iPhone Ultra: lancio in ritardo e disponibilità limitata secondo Kuo

iPhone Ultra, il primo possibile smartphone pieghevole di Apple, potrebbe essere annunciato a settembre ma arrivare sul mercato solo nel quarto trimestre. Secondo Ming-Chi Kuo, la situazione ricorderebbe il lancio di iPhone X, presentato insieme agli altri modelli ma disponibile settimane dopo. Il prezzo atteso sarebbe già molto alto, tra 2.300 e 2.500 dollari, mentre la scarsa disponibilità potrebbe spingere i rincari sulla rivendita. Le vendite stimate nella seconda metà del 2026 sarebbero intorno a 7-8 milioni di unità, frenate da costo e difficoltà produttive.

iPhone Ultra potrebbe essere uno dei prodotti più attesi del prossimo keynote Apple, ma anche uno dei più difficili da acquistare al lancio. Secondo le ultime indicazioni dell’analista Ming-Chi Kuo, il primo iPhone pieghevole potrebbe essere annunciato a settembre e arrivare nei negozi solo diverse settimane dopo.

iPhone Ultra: cosa emerge sul possibile lancio

Il prossimo evento Apple dovrebbe tenersi l’8 o il 9 settembre, almeno secondo quanto indicato da Mark Gurman di Bloomberg. Sarebbe anche il primo keynote guidato dal nuovo CEO John Ternus, chiamato a presentare una gamma molto ricca.

Sul palco sarebbero attesi Apple Watch Series 12, un nuovo Apple Watch Ultra, iPhone 18 Pro, iPhone 18 Pro Max e il primo iPhone pieghevole. Quest’ultimo viene indicato come possibile iPhone Ultra, nome che lo collocherebbe sopra i modelli Pro tradizionali.

Il nodo principale riguarda la disponibilità. Ming-Chi Kuo, analista di TF Securities, ha parlato su X di un lancio potenzialmente ritardato rispetto all’annuncio. In pratica, Apple potrebbe mostrare il pieghevole durante il keynote di settembre, ma aprire preordini e vendite solo nel quarto trimestre.

Il paragone richiamato è quello con iPhone X. Nel 2017, Apple presentò iPhone X insieme a iPhone 8 il 12 settembre, ma i preordini partirono solo il 27 ottobre. La disponibilità effettiva iniziò poi il 3 novembre 2017.

Se la stessa dinamica si ripetesse, iPhone Ultra potrebbe diventare subito un prodotto molto desiderato ma poco reperibile. Per Apple sarebbe una strategia non nuova, ma applicata a una categoria completamente diversa: quella degli smartphone pieghevoli.

Prezzo alto e rivendita: perché la disponibilità può diventare un problema

Il prezzo di listino atteso sarebbe già molto elevato. Secondo le stime riportate, iPhone Ultra potrebbe posizionarsi tra 2.300 e 2.500 dollari, superando anche alcune previsioni precedenti.

A questo si aggiungerebbe il problema della disponibilità. Kuo prevede quantità limitate per un periodo piuttosto lungo, con domanda superiore all’offerta almeno fino alla fine dell’anno. In uno scenario simile, gli speculatori potrebbero acquistare le prime unità per rivenderle a prezzi più alti.

Il ricarico ipotizzato sarebbe pesante: tra il 50% e il 100% rispetto al prezzo di listino, se la scarsità iniziale venisse confermata. Non parliamo di una certezza, ma di un rischio concreto quando si incontrano tre fattori: prodotto Apple nuovo, categoria inedita e stock limitato.

Per gli utenti, questo significa che il primo iPhone pieghevole potrebbe essere difficile da trovare nei primi mesi. Inoltre, chi non riuscirà ad acquistarlo dai canali ufficiali potrebbe trovarsi davanti a prezzi molto più alti sul mercato secondario.

La dinamica non sarebbe sorprendente. I prodotti Apple più richiesti hanno già generato in passato fenomeni di rivendita aggressiva. Nel caso di iPhone Ultra, però, il prezzo di partenza renderebbe il fenomeno ancora più evidente.

Produzione difficile e vendite sotto i 20 milioni

Rispetto a iPhone X, però, lo scenario commerciale potrebbe essere diverso. Kuo non prevede vendite superiori ai 20 milioni di unità. La stima indicata per la seconda metà del 2026 si ferma invece a circa 7-8 milioni di iPhone pieghevoli.

Le ragioni sarebbero due. La prima è il prezzo molto alto, che limita naturalmente il pubblico interessato. La seconda riguarda le difficoltà produttive, abbastanza prevedibili per un dispositivo pieghevole alla prima generazione.

Uno smartphone foldable richiede componenti più complessi rispetto a un modello tradizionale. Cerniera, display flessibile, struttura interna, resistenza e controllo qualità incidono sui tempi e sulla quantità prodotta. Se Apple vuole mantenere standard elevati, è plausibile che la produzione parta con numeri più cauti.

Inoltre, iPhone Ultra non dovrebbe sostituire direttamente iPhone 18 Pro o iPhone 18 Pro Max. Più probabilmente, verrà posizionato come prodotto separato, pensato per chi vuole il primo foldable Apple e accetta un prezzo superiore.

Questo spiegherebbe anche una produzione iniziale più bassa. Apple potrebbe usare il primo anno per testare la domanda, controllare la qualità e capire quanto spazio può avere un pieghevole dentro la gamma iPhone.

Un debutto da prodotto raro, non da iPhone per tutti

Le indiscrezioni su iPhone Ultra raccontano un lancio potenzialmente molto diverso da quello dei normali iPhone. Annuncio a settembre, disponibilità nel quarto trimestre, stock limitato e prezzo tra 2.300 e 2.500 dollari costruiscono il profilo di un prodotto esclusivo.

Il paragone con iPhone X ha senso per la tempistica, ma non per i volumi. Nel 2017 Apple portava sul mercato un nuovo design destinato a diventare centrale. Nel caso del pieghevole, invece, il primo anno potrebbe servire a introdurre una nuova categoria senza puntare subito ai numeri della gamma principale.

Per chi aspetta il primo iPhone foldable, la parte più importante sarà la disponibilità reale. Se le stime di Kuo saranno corrette, acquistarlo al prezzo ufficiale nei primi mesi potrebbe non essere semplice. E sul mercato parallelo, i rincari potrebbero trasformare un prodotto già costoso in un oggetto ancora più fuori portata.

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