Google Pixel 11: il prezzo base potrebbe salire a 999 euro
Google Pixel 11 potrebbe arrivare con un listino più alto rispetto alla generazione precedente: secondo un nuovo leak, Google eliminerebbe il taglio da 128 GB e partirebbe direttamente da 256 GB, con prezzi europei da 999 euro per il modello base. La gamma dovrebbe includere Pixel 11, Pixel 11 Pro, Pixel 11 Pro XL e Pixel 11 Pro Fold, con presentazione attesa intorno all’11 agosto e disponibilità dal 20 agosto.
Google Pixel 11: il prezzo base potrebbe salire a 999 euro
Google Pixel 11 rischia di perdere una parte del suo appeal storico: il rapporto tra prezzo, fotocamera e software pulito. Il nuovo leak parla infatti di un aumento generalizzato dei prezzi in Europa e Regno Unito, con un rincaro di circa 100 euro o 80 sterline rispetto alla generazione precedente.
Il dato va letto con attenzione: per Pixel 11 e Pixel 11 Pro, Google non aumenterebbe solo il prezzo “a parità secca”, ma eliminerebbe il taglio da 128 GB. Di conseguenza, il modello d’ingresso partirebbe da 256 GB, ma costerebbe di più rispetto al vecchio prezzo base.
In pratica, chi avrebbe comprato un Pixel da 128 GB spendendo meno non avrebbe più quella possibilità. Il taglio minimo più generoso è positivo, ma il prezzo d’ingresso più alto pesa comunque sulla percezione del prodotto.
Google Pixel 11: i prezzi trapelati in Europa
Secondo le informazioni circolate, la gamma Google Pixel 11 avrebbe questi prezzi in Europa:
| Modello | 256 GB | 512 GB | 1 TB |
|---|---|---|---|
| Pixel 11 | 999 euro | 1.129 euro | — |
| Pixel 11 Pro | 1.199 euro | 1.329 euro | 1.589 euro |
| Pixel 11 Pro XL | 1.399 euro | 1.529 euro | 1.789 euro |
| Pixel 11 Pro Fold | 1.999 euro | 2.129 euro | 2.389 euro |
Nel Regno Unito, invece, i prezzi partirebbero da 879 sterline per Pixel 11 256 GB, fino ad arrivare a 2.149 sterline per Pixel 11 Pro Fold da 1 TB.
Il modello più delicato resta Pixel 11 Pro XL: qui il salto sarebbe più netto, perché il taglio base resta da 256 GB, ma il prezzo salirebbe comunque a 1.399 euro. Lo stesso vale per Pixel 11 Pro Fold, che potrebbe partire da 1.999 euro, entrando in modo ancora più deciso nel territorio dei pieghevoli premium.
Addio 128 GB: più memoria, ma prezzo d’ingresso più alto
La rimozione del taglio da 128 GB può essere letta in due modi. Da una parte, nel 2026 ha sempre meno senso proporre un top di gamma con così poco spazio, soprattutto con foto, video, app AI e aggiornamenti sempre più pesanti.
Dall’altra, questa scelta alza subito la barriera d’ingresso. Chi usa cloud, streaming e poche app poteva ancora trovare nei 128 GB una soluzione più economica e con Pixel 11, quel pubblico verrebbe spinto direttamente verso una configurazione più costosa.
È una strategia già vista anche con altri brand: il produttore aumenta la memoria minima e presenta il rincaro come un miglioramento della configurazione base. Per l’utente, però, il punto resta il prezzo finale alla cassa.
Google Pixel 11: colori e configurazioni previste
Il leak cita anche le colorazioni della gamma: Pixel 11 dovrebbe arrivare in Light Sterling, Midnight Haze, Fuchsia e Moss.
Per Pixel 11 Pro e Pixel 11 Pro XL si parlerebbe invece di Light Fog, Midnight Haze, Dune e Pine. Il pieghevole Pixel 11 Pro Fold avrebbe una gamma più ristretta, con Midnight Haze e Pine.
C’è anche un dettaglio sulle versioni da 1 TB: sarebbero disponibili solo nella colorazione Midnight Haze, quindi nella variante nera della famiglia. Una scelta abbastanza classica per i tagli più costosi, spesso proposti con una selezione cromatica più limitata.
Lancio ad agosto e disponibilità dal 20 agosto
La finestra di lancio sarebbe ormai vicina. Secondo le informazioni trapelate, Google potrebbe presentare la serie Pixel 11 intorno all’11 agosto, con preordini aperti nello stesso periodo e disponibilità dal 20 agosto.
La tempistica sarebbe coerente con la strategia recente di Google, che negli ultimi anni ha anticipato il lancio dei nuovi Pixel rispetto al classico periodo autunnale. Un debutto ad agosto permette al brand di arrivare prima della nuova ondata di iPhone e di giocarsi con più spazio mediatico la parte finale dell’estate.
Resta da capire se il lancio riguarderà subito anche Pixel 11 Pro Fold o se il pieghevole seguirà una distribuzione leggermente diversa, come già successo in passato con alcuni modelli Fold.
Le novità tecniche potrebbero non bastare
Sul piano hardware, la serie Google Pixel 11 dovrebbe restare abbastanza vicina alla generazione precedente per dimensioni e impostazione generale. I rumor parlano di display simili, possibile nuova fotocamera principale da 50 MP sul modello base e chip Tensor G6 a 2 nm.
La parte più curiosa riguarda Pixel Glow, una funzione ancora poco chiara. Potrebbe trattarsi di una striscia luminosa per notifiche sul retro, ma al momento i dettagli sono scarsi.
Il problema è che, davanti a un prezzo più alto, gli utenti chiederanno novità molto concrete. Google non può più contare solo su fotocamera computazionale, aggiornamenti lunghi e funzioni AI. Con listini sempre più vicini ai top Samsung e Apple, serve una scheda tecnica più convincente anche su autonomia, prestazioni, modem, gestione termica e stabilità software.
Google Pixel 11 rischia di perdere il vantaggio storico
Per anni i Pixel hanno avuto una posizione abbastanza chiara: non sempre i più potenti, non sempre i più completi, ma spesso tra i più interessanti per esperienza Android, fotografia e prezzo.
Con Pixel 11, questo equilibrio potrebbe diventare più fragile. Se il modello base parte da 999 euro, il confronto con altri top Android diventa molto più duro ed a quel livello, l’utente guarda anche ricarica, qualità video, prestazioni pure, display, autonomia, materiali e valore nel tempo.
Il rincaro può essere comprensibile nel contesto attuale, tra costi delle memorie e componenti più cari. Però il risultato finale resta semplice: Google Pixel rischia di sembrare meno conveniente, soprattutto per chi comprava il modello base come alternativa più pulita e accessibile ai flagship tradizionali.
Il prezzo sarà il vero test della serie Pixel 11
Se il leak sarà confermato, Google Pixel 11 arriverà con una gamma più ordinata sul fronte memoria, ma anche più costosa. La partenza da 256 GB è positiva, ma l’addio ai 128 GB elimina il punto d’ingresso più economico.
Per gli appassionati Pixel, il salto potrebbe essere accettabile se Tensor G6, fotocamere, autonomia e funzioni AI porteranno miglioramenti evidenti. Per il pubblico meno fedele, invece, un prezzo da 999 euro per il modello base rischia di aprire molti confronti scomodi.
Google dovrà quindi spiegare bene perché Pixel 11 merita quel posizionamento. Non basterà essere “il Pixel nuovo”: servirà dimostrare che il pacchetto completo vale il rincaro.