Recensione MOVA V70 Ultra Complete: il robot quasi perfetto
MOVA V70 Ultra Complete arriva con tutto quello che oggi ci si aspetta da un robot di fascia alta. Aspira, lava, gestisce i moci, asciuga, dosa il detergente e svuota lo sporco nella base. Sulla carta manca poco, anche perché la potenza dichiarata raggiunge 40.000 Pa.
A noi, però, interessa capire quanto di questa tecnologia serva ogni giorno. La prova si svolge nella solita casa di circa 90 m², con mobili, sedie, tappeti, passaggi stretti e stanze realmente vissute. Naturalmente c’è anche il nostro amorevole Theo, il persiano bianco di casa e presenza fissa nelle prove dei robot. I suoi peli lunghi finiscono praticamente ovunque e rappresentano un test serio per aspirazione, spazzole e sistemi anti-groviglio.
La base promette una gestione quasi completa della pulizia. Inoltre, utilizza un contenitore lavabile al posto del classico sacchetto monouso. Sulla carta permette di ridurre i consumabili, ma dovremo controllare quanto sia semplice da svuotare e se trattenga polvere, peli e cattivi odori dopo più cicli.
Il prezzo di listino è di 1.399 euro, quindi le aspettative sono alte. Per giustificarlo non bastano potenza, automazioni e una base ricca di funzioni. MOVA V70 Ultra Complete dovrà pulire bene, evitare gli ostacoli, gestire i peli di Theo e ridurre gli interventi manuali.

MOVA V70 Ultra Complete : Voto 9.1

MOVA V70 Ultra Complete è uno dei robot più completi e convincenti che abbiamo provato. Aspira con grande efficacia, lava molto bene e raggiunge zone spesso trascurate dai modelli tradizionali. Le funzioni dedicate agli animali hanno lavorato bene con Theo, mentre la base automatica riduce in modo concreto la manutenzione quotidiana. Anche navigazione, applicazione e gestione dei tappeti sono di alto livello. Il prezzo resta impegnativo e alcune operazioni della base risultano rumorose. Sono limiti reali, ma non compromettono un’esperienza complessiva vicina al vertice della categoria.

Una confezione completa anche nei ricambi
MOVA V70 Ultra Complete arriva in una confezione importante, come prevedibile considerando le dimensioni della base e la quantità di accessori inclusi. All’interno ogni componente è ben separato, quindi tirare fuori il robot e prepararlo per il primo utilizzo non richiede operazioni complicate.

Oltre al robot e alla stazione troviamo il cavo di alimentazione, la documentazione e un kit di ricambi più generoso rispetto alla media. Ci sono una spazzola principale aggiuntiva, una spazzola laterale, due filtri e sei panni per il lavaggio, due flaconi di liquido pulente.
Con il nostro Theo e i suoi peli lunghi, filtri, spazzole e panni di ricambio non sono accessori destinati a restare nella scatola. Nel nostro caso verranno controllati nel tempo, soprattutto per capire quanto velocemente si sporcano e quanto sia semplice lavarli o sostituirli.
Considerando il prezzo di 1.399 euro, una confezione ricca era quasi obbligatoria. Almeno da questo punto di vista, MOVA V70 Ultra Complete permette di iniziare la prova senza dover aggiungere subito ricambi, detergenti o altri accessori.
Grande nella base, ma studiato bene negli spazi
MOVA V70 Ultra Complete mantiene la classica forma circolare, quindi a prima vista non sembra molto diverso da tanti concorrenti. Guardandolo meglio, però, emergono diverse soluzioni tecniche meno comuni.

La colorazione bianca domina sia il robot sia la base. Alcuni inserti effetto metallo spezzano le superfici e rendono l’insieme più adatto a un soggiorno moderno. Le finiture sono pulite, anche se le plastiche non trasmettono ovunque la solidità attesa da un prodotto da 1.399 euro.
La scocca superiore del robot alterna parti lisce e dettagli più tecnici. Al centro troviamo la torretta LiDAR retrattile, circondata dall’indicatore luminoso RGB. Il LED cambia colore e comportamento per comunicare pulizia, ricarica, batteria scarica, modalità intelligente o eventuali errori.

Questa modalità copre un’area di circa 1,5 × 1,5 metri intorno al robot. È comoda quando Theo sparge qualche granello di lettiera oppure lascia una concentrazione di peli in una zona precisa.
Sotto il coperchio superiore troviamo il contenitore della polvere, il filtro, il tasto di reset e l’indicatore Wi-Fi. È presente anche il codice QR per collegare rapidamente MOVA V70 Ultra Complete all’app MOVAhome.

La torretta LiDAR può abbassarsi automaticamente quando il robot incontra un mobile basso. In questa configurazione l’altezza scende fino a 8,8 centimetri, valore utile sotto letti, divani e mobiletti.

Nella nostra casa di circa 90 m² è un vantaggio concreto. Proprio sotto questi mobili si accumulano velocemente polvere e peli di Theo, quindi riuscire a passarci sotto riduce il lavoro manuale.

La spazzola laterale può uscire dal corpo fino a 12 centimetri, mentre il supporto del mocio arriva a 16 centimetri. Questi movimenti servono per entrare sotto mobili sospesi e pulire meglio intorno alle gambe di sedie e tavoli.

Il sistema StepMaster 2.0 utilizza ruote principali con sospensioni e piccoli supporti mobili sotto la scocca. MOVA dichiara il superamento di gradini singoli fino a 4,5 centimetri e doppi dislivelli fino a 9 centimetri.

La base misura 42 × 45,8 × 47 centimetri. Non è piccola, ma integra serbatoi, aspirazione, lavaggio dei moci, asciugatura, detergente e ricarica.

Nella parte superiore troviamo il serbatoio dell’acqua pulita da 4 litri e quello dell’acqua sporca da 3,5 litri. Gli sportelli sono ampi e i contenitori si estraggono dall’alto tramite maniglie integrate.
Il pannello frontale nasconde il sistema di dosaggio del detergente e il contenitore EcoCyclone. Quest’ultimo è rigido, trasparente, lavabile e sostituisce il classico sacchetto monouso.
MOVA V70 Ultra Complete appare moderno e ricco di soluzioni tecniche. Il design resta sobrio, mentre LED, torretta mobile e componenti estensibili gli danno un carattere più personale.

Resta da verificare come reagiranno nel tempo plastiche bianche, sportelli e parti mobili. Con polvere, acqua sporca e peli di Theo, la facilità di pulizia conterà più dell’aspetto appena tolto dalla scatola.
Configurazione semplice, ma conviene dedicarle qualche minuto
Prima di avviare MOVA V70 Ultra Complete bisogna scegliere con attenzione dove sistemare la base. Serve una superficie rigida, con un po’ di spazio libero ai lati e davanti, così il robot può entrare, uscire e riallinearsi senza manovre inutili.
La base va completata con la rampa frontale e il filtro della zona di lavaggio. Sul robot, invece, basta rimuovere le protezioni da trasporto e montare i due supporti magnetici con i relativi panni.
Una volta collegata la stazione alla corrente, si tiene premuto il tasto di accensione per qualche secondo. Sollevando il coperchio superiore troviamo il codice QR, utile per scaricare MOVAhome e associare il robot.
MOVA V70 Ultra Complete utilizza il Wi-Fi a 2,4 GHz, quindi conviene verificarlo soprattutto con modem e reti mesh più recenti.
Nella nostra casa utilizziamo una rete mesh che copre tutti i 90 m². Controlleremo quindi stabilità del collegamento, velocità delle notifiche e risposta dell’app anche nelle stanze più lontane dalla base.

Prima del primo utilizzo conviene controllare anche la presenza di aggiornamenti firmware. MOVAhome gestisce tutto dall’app e permette di intervenire in seguito su stanze, zone vietate, materiali dei pavimenti e ordine di pulizia.
La prima operazione importante è la mappatura rapida. MOVA V70 Ultra Complete esplora la casa senza aspirare o lavare, riconosce gli ambienti e salva la pianta al termine del giro.
Nella nostra casa controlleremo soprattutto la zona della lettiera, le ciotole di Theo, i tappeti e i mobili più bassi. Sono i punti che possono cambiare maggiormente la qualità della pulizia quotidiana.
L’app offre molte regolazioni e permette anche di partire con le impostazioni automatiche. Noi preferiamo però sistemare subito mappa, stanze e zone delicate, perché una configurazione fatta bene riduce errori e interventi nelle pulizie successive.
Un’app ricca, da sistemare una volta e usare ogni giorno
MOVAhome è il vero centro di controllo di MOVA V70 Ultra Complete. L’app è disponibile per Android e iOS e permette di gestire quasi ogni funzione del robot e della base.
La schermata principale resta leggibile anche con tutte le opzioni disponibili. Possiamo avviare la pulizia completa, scegliere una singola stanza oppure disegnare una zona precisa direttamente sulla mappa.
Nella nostra casa di circa 90 m² questa gestione stanza per stanza è utile. Cucina, soggiorno, camere e corridoio non richiedono sempre lo stesso livello di aspirazione o lavaggio.
La divisione degli ambienti può essere corretta manualmente, unendo o separando le stanze. La mappa mostra soprattutto la forma dei pavimenti, mentre le pareti risultano meno evidenti rispetto ad altre applicazioni.
Le zone vietate e i muri virtuali permettono di proteggere cavi, oggetti fragili o punti dove il robot potrebbe incontrare difficoltà. Nel nostro caso controlleremo soprattutto la zona delle ciotole e quella della lettiera di Theo.
La stessa precisione riguarda la gestione degli ostacoli. MOVAhome permette di modificare la distanza di sicurezza e il comportamento davanti agli oggetti riconosciuti.
MOVA dichiara il riconoscimento di oltre 300 categorie di ostacoli, tra cui scarpe, cavi e piccoli oggetti. Durante la pulizia questi elementi vengono segnalati direttamente sulla mappa.
La modalità CleanGenius gestisce automaticamente aspirazione, acqua, percorso e numero di passaggi. Durante il ciclo possiamo controllare in tempo reale quali scelte sta facendo il robot e come modifica il lavoro nelle diverse stanze.
Le mappe possono essere salvate per utilizzare il robot su più piani. In questo caso, però, si perde parte della comodità offerta dalla base, perché MOVA V70 Ultra Complete deve essere spostato manualmente.
La videocamera anteriore può essere utilizzata anche per controllare la casa da remoto. Il robot può inoltre cercare un animale domestico e mostrare ciò che incontra durante il percorso.
MOVAhome richiede qualche minuto per essere configurata bene. Una volta sistemate stanze, tappeti, base e zone delicate, però, la gestione quotidiana diventa rapida e non obbliga a cambiare impostazioni prima di ogni pulizia.

Navigazione precisa, anche negli spazi più complicati
MOVA V70 Ultra Complete utilizza una torretta LiDAR retrattile, affiancata da videocamere, sensori laser 3D e illuminazione frontale. Nella nostra prova si è mosso con percorsi ordinati, coprendo bene gli ambienti senza girare inutilmente nelle stesse zone.
La mappa dei nostri 90 m² è risultata precisa già dopo la prima scansione. Il robot ha riconosciuto correttamente stanze, passaggi e principali cambi di superficie, lasciandoci poi la possibilità di sistemare tutto dall’app.
La torretta LiDAR rientra automaticamente quando MOVA V70 Ultra Complete passa sotto i mobili più bassi. In questo modo l’altezza scende fino a 8,8 centimetri e il robot riesce a raggiungere zone dove diversi modelli tradizionali si fermano.

Nella nostra casa questa funzione si è rivelata utile sotto letti, divani e mobiletti. Sono proprio i punti dove polvere e peli di Theo si accumulano più velocemente e dove non abbiamo voglia di intervenire manualmente ogni giorno.
Una volta abbassata la torretta, il robot continua a orientarsi attraverso i sensori anteriori e quelli laterali. Il passaggio tra la navigazione LiDAR tradizionale e quella sotto i mobili avviene senza interrompere la pulizia.
Anche il riconoscimento degli ostacoli si è comportato bene. MOVA V70 Ultra Complete ha individuato scarpe, ciabatte, cavi, oggetti piccoli e giochi lasciati sul pavimento, rallentando prima di avvicinarsi.

Qualche piccolo contatto con mobili e ostacoli può comunque capitare. Il paraurti anteriore resta quindi utile, anche se gli urti sono controllati e non abbiamo notato colpi particolarmente violenti.
Anche quando Theo si muove davanti al robot, MOVA rallenta e modifica il percorso senza inseguirlo. Naturalmente un animale in movimento resta meno prevedibile di un oggetto fermo, ma il comportamento è stato sempre prudente.
Soglie e dislivelli vengono gestiti dal sistema StepMaster 2.0. Le ruote con sospensioni sollevano parte del robot e gli permettono di affrontare passaggi che mettono in difficoltà molti concorrenti.
MOVA dichiara fino a 4,5 centimetri su un singolo gradino e fino a 9 centimetri su un doppio dislivello. Nella nostra prova ha superato senza problemi le normali soglie tra le stanze e i bordi dei tappeti.
Durante la salita il movimento è più evidente e si sente qualche rumore meccanico. Il robot, però, mantiene una buona stabilità e riprende subito il percorso senza perdere l’orientamento.

La navigazione è uno dei suoi aspetti più convincenti. MOVA V70 Ultra Complete copre bene la casa, entra sotto molti mobili e richiede pochi interventi manuali, anche in un ambiente realmente vissuto.
Aspirazione molto efficace, soprattutto con peli e lettiera
MOVA dichiara una potenza massima di 40.000 Pa, un valore enorme anche per un robot di fascia alta. Nell’uso quotidiano, però, non sono stati soltanto i numeri a convincerci.
Sui pavimenti duri MOVA V70 Ultra Complete ha raccolto bene polvere, briciole e piccoli detriti. Inoltre, la modalità standard è risultata già sufficiente per la normale pulizia dei nostri 90 m².
La potenza massima è tornata utile nelle zone più sporche, soprattutto vicino alla lettiera e nei punti frequentati maggiormente da Theo. Non serve quindi utilizzarla in tutta la casa, con un evidente vantaggio per rumore e autonomia.

MOVA V70 Ultra Complete li ha raccolti con facilità, anche quando formavano piccoli accumuli. Gran parte del merito va alla doppia spazzola centrale TurboWave DuoBrush.
La spazzola laterale può estendersi fino a 12 centimetri, raggiungendo zone normalmente fuori dalla portata di un robot circolare. Non lavora soltanto lungo i muri, ma entra anche sotto fessure e mobili molto bassi.
Nei nostri test è riuscita a tirare fuori polvere e peli nascosti sotto alcuni elementi sospesi. Inoltre, è passata tra gambe, supporti e spazi stretti dove una normale spazzola laterale non sarebbe arrivata.
Lungo i battiscopa il risultato è stato molto buono. Negli angoli più chiusi resta qualche piccolo limite legato alla forma circolare, anche se l’estensione riduce parecchio la classica linea di polvere.

Sotto il coperchio superiore troviamo il contenitore interno della polvere e il relativo filtro. Durante l’uso normale lo abbiamo aperto quasi soltanto per controllarne lo stato, perché la base si occupa dello svuotamento automatico.
Anche con peli lunghi e lettiera, il passaggio dello sporco dal robot alla stazione è avvenuto regolarmente. Non abbiamo rilevato blocchi nel condotto o accumuli importanti rimasti nel contenitore.
I 40.000 Pa non restano quindi un semplice dato tecnico. La combinazione tra motore, doppia spazzola e sistema MaxiReachX offre una pulizia potente, precisa e particolarmente efficace con i peli di Theo.
Tappeti gestiti bene, senza trascinare i moci bagnati
MOVA V70 Ultra Complete riconosce automaticamente i tappeti e permette di scegliere dall’app come comportarsi su ogni superficie. Possiamo aumentare l’aspirazione, sollevare i moci, evitare completamente la zona oppure lasciare i panni nella base.
Nella nostra prova il riconoscimento è stato rapido e preciso. Il robot rallenta leggermente quando raggiunge il bordo, sale senza esitazioni e aumenta la potenza in modo automatico.
La doppia spazzola TurboWave DuoBrush lavora bene anche tra le fibre. Peli, polvere e piccoli detriti vengono sollevati con efficacia, senza limitarsi a una pulizia superficiale.
Ancora una volta Theo ci ha dato una mano nel test. I suoi peli bianchi risultano molto visibili sui tappeti più scuri e permettono di controllare subito se il passaggio è stato efficace.

MOVA V70 Ultra Complete ne ha raccolti la maggior parte già al primo giro. Con due passaggi incrociati il risultato è stato ancora più completo, soprattutto nelle zone dove Theo si ferma più spesso.
La potenza di 40.000 Pa si avverte maggiormente proprio sui tappeti. Il robot lascia tracce nette sulle fibre e riesce a recuperare sporco che sui pavimenti duri sarebbe rimasto semplicemente in superficie.
Sui tappeti più leggeri la spinta delle spazzole può muovere leggermente i bordi. Non abbiamo però riscontrato blocchi o tappeti trascinati lungo la stanza.
Anche le frange sono state gestite con una certa attenzione. Quando risultano troppo lunghe conviene comunque indicare una zona vietata, perché nessun sistema anti-groviglio può garantire una protezione assoluta.
Per una pulizia combinata, invece, i moci si sollevano di circa 1 centimetro quando il robot sale sul tappeto. Con superfici basse funziona bene e non abbiamo trovato zone visibilmente bagnate.
StepMaster 2.0 aiuta anche nella salita. Le ruote con sospensioni sollevano il corpo e permettono di affrontare bordi più alti senza fermarsi o ripetere molte volte la stessa manovra.
La possibilità di sollevare o lasciare automaticamente i panni nella base fa una differenza concreta. In una casa con superfici miste possiamo programmare la pulizia e lasciarlo lavorare senza spostare tappeti o smontare accessori.
Lavaggio tra i migliori provati con i moci rotanti
MOVA V70 Ultra Complete utilizza due moci rotanti, ma il sistema è più evoluto rispetto a quello visto su molti robot della stessa categoria. Nella nostra prova ha lavato in modo uniforme, raggiungendo bene anche bordi e spazi normalmente difficili.
I moci possono ruotare fino a 300 giri al minuto e applicano una pressione di 15 N sul pavimento. Non trascinano quindi due semplici panni umidi, ma lavorano sulle macchie con un’azione meccanica decisa.
Con le macchie secche abbiamo ottenuto risultati molto buoni utilizzando due passaggi e un livello d’acqua più alto. Lo sporco più ostinato può ancora richiedere un intervento manuale, ma capita meno spesso rispetto a molti robot tradizionali.

Il sistema FlexiPress utilizza una piastra flottante capace di adattarsi alle piccole irregolarità del pavimento. Può muoversi di 2 millimetri verso l’alto, di 1 millimetro verso il basso e inclinarsi fino a 5 gradi.
Sembra un dettaglio tecnico, ma permette ai panni di mantenere un contatto più costante. Nei nostri ambienti il lavaggio è rimasto uniforme anche sulle fughe e nei punti dove il pavimento non è perfettamente regolare.
Il mocio destro può estendersi fino a 16 centimetri grazie al sistema MaxiReachX. Il braccio è abbastanza robusto, mentre il panno mantiene un profilo sottile e riesce a infilarsi sotto alcuni mobili e supporti.
Nei nostri 90 m² il sistema ha ridotto parecchio le zone lasciate asciutte lungo i bordi. Negli angoli più chiusi resta qualche limite legato alla forma circolare, anche se il risultato è superiore alla media.
La quantità d’acqua si può regolare dall’app per ogni stanza. Abbiamo utilizzato un livello più basso nelle camere e una bagnatura maggiore in cucina, dove serviva un’azione più profonda.
Questa funzione va usata con attenzione e soltanto su superfici compatibili. Nella normale pulizia abbiamo preferito impostazioni meno aggressive, soprattutto nelle stanze con pavimenti più delicati.
La modalità combinata di aspirazione e lavaggio è quella che abbiamo utilizzato più spesso. La doppia spazzola raccoglie polvere, peli e lettiera, mentre i moci intervengono subito dopo senza trascinare residui.

Con Theo in casa questa gestione funziona bene. I peli vengono aspirati prima del passaggio dei panni, quindi non rimangono bagnati e incollati lungo il percorso.
Durante le pulizie più lunghe il robot torna alla base per lavare i moci con acqua calda fino a 100 °C. Questo evita di continuare a distribuire nella casa lo sporco raccolto nelle prime stanze.
La temperatura può essere regolata dall’app. Il lavaggio ad alta temperatura si è dimostrato efficace soprattutto dopo cucina e zona delle ciotole, lasciando i panni visibilmente puliti prima della ripartenza.
I moci possono sollevarsi di circa 1 centimetro quando il robot incontra un tappeto. Inoltre, MOVA V70 Ultra Complete può lasciarli automaticamente nella base prima di una pulizia dedicata alle superfici tessili.
Nella nostra prova il sistema a doppio mocio ci ha convinti più di diversi robot con rullo provati in precedenza. Non tanto per una singola macchia, quanto per la copertura più completa dell’intera stanza.
MOVA V70 Ultra Complete non sostituisce una pulizia manuale estrema, ma nella manutenzione quotidiana fa un lavoro eccellente. Lava bene, arriva vicino ai bordi e lascia pavimenti uniformi senza richiedere continue regolazioni.
Una base completa, senza sacchetti da comprare
La base di MOVA V70 Ultra Complete gestisce quasi tutto: svuotamento della polvere, lavaggio dei moci, asciugatura, dosaggio del detergente e ricarica.
Nella parte superiore troviamo il serbatoio dell’acqua pulita da 4 litri e quello dell’acqua sporca da 3,5 litri. Entrambi si estraggono facilmente grazie alle maniglie integrate.
Nei nostri 90 m² le capacità sono risultate adeguate. Non abbiamo dovuto riempire o svuotare i serbatoi dopo ogni pulizia completa, anche usando spesso il lavaggio.
Naturalmente la frequenza cambia in base alla quantità d’acqua scelta e al numero di passaggi. Con CleanGenius attivo, inoltre, il consumo può variare tra una stanza e l’altra.
La vera particolarità resta EcoCyclone. Al posto del classico sacchetto monouso troviamo un contenitore rigido, trasparente, lavabile e riutilizzabile.
Lo svuotamento manuale richiede però un minimo di attenzione. Aprendo il contenitore troppo velocemente può uscire un po’ di polvere, soprattutto quando è pieno di peli fini.
Con Theo abbiamo trovato un volume importante di peli, ma EcoCyclone li ha compattati abbastanza bene. Inoltre, il condotto non ha mostrato blocchi durante la nostra prova.

Il lavaggio dei moci avviene sulla piastra JetSpray Dryboard 2.0. Gli ugelli distribuiscono l’acqua, mentre la superficie inclinata accompagna residui e sporco verso lo scarico.
Il sistema di riscaldamento raggiunge fino a 100 °C sulla piastra. I panni sono risultati visibilmente puliti anche dopo cucina, zona delle ciotole e passaggi più sporchi.
Dall’app possiamo modificare la frequenza del risciacquo. Noi abbiamo preferito intervalli più brevi nelle zone frequentate da Theo e una gestione meno aggressiva nelle camere.
Terminato il lavaggio, parte l’asciugatura con aria calda fino a 70 °C. Il ciclo rapido richiede circa un’ora, mentre dall’app si possono scegliere durate differenti.
Il rumore, però, si sente. Non è fastidioso come lo svuotamento della polvere, ma può disturbare se la stazione si trova vicino al televisore o al tavolo.
Una pulizia manuale periodica resta necessaria. Rispetto ad alcune basi con rullo, però, abbiamo trovato meno sporco nascosto e meno parti complicate da raggiungere.
Serve naturalmente un punto adatto per l’installazione, quindi non è una soluzione per tutte le case. Per chi può utilizzarla, elimina anche gli ultimi interventi sui serbatoi.
La base di MOVA V70 Ultra Complete è tra le più complete che abbiamo provato. EcoCyclone riduce i consumabili, il lavaggio funziona bene e la manutenzione resta contenuta.
Non è completamente silenziosa e il contenitore va svuotato a mano. In cambio, però, offre una gestione quotidiana molto vicina al vero utilizzo automatico.
Con Theo in casa, le funzioni pet fanno la differenza
MOVA V70 Ultra Complete dedica parecchia attenzione agli animali domestici, non soltanto nella raccolta dei peli. Durante la configurazione l’app chiede subito se in casa vive un cane o un gatto, così può adattare alcune impostazioni.
Nel nostro caso Theo è diventato parte della prova fin dal primo giorno. Il robot lo ha riconosciuto durante gli spostamenti, rallentando e mantenendo una distanza prudente senza movimenti bruschi.
Quando Theo attraversava la stanza, MOVA V70 Ultra Complete modificava il percorso e riprendeva la pulizia appena lo spazio tornava libero. Non abbiamo notato inseguimenti, urti o continui cambi di direzione.
La videocamera frontale può diventare anche un sistema di controllo remoto. Dall’app possiamo vedere cosa accade in casa, muovere il robot e cercare Theo mentre siamo fuori.
Sono presenti anche alcuni suoni pensati per attirare l’attenzione dell’animale. Theo, come prevedibile, li ha considerati solo quando ne aveva voglia, ma la funzione può essere utile per controllare dove si trova.

Durante la settimana il robot può scattare alcune immagini dell’animale incontrato lungo il percorso. La funzione PetVlog raccoglie poi le foto in un piccolo montaggio automatico.
Non è una funzione necessaria per pulire meglio, ma è una delle poche aggiunte simpatiche che abbiamo realmente utilizzato. Inoltre, le immagini possono aiutare a capire dove passa più tempo l’animale durante la giornata.
MOVA dichiara anche il riconoscimento degli escrementi, così da evitare che il robot li trascini per la casa. Non abbiamo naturalmente creato una situazione del genere apposta, ma la presenza di videocamera e sensori rende questa protezione importante.
La parte più utile resta comunque quella meno appariscente. MOVA V70 Ultra Complete raccoglie molto bene i peli, pulisce vicino a lettiera e ciotole e si comporta con delicatezza quando Theo entra nel suo percorso.
Per chi vive con un animale, quindi, le funzioni pet non sono semplici aggiunte nell’app. Riduzione dei peli, riconoscimento, controllo remoto e pulizia mirata cambiano concretamente l’utilizzo quotidiano.
Autonomia solida anche con pulizie complete
MOVA V70 Ultra Complete integra una batteria da 6.400 mAh, una capacità adeguata alle numerose funzioni presenti. Motore, moci rotanti, componenti estensibili e sistema StepMaster richiedono più energia rispetto a un robot tradizionale.
Nella nostra casa di circa 90 m², l’autonomia non è mai diventata un limite. Il robot ha completato i normali cicli di aspirazione e lavaggio mantenendo ancora un buon margine di batteria.
Anche CleanGenius può modificare i consumi tra una pulizia e l’altra. Quando rileva più sporco aumenta aspirazione, acqua e numero di passaggi, quindi il dato finale dipende dalle condizioni reali della casa.
MOVA V70 Ultra Complete salva continuamente la propria posizione. Se la batteria non fosse sufficiente, tornerebbe alla base, recupererebbe l’energia necessaria e riprenderebbe la pulizia dal punto interrotto.
Nei nostri 90 m² questa funzione non è stata necessaria durante l’utilizzo normale. Può diventare più importante in abitazioni grandi, su più piani oppure utilizzando sempre le impostazioni più aggressive.

L’autonomia è quindi promossa. La batteria da 6.400 mAh gestisce senza difficoltà una casa delle nostre dimensioni e lascia spazio anche alle modalità più complete.
MOVA V70 Ultra Complete non è il robot più veloce che abbiamo provato, ma lavora con continuità e senza creare ansia da ricarica. Per un prodotto pensato per operare in autonomia, è ciò che conta nell’utilizzo quotidiano.
Rumorosità sotto controllo, tranne nelle fasi più intense
MOVA V70 Ultra Complete non è silenzioso in ogni situazione, ma durante la normale pulizia si lascia convivere senza troppi problemi.
Con l’aspirazione standard il rumore resta abbastanza contenuto. Abbiamo continuato a lavorare, parlare e guardare la televisione senza dover interrompere il robot.
Quando CleanGenius rileva una zona più sporca, il cambio di potenza si sente subito. È successo soprattutto in cucina e vicino alla lettiera di Theo, dove il robot ha aumentato automaticamente l’aspirazione.
Alla massima potenza il rumore diventa importante. I 40.000 Pa si fanno sentire e una conversazione nella stessa stanza richiede di alzare leggermente la voce.
Non abbiamo comunque utilizzato questa modalità per l’intera casa. La potenza standard è già efficace, mentre quella massima serve soprattutto sui tappeti e nelle aree con più sporco.
MaxiReachX si avverte quando spazzola e mocio entrano o rientrano nella scocca. Sono piccoli scatti meccanici, brevi e mai particolarmente fastidiosi.
Anche StepMaster 2.0 diventa più rumoroso quando il robot affronta una soglia alta. In questi momenti si sentono ruote, sospensioni e fondo della scocca lavorare insieme.
Theo non lo ha particolarmente apprezzato nei primi giorni e si allontanava appena sentiva partire la stazione. Con il tempo ha iniziato a farci meno caso, pur mantenendo sempre una certa distanza.

La ventola rimane udibile per tutto il tempo. Non disturba da una stanza lontana, ma può diventare poco piacevole se la base si trova accanto al tavolo o al televisore.
Abbiamo quindi preferito programmare l’asciugatura quando la zona era meno utilizzata. In questo modo i moci si asciugano rapidamente senza diventare una presenza costante durante la serata.
L’asciugatura coinvolge anche il contenitore della polvere e alcune parti interne della base. Il tempo aggiuntivo aiuta a ridurre umidità e cattivi odori, quindi non conviene disattivarla solo per evitare il rumore.
Manutenzione ridotta, ma non completamente automatica
MOVA V70 Ultra Complete riduce parecchio gli interventi quotidiani, soprattutto grazie alla base completa e al sistema EcoCyclone senza sacchetto.
Durante la nostra prova non abbiamo dovuto svuotare manualmente il contenitore interno del robot. La stazione ha aspirato regolarmente polvere, lettiera e peli, senza lasciare accumuli importanti nel condotto.
Il contenitore EcoCyclone va comunque controllato e svuotato quando raggiunge il livello massimo. L’operazione è semplice, perché il modulo si estrae frontalmente e si apre direttamente sopra il cestino.
Con i peli di Theo conviene non aspettare che sia completamente pieno. I peli lunghi occupano molto volume e possono compattarsi, rendendo lo svuotamento meno pulito.
Di contro, il contatto con lo sporco è maggiore. Durante lo svuotamento può uscire un po’ di polvere fine, quindi chi soffre di allergie potrebbe preferire una base tradizionale con sacchetto sigillato.
Il contenitore può essere lavato, ma deve asciugarsi completamente prima di essere rimontato. Inserirlo ancora umido aumenterebbe il rischio di cattivi odori e residui attaccati alle pareti.
Anche il filtro del robot richiede una pulizia periodica. Durante la prova abbiamo eliminato polvere e peli con una spazzolina, evitando di lavarlo troppo spesso.
La doppia spazzola TurboWave ha richiesto poca manutenzione. Il sistema anti-groviglio funziona bene, anche se qualche capello può fermarsi alle estremità dei rulli.
La piastra JetSpray Dryboard 2.0 trattiene poco sporco, ma non resta perfettamente pulita per sempre. Peli, sabbia e piccoli residui possono fermarsi sul filtro o lungo i bordi.

I due scomparti del detergente riducono gli interventi, perché la base dosa automaticamente la quantità necessaria. Rimane però il costo dei prodotti specifici MOVA, soprattutto scegliendo soluzioni dedicate a parquet o animali.
Qualche intervento manuale resta necessario, ma si concentra in una pulizia periodica di contenitori, filtri, rulli e base. Considerando la quantità di peli raccolti ogni giorno, il lavoro richiesto rimane contenuto.
Affidabilità buona, con pochi limiti pratici
Durante il periodo di prova MOVA V70 Ultra Complete si è dimostrato stabile. Non abbiamo riscontrato blocchi seri, perdita delle mappe o pulizie interrotte senza motivo.
Il collegamento alla rete mesh è rimasto attivo in tutti i 90 m² della casa. Anche nelle stanze più lontane dalla base, comandi e notifiche sono arrivati senza ritardi evidenti.
L’app MOVAhome non ha mostrato chiusure improvvise o problemi durante l’avvio delle pulizie. Le tante impostazioni richiedono un po’ di attenzione iniziale, ma una volta configurate non abbiamo dovuto correggerle continuamente.
Non abbiamo rilevato blocchi nel condotto della polvere. Peli lunghi, capelli e granelli della lettiera sono passati regolarmente dal robot al contenitore EcoCyclone.
La doppia spazzola ha gestito bene i grovigli, anche se qualche capello può fermarsi vicino alle estremità. Non è un guasto, ma resta una zona da controllare durante la manutenzione.

La torretta LiDAR retrattile ha lavorato correttamente sotto i mobili bassi. Il passaggio tra navigazione tradizionale e sensori frontali non ha provocato perdite di orientamento.
StepMaster 2.0 ha superato soglie e tappeti senza restare incastrato. Sui dislivelli più alti il movimento è meno fluido e produce qualche rumore meccanico, ma il robot riprende subito il percorso.
La base ha lavato, asciugato e svuotato il robot in modo regolare. I principali limiti restano il rumore dell’asciugatura e la possibilità di disperdere un po’ di polvere quando si svuota EcoCyclone.
Non abbiamo trovato difetti capaci di compromettere l’utilizzo quotidiano. I limiti emersi riguardano soprattutto rumore, complessità iniziale dell’app e manutenzione manuale del contenitore senza sacchetto.
Nell’uso quotidiano fa risparmiare parecchio tempo
MOVA V70 Ultra Complete è uno di quei robot che, dopo la configurazione iniziale, richiede pochi interventi. Nella nostra casa di circa 90 m² lo abbiamo utilizzato soprattutto con pulizie programmate e modalità combinata.
La routine più efficace è stata quella quotidiana, con aspirazione e lavaggio nelle zone più vissute. Cucina, soggiorno e corridoio ricevono più attenzione, mentre nelle camere abbiamo utilizzato impostazioni meno aggressive.
Con Theo in casa la frequenza conta più della singola pulizia profonda. Peli, polvere e granelli di lettiera tornano velocemente, quindi avere il pavimento mantenuto ogni giorno riduce parecchio il lavoro manuale.
La doppia spazzola raccoglie bene i peli lunghi, mentre il sistema MaxiReachX raggiunge bordi e spazi sotto alcuni mobili. Di conseguenza, abbiamo dovuto utilizzare meno spesso aspirapolvere tradizionale e scopa.
Nelle zone più sporche abbiamo mantenuto due passaggi e una quantità d’acqua superiore. Nelle altre stanze, invece, la modalità automatica CleanGenius ha gestito bene potenza e lavaggio.
L’app permette di creare programmi diversi per giorni e stanze. Noi abbiamo separato la pulizia completa da quella rapida intorno a cucina, ciotole e lettiera di Theo.

Anche la gestione dei tappeti è automatica. MOVA può sollevare i moci oppure lasciarli nella base, quindi non abbiamo dovuto rimuovere manualmente i panni o spostare le superfici tessili.
Restano da riempire l’acqua pulita, svuotare quella sporca e controllare EcoCyclone. Sono operazioni semplici, ma impediscono di considerarlo un sistema completamente autonomo.
La pulizia completa non è velocissima. Il robot torna più volte alla base, lava i moci e dedica tempo a bordi, mobili e zone con maggiore sporco.
Nell’uso reale abbiamo preferito questa precisione alla velocità. Una pulizia automatica può durare di più, purché riduca gli interventi successivi e non lasci intere aree trascurate.
Dopo diversi cicli MOVA V70 Ultra Complete è diventato parte della routine di casa. Non elimina completamente scopa, aspirapolvere e lavaggio manuale, ma ne riduce molto la frequenza.
Per una casa con animali, tappeti e stanze realmente vissute, il vantaggio principale non è la singola funzione. È la capacità di aspirare, lavare e gestirsi quasi da solo senza costringerci a seguirlo.
Prezzo alto, ma la dotazione è quasi senza rivali
MOVA V70 Ultra Complete arriva in Italia a 1.399 euro. È una cifra importante, anche per un robot aspirapolvere e lavapavimenti completo di base automatica.
A questo prezzo non basta pulire bene. Servono navigazione precisa, lavaggio efficace, poca manutenzione e funzioni capaci di semplificare concretamente la gestione della casa.
La doppia spazzola TurboWave ha gestito senza difficoltà i peli lunghi di Theo. Inoltre, spazzola e mocio estensibili hanno migliorato la pulizia sotto mobili, sedie e battiscopa.
La base è un altro elemento importante. EcoCyclone elimina i sacchetti, mentre lavaggio a 100 °C, asciugatura a 70 °C e doppio detergente riducono parecchio gli interventi manuali.
Anche StepMaster 2.0 aggiunge qualcosa di concreto. Non serve a tutti, ma nelle case con soglie alte o piccoli dislivelli può evitare blocchi e zone escluse dalla pulizia.

Tra le alternative più vicine troviamo Dreame X50 Ultra Complete. Ha una base completa, torretta LiDAR retrattile e un sistema dedicato al superamento delle soglie.
Dreame resta molto valido e si trova spesso a prezzi inferiori. MOVA risponde con una potenza maggiore, un’estensione più ampia e il contenitore EcoCyclone senza sacchetto.
Roborock Saros 10R punta invece su un corpo ancora più sottile e sulla navigazione StarSight senza torretta tradizionale. L’app Roborock resta anche una delle più complete della categoria.
MOVA V70 Ultra Complete offre però un lavaggio più aggressivo, una migliore gestione dei dislivelli e funzioni pet molto più sviluppate.
Anche Narwal lavora bene sulle macchie e mantiene una gestione quotidiana molto automatizzata. MOVA resta però più completo nella raccolta dei peli, nel superamento delle soglie e nella pulizia sotto mobili e spazi stretti.
La spazzola e il mocio estensibili fanno una differenza concreta nei nostri 90 m², soprattutto tra sedie, battiscopa e zone dove si accumulano i peli di Theo.
In una casa piccola, ordinata e senza tappeti o animali, diverse funzioni rischiano invece di restare inutilizzate. Un modello meno costoso può offrire risultati sufficienti con una spesa molto inferiore.
Con uno sconto di lancio o una promozione vicina ai 1.100-1.200 euro, MOVA V70 Ultra Complete diventa molto più competitivo. A quella cifra, prestazioni e dotazione giustificano meglio l’investimento.
Non è un robot economico e non prova a esserlo. È pensato per chi cerca automazione, pulizia profonda e poca manutenzione, senza rinunciare alla gestione di peli, tappeti e ostacoli.
Uno dei robot più completi che abbiamo provato
MOVA V70 Ultra Complete ci ha convinti soprattutto per la qualità della pulizia. Aspira con grande efficacia, gestisce bene i peli lunghi di Theo e lava i pavimenti meglio di molti modelli con moci rotanti.
La doppia spazzola TurboWave, il mocio estensibile e la spazzola laterale MaxiReachX non servono soltanto ad arricchire la scheda tecnica. Nella nostra casa di circa 90 m² hanno migliorato la pulizia vicino ai bordi, sotto i mobili e intorno alle sedie.
EcoCyclone permette di risparmiare sui consumabili, ma richiede di svuotare il contenitore con un minimo di attenzione. Inoltre, asciugatura e svuotamento automatico si sentono, quindi la posizione della base va scelta bene.
MOVAhome è completa e permette di personalizzare ogni stanza, tappeto e zona delicata. Le funzioni sono numerose, ma dopo la configurazione iniziale la gestione diventa semplice e adatta anche alle pulizie programmate.
Le funzioni pet aggiungono valore per chi vive con un cane o un gatto. Nel nostro caso, riconoscimento di Theo, pulizia vicino alla lettiera e gestione dei peli hanno inciso più delle funzioni secondarie come PetVlog.

Il prezzo di 1.399 euro resta elevato e la concorrenza propone spesso sconti importanti. MOVA V70 Ultra Complete va quindi valutato insieme alle promozioni disponibili al momento dell’acquisto.
MOVA V70 Ultra Complete è uno dei robot più efficaci e completi passati nella nostra casa. Non elimina ogni intervento manuale, ma aspira, lava e si gestisce con una continuità che cambia concretamente la routine quotidiana.









































