Tomb Raider Catalyst rinviato al 2028 da Amazon

Tomb Raider Catalyst rinviato al 2028 da Amazon

Il debutto di Tomb Raider Catalyst è stato spostato al 2028. Il nuovo capitolo porterà Lara Croft in India, ma arriverà dopo Legacy of Atlantis, ora previsto per il 12 febbraio 2027. Il rilancio della serie firmato Amazon e Crystal Dynamics richiederà quindi più tempo del previsto.

Il ritorno di Lara Croft procede con qualche difficoltà. Amazon ha confermato che Tomb Raider Catalyst non arriverà più nel 2027, come indicato in precedenza.

La nuova finestra di lancio è fissata nel 2028. Non è stato però comunicato un periodo più preciso, quindi l’attesa potrebbe durare almeno un altro anno.

La conferma è arrivata da Jeffrey Gattis, responsabile della divisione gaming di Amazon. Durante un’intervista dedicata alla strategia del gruppo, il dirigente ha ricordato i due progetti legati alla serie.

Legacy of Atlantis arriverà il 12 febbraio 2027. Successivamente, Amazon pubblicherà Tomb Raider Catalyst nel corso del 2028.

Tomb Raider Catalyst arriverà dopo Legacy of Atlantis

Amazon e Crystal Dynamics hanno annunciato la propria collaborazione nel 2022. I dettagli sul progetto sono però emersi soltanto alla fine del 2025.

Il piano comprende due videogiochi distinti. Il primo è Tomb Raider: Legacy of Atlantis, una nuova interpretazione dell’avventura originale.

Il secondo è Tomb Raider Catalyst, un capitolo completamente inedito. La storia dovrebbe portare Lara Croft in India per una nuova spedizione archeologica.

Catalyst era previsto nel 2027 su PlayStation 5, Xbox Series X/S e PC. Le dichiarazioni di Gattis spostano ora il debutto al 2028.

Amazon non ha spiegato le ragioni del cambiamento. Non sono stati indicati problemi tecnici, modifiche alla storia oppure nuove esigenze produttive.

Lo slittamento potrebbe però garantire più tempo allo studio. Un nuovo capitolo principale richiede infatti ambientazioni, sistemi di gioco e una struttura narrativa molto più ampia rispetto a un remake.

Due progetti diversi per il ritorno di Lara Croft

Legacy of Atlantis e Catalyst non svolgono lo stesso compito.

Il primo progetto riprende il Tomb Raider originale. Crystal Dynamics vuole ricostruirlo da zero, aggiornando grafica, controlli e struttura dell’esperienza.

Catalyst deve invece aprire una nuova fase della saga. Non potrà quindi affidarsi soltanto alla nostalgia oppure alla ricostruzione di ambientazioni già note.

La scelta di pubblicare prima Legacy of Atlantis potrebbe aiutare Amazon. Il remake può riportare Lara Croft al centro dell’attenzione e preparare il pubblico al nuovo capitolo.

Questa strategia allunga però i tempi. I giocatori dovranno aspettare il 2028 per scoprire la vera evoluzione moderna della serie.

Legacy of Atlantis è già slittato al 2027

Anche Tomb Raider: Legacy of Atlantis ha subito un rinvio.

Il gioco era inizialmente previsto nel 2026. A giugno, Amazon ha comunicato lo spostamento al 12 febbraio 2027.

Il progetto viene presentato come una ricostruzione completa del primo Tomb Raider. Non dovrebbe quindi trattarsi di una semplice versione rimasterizzata.

Lo sviluppo dovrà modernizzare il gioco senza perdere la sua identità. Esplorazione, piattaforme ed enigmi rappresentano ancora gli elementi centrali della formula.

Le prime impressioni hanno però sollevato qualche dubbio sulla qualità complessiva. Alcuni aspetti della produzione apparivano meno ambiziosi rispetto alle aspettative legate al ritorno di Lara Croft.

Il tempo aggiuntivo potrebbe quindi servire per migliorare rifiniture, animazioni e presentazione. Legacy of Atlantis avrà anche il compito delicato di definire il tono dell’intero rilancio.

Tomb Raider Catalyst porterà Lara Croft in India

Le informazioni su Catalyst restano ancora limitate.

Sappiamo che il gioco proporrà una storia nuova e porterà Lara Croft in India. Il paese offre una grande varietà di luoghi, tradizioni e siti archeologici.

Questa ambientazione può sostenere una struttura più ampia rispetto ai capitoli classici. Templi, rovine e aree naturali potrebbero alternarsi durante l’avventura.

Non sono però disponibili dettagli sul sistema di combattimento. Non sappiamo neppure se il gioco adotterà una struttura lineare oppure aree più aperte.

Crystal Dynamics dovrà inoltre decidere quale versione di Lara proporre. Il personaggio potrebbe unire alcuni elementi della trilogia moderna con caratteristiche più vicine alle avventure originali.

Il rinvio lascia tempo per definire meglio questa identità. Dopo molti anni senza un capitolo principale, le aspettative saranno particolarmente alte.

L’uso dell’intelligenza artificiale crea discussioni

Legacy of Atlantis è finito al centro delle discussioni anche per l’impiego dell’intelligenza artificiale durante lo sviluppo.

Jeff Adams, responsabile dell’esperienza presso Crystal Dynamics, ha spiegato che questi strumenti avrebbero aiutato il team a raggiungere più rapidamente alcune soluzioni.

Non sono però stati forniti dettagli completi sulle attività coinvolte. Durante una successiva richiesta di chiarimenti, l’intervista non è proseguita su questo argomento.

La mancanza di informazioni ha alimentato dubbi tra gli appassionati. L’uso dell’AI può riguardare strumenti interni, prototipi oppure parti più visibili del prodotto.

Senza una spiegazione precisa, non è possibile capire il reale impatto sul gioco. Amazon e Crystal Dynamics dovranno probabilmente affrontare di nuovo la questione prima del lancio.

Anche la serie televisiva ha incontrato problemi

Il ritorno di Tomb Raider non riguarda soltanto i videogiochi.

Amazon Prime sta lavorando anche a una serie live action con Sophie Turner nel ruolo di Lara Croft. Le riprese hanno però subito una battuta d’arresto.

La produzione si era fermata dopo un infortunio alla schiena dell’attrice. I lavori sono poi ripresi, ma l’episodio ha rallentato il programma iniziale.

Amazon sta quindi costruendo un progetto più ampio intorno al personaggio. Videogiochi e serie televisiva dovrebbero riportare Tomb Raider verso un pubblico globale.

La strategia resta ambiziosa. I numerosi imprevisti mostrano però quanto sia complesso coordinare produzioni così differenti.

Crystal Dynamics affronta nuovi tagli

La situazione interna di Crystal Dynamics aggiunge altre preoccupazioni.

Lo studio ha attraversato diversi cicli di licenziamenti. A giugno sono stati confermati altri 20 tagli, il quarto intervento in meno di un anno.

Non è stato chiarito quanto queste riduzioni abbiano influito direttamente sui due giochi. Una riorganizzazione continua può però complicare la gestione di progetti importanti.

Tomb Raider Catalyst richiede stabilità, personale esperto e una direzione precisa. Il nuovo rinvio potrebbe offrire tempo, ma non elimina i dubbi sulle risorse disponibili.

Amazon continua comunque a investire nel rilancio di Lara Croft. Il gruppo considera la serie una parte importante della propria strategia gaming.

Il 2028 sarà l’anno decisivo per Tomb Raider Catalyst

Il rinvio di Tomb Raider Catalyst non rappresenta una cancellazione. Amazon ha confermato che il progetto resta previsto dopo Legacy of Atlantis.

La nuova finestra offre a Crystal Dynamics più tempo per costruire un vero nuovo capitolo. Dopo anni di attesa, una pubblicazione affrettata sarebbe molto rischiosa.

Dall’altra parte, il 2028 appare ancora lontano. Il progetto dovrà mantenere vivo l’interesse del pubblico attraverso nuove immagini, dettagli e presentazioni.

Legacy of Atlantis avrà quindi un ruolo decisivo. Una buona accoglienza potrebbe rafforzare l’attesa per Catalyst.

Un risultato deludente renderebbe invece più difficile il rilancio. Amazon deve trasformare due giochi e una serie televisiva in un ritorno coerente per Lara Croft.

Per ora, il calendario è chiaro: Legacy of Atlantis arriverà il 12 febbraio 2027. Tomb Raider Catalyst seguirà nel 2028, senza una data più precisa.

Condividi articolo f X
Lascia un commento