolge cinque dispositivi, tra cui vivo X300 Pro, vivo X Fold 6 e iQOO 15. Le candidature resteranno aperte fino al 4 agosto, mentre il rilascio globale potrebbe partire a settembre. L’accesso sarà riservato soltanto a una selezione di utenti.

La OriginOS 7 beta entra nella prima fase di test pubblico. vivo ha infatti avviato in Cina il reclutamento degli utenti interessati a provare il nuovo software prima del rilascio stabile.

Come già accaduto con precedenti aggiornamenti, il programma parte dal mercato cinese. Gli utenti internazionali dovranno quindi attendere nuove comunicazioni da parte dell’azienda.

La prima selezione riguarda soltanto cinque dispositivi. L’elenco comprende smartphone pieghevoli, modelli di fascia alta e tablet dei marchi vivo e iQOO.

Le registrazioni sono iniziate il 30 luglio alle 10:00, secondo l’orario cinese. Il termine è fissato per il 4 agosto alle 23:59.

OriginOS 7 beta: i primi dispositivi compatibili

La fase iniziale del programma coinvolge tre prodotti vivo e due dispositivi iQOO.

Per quanto riguarda vivo, possono partecipare gli utenti che possiedono:

vivo X300 Pro
vivo X Fold 6
vivo Pad 6 Pro

La lista iQOO comprende invece:

iQOO 15
iQOO Pad 6 Pro

Si tratta quindi di una selezione limitata, concentrata sui modelli più recenti e avanzati. vivo potrà usare questa prima fase per verificare stabilità, compatibilità e comportamento generale del sistema.

L’elenco non deve essere considerato definitivo. Altri smartphone e tablet potrebbero entrare nel programma durante le fasi successive, dopo i primi test.

Il materiale non indica quanti utenti saranno ammessi. Come spesso accade con le beta chiuse, la registrazione non garantisce automaticamente l’accesso all’aggiornamento.

Come partecipare alla OriginOS 7 beta

Per inviare la propria candidatura servono due requisiti principali. L’utente deve possedere uno dei dispositivi compatibili e risiedere in Cina.

La registrazione avviene attraverso il collegamento dedicato al programma. Una volta aperta la pagina, bisogna inserire alcune informazioni personali e i dati richiesti sul dispositivo.

Le candidature resteranno disponibili fino alle 23:59 del 4 agosto, secondo il fuso orario cinese. Dopo la chiusura, vivo dovrebbe selezionare gli utenti destinati alla prima distribuzione.

Chi viene scelto potrà ricevere OriginOS 7 prima dell’uscita stabile. Questo permetterà di provare in anticipo le nuove funzioni e segnalare eventuali problemi.

Una beta può però presentare errori, consumi anomali e incompatibilità con alcune applicazioni. Per questo motivo, non è sempre consigliabile installarla sul dispositivo utilizzato ogni giorno per lavoro.

Prima di procedere conviene eseguire un backup completo. Inoltre, è utile controllare che il dispositivo disponga di spazio sufficiente e di una connessione Wi-Fi stabile.

Il programma OriginOS 7 parte dalla Cina

vivo non ha ancora condiviso dettagli ufficiali sulla disponibilità internazionale della beta. Per ora, il programma riguarda esclusivamente il mercato cinese.

La scelta non sorprende, perché OriginOS viene tradizionalmente sviluppato e distribuito prima in Cina. Le versioni globali del software vivo possono seguire tempistiche e modalità differenti.

Secondo quanto indicato nel materiale, un’eventuale apertura internazionale potrebbe avvenire nel mese di settembre. La previsione deriva dal comportamento osservato nei precedenti programmi di aggiornamento.

Non esiste però una data ufficiale. Inoltre, non sappiamo quali Paesi o dispositivi potranno partecipare alla prima fase globale.

La lista internazionale potrebbe anche differire da quella cinese. Alcuni modelli vengono infatti commercializzati soltanto in determinati mercati oppure utilizzano configurazioni software diverse.

Gli utenti europei dovranno quindi attendere una comunicazione specifica da vivo. Fino a quel momento, non sarà possibile registrarsi attraverso il programma cinese.

Cosa aspettarsi dopo la prima fase

Il reclutamento rappresenta soltanto l’inizio del percorso verso la versione stabile. vivo dovrà prima distribuire le build ai tester e raccogliere le segnalazioni.

In seguito potrebbero arrivare altre versioni beta, con correzioni e modifiche basate sui problemi riscontrati. Il numero delle build dipenderà dalla stabilità del software.

Il materiale non descrive le novità di OriginOS 7. Non sono quindi disponibili dettagli su interfaccia, animazioni, personalizzazione, intelligenza artificiale o gestione energetica.

La prima beta permetterà probabilmente di conoscere meglio il sistema. Screenshot, changelog e prime impressioni potrebbero emergere dopo l’avvio della distribuzione.

Per ora, la notizia principale riguarda l’apertura del programma e la lista iniziale dei dispositivi compatibili. La presenza di smartphone e tablet suggerisce uno sviluppo parallelo dell’intero ecosistema vivo.

La OriginOS 7 beta parte quindi con una diffusione molto controllata. Il passaggio ai mercati globali potrebbe avvenire a settembre, ma servirà una conferma ufficiale da parte di vivo.

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