PUBG cresce ancora: boom su PC e console
I ricavi di PUBG sono cresciuti del 25% nel primo semestre 2026. PC e console hanno mostrato gli aumenti più forti, mentre Krafton ha registrato un utile operativo trimestrale record di 410,9 miliardi di won.
PUBG non occupa più ogni giorno le prime pagine dedicate ai videogiochi. Il battle royale di Krafton continua però a generare numeri molto importanti.
La serie resta stabilmente tra i giochi più utilizzati su Steam. Inoltre, il marchio comprende anche PUBG Mobile e Battlegrounds Mobile India.
Questa presenza su più piattaforme ha sostenuto i risultati del primo semestre 2026. Secondo Krafton, i ricavi complessivi legati alla proprietà intellettuale sono aumentati del 25% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Ricavi di PUBG in crescita del 25%
Il dato comprende PUBG: Battlegrounds, PUBG Mobile e Battlegrounds Mobile India, conosciuto anche come BGMI.
Tutti e tre i prodotti hanno contribuito alla crescita. Ogni versione ha però seguito una strategia diversa.
Su PC, Krafton ha puntato su nuove modalità e collaborazioni. Nel settore mobile, invece, hanno pesato i contenuti creati dagli utenti e le iniziative regionali.
La crescita del primo semestre segue un inizio d’anno già molto positivo. Nel primo trimestre 2026, il fatturato del franchise PUBG era aumentato del 24% su base annua. Aveva inoltre superato per la prima volta mille miliardi di won in un solo trimestre.
PUBG resta quindi il motore economico principale di Krafton. Il gruppo continua comunque a investire nella ricerca di nuove serie capaci di durare molti anni.
PC e console guidano il boom
I risultati più sorprendenti arrivano dai segmenti PC e console.
Nel secondo trimestre, i ricavi PC sono cresciuti del 155,1% rispetto all’anno precedente. Il settore console ha invece registrato un aumento del 143,3%.
La divisione mobile è cresciuta del 5,5%. Il risultato resta positivo, ma appare molto più contenuto rispetto agli altri due segmenti.
Questi dati mostrano quanto la versione originale di PUBG sia ancora rilevante. Il gioco continua ad attirare utenti grazie agli aggiornamenti e alle collaborazioni.
La natura free-to-play facilita anche il ritorno dei vecchi giocatori. Krafton può poi monetizzare attraverso pass, oggetti estetici ed eventi speciali.
Il confronto annuale può risentire anche del calendario dei contenuti. Un aggiornamento importante oppure una collaborazione molto attesa possono spostare notevolmente i ricavi da un trimestre all’altro.
Xeno Point e Payday sostengono PUBG su PC
Durante il primo semestre, Krafton ha ampliato l’offerta con Xeno Point. Si tratta di una modalità cooperativa PvE, quindi basata sullo scontro tra giocatori e nemici controllati dal gioco.
Questa scelta allarga l’esperienza oltre il classico battle royale. Permette inoltre di coinvolgere chi preferisce collaborare invece di competere contro altri utenti.
È arrivata anche una collaborazione con la serie Payday. L’iniziativa ha portato nuovi contenuti e ha riacceso l’attenzione intorno al gioco.
Krafton aveva già indicato Xeno Point e l’evento Payday tra le iniziative centrali del secondo trimestre. La strategia prevedeva nuove modalità, collaborazioni e contenuti premium per ampliare il pubblico.
Altri eventi sono previsti nella seconda metà del 2026. Il publisher vuole mantenere un ritmo costante, evitando lunghi periodi senza novità.
Ricavi di PUBG spinti dai contenuti degli utenti
Nel settore mobile assume sempre più importanza World of Wonder.
Questa sezione consente agli utenti di creare mappe, modalità e attività personalizzate. Il funzionamento ricorda, almeno in parte, gli strumenti presenti in Fortnite e Roblox.
Krafton vuole migliorare gli strumenti di creazione. L’obiettivo è rendere più semplice lo sviluppo di nuovi contenuti, anche per chi non possiede competenze tecniche avanzate.
Il programma dovrebbe comprendere anche collaborazioni con marchi internazionali. Nel materiale presentato agli investitori vengono citati Naruto e Spider-Man.
La società vuole inoltre introdurre una nuova valuta interna. Questa servirà a migliorare le ricompense destinate ai creatori.
Una piattaforma basata sui contenuti degli utenti può offrire diversi vantaggi. Prima di tutto, aumenta la varietà delle esperienze disponibili.
Inoltre, consente alla community di alimentare il gioco tra un aggiornamento ufficiale e l’altro. I contenuti più riusciti possono anche trattenere gli utenti per periodi più lunghi.
La trasformazione di PUBG in una piattaforma rappresenta una parte centrale della strategia 2026. Krafton vuole espandere il franchise attraverso contenuti, nuovi titoli e servizi capaci di raggiungere pubblici differenti.
Battlegrounds Mobile India resta strategico
Anche Battlegrounds Mobile India continua a sostenere i risultati.
BGMI rappresenta una versione dedicata al mercato indiano. Krafton ha lavorato su server, contenuti locali, marketing ed eventi esport.
Nel primo trimestre 2026, il numero degli utenti paganti era aumentato del 17% su base annua. Anche il campionato ufficiale BGIS aveva raggiunto il proprio record di pubblico.
Il mercato indiano resta molto importante per il futuro del gruppo. Offre una base di utenti enorme, ma richiede contenuti e prezzi adatti alle abitudini locali.
Per questo Krafton non si limita a tradurre il gioco. La società sviluppa collaborazioni, competizioni e iniziative pensate espressamente per quel pubblico.
Krafton registra un utile operativo record
La crescita del franchise ha sostenuto anche i risultati complessivi dell’azienda.
Nel secondo trimestre 2026, Krafton ha registrato un utile operativo di 410,9 miliardi di won. Il valore corrisponde a circa 213 milioni di sterline secondo la conversione riportata.
L’aumento annuale raggiunge il 67%. Si tratta del risultato operativo trimestrale più alto mai registrato dal gruppo.
La distanza tra i risultati delle diverse piattaforme resta significativa. PC e console hanno accelerato con forza, mentre il mobile ha mantenuto una crescita più regolare.
Il quadro mostra però un’azienda meno dipendente da un unico formato. PUBG riesce a produrre ricavi attraverso computer, console e smartphone.
Questa distribuzione riduce parte dei rischi. Un calo su una piattaforma può essere compensato dalla crescita delle altre.
PUBG resta centrale nei piani di Krafton
Krafton sta sviluppando numerosi nuovi giochi, ma non vuole ridurre gli investimenti su PUBG.
La strategia prevede di trasformare il marchio in una proprietà intellettuale più ampia. Nuovi giochi, contenuti generati dagli utenti e collaborazioni dovranno allungarne il ciclo di vita.
All’inizio del 2026, l’azienda aveva confermato una pipeline composta da 26 progetti. Dodici titoli dovrebbero arrivare entro i prossimi due anni.
Tra questi compare anche Subnautica 2. Il rapporto finanziario citato da Krafton segnala un buon andamento dell’accesso anticipato e la volontà di sviluppare ulteriormente la serie.
L’obiettivo è trovare altre proprietà capaci di affiancare PUBG. Allo stesso tempo, Krafton non vuole rinunciare al prodotto che continua a sostenere gran parte dei risultati.
Un successo meno rumoroso, ma ancora enorme
PUBG non vive più il momento di esplosione del 2017. Oggi deve confrontarsi con molti battle royale e giochi free-to-play.
La serie ha però costruito una community stabile. Inoltre, Krafton ha imparato a rinnovare l’offerta attraverso modalità, collaborazioni e contenuti stagionali.
La crescita del 25% mostra che il franchise non si limita a sopravvivere. Sta ancora ampliando il proprio peso economico.
I risultati di PC e console sono particolarmente importanti. Dimostrano che PUBG non dipende soltanto dal successo delle versioni mobile.
La seconda metà del 2026 porterà altre modalità e collaborazioni. Krafton proverà così a mantenere il ritmo e a trasformare PUBG in una piattaforma ancora più ampia.