WhatsApp Plus arriva in Italia: prezzo, funzioni e come attivarlo

WhatsApp Plus è ora visibile anche in Italia nella sezione Abbonamenti dell’app aggiornata. Non sostituisce WhatsApp gratuito, che continua a funzionare normalmente, ma aggiunge alcune funzioni extra. Il prezzo indicato è di 2,49 euro al mese, con un mese gratuito per chi decide di provarlo. Il pacchetto punta soprattutto su personalizzazione, adesivi esclusivi, suonerie dedicate e più chat fissate.

WhatsApp Plus è arrivato in Italia e compare direttamente dentro l’app, nella sezione dedicata agli abbonamenti. Non è una nuova applicazione separata e non manda in pensione la versione gratuita di WhatsApp. Si tratta invece di un pacchetto opzionale, pensato per chi vuole qualche funzione in più senza cambiare piattaforma.

WhatsApp Plus: cosa è stato annunciato

Dopo le prime segnalazioni delle scorse settimane, WhatsApp Plus risulta ora disponibile per tutti in Italia attraverso l’app aggiornata. La novità si trova nel profilo personale, sotto la voce Abbonamenti, che nelle schermate più recenti compare sopra Liste e può essere accompagnata da un piccolo pallino verde.

Toccando la sezione, l’app apre una pagina dedicata al nuovo piano. Qui vengono mostrate le funzioni incluse e il pulsante per iniziare il periodo gratuito. La dicitura visibile parla infatti di “Inizia il tuo mese senza costi”.

Il prezzo indicato è di 2,49 euro al mese. Subito sotto, WhatsApp specifica che l’abbonamento si rinnova finché l’utente non decide di annullarlo. Quindi non parliamo di un pagamento singolo, ma di una sottoscrizione mensile.

Al momento, dalle schermate disponibili, non emerge un collegamento diretto a Meta One, lo spazio annunciato a fine maggio per la gestione degli abbonamenti legati alle app di Meta. Per ora, quindi, il percorso indicato resta interno a WhatsApp.

Va chiarito un aspetto importante. WhatsApp Plus non trasforma WhatsApp in un servizio obbligatoriamente a pagamento. La versione gratuita continua a funzionare normalmente. Il nuovo piano aggiunge opzioni extra, soprattutto legate all’aspetto grafico e alla gestione delle conversazioni.

Cosa offre WhatsApp Plus

Le funzioni incluse in WhatsApp Plus sono sei, almeno nella versione mostrata oggi dall’app. La prima riguarda gli adesivi esclusivi. Gli abbonati possono usare pacchetti di sticker riservati, da inviare nelle chat come avviene già con gli adesivi tradizionali.

Poi c’è l’icona dell’app personalizzata. Questa funzione permette di modificare l’aspetto di WhatsApp nella schermata del telefono, scegliendo tra le icone disponibili. È una modifica estetica, ma può interessare chi vuole rendere più personale la home dello smartphone.

La terza novità riguarda i temi dell’app. WhatsApp parla di nuove opzioni colorate per intervenire su messaggi, icone e sfondi. Non si tratta quindi solo dello sfondo di una singola chat. La personalizzazione coinvolge più parti dell’interfaccia.

Inoltre, l’abbonamento include suonerie esclusive. Questa opzione permette di distinguere notifiche e chiamate con suoni diversi rispetto a quelli già presenti nella versione gratuita.

Le ultime due funzioni guardano alla gestione delle conversazioni. Aggiornamenti delle liste delle chat promette liste migliorate e aggiornamenti sugli argomenti più importanti. La descrizione disponibile nell’app resta però generica, quindi non è ancora chiaro fino a che punto cambierà l’esperienza d’uso.

Più immediata, invece, la funzione Chat fissate aggiuntive. Con questa opzione si possono bloccare in alto più conversazioni nella tab Chat. Per chi usa spesso gruppi, contatti di lavoro o conversazioni familiari, può essere una delle aggiunte più utili.

Quanto costa e come si attiva l’abbonamento

Il prezzo di WhatsApp Plus è di 2,49 euro al mese. Il primo mese può essere attivato senza costi, almeno in base al pulsante mostrato nella schermata dell’app. Dopo il periodo gratuito, il rinnovo prosegue in automatico fino all’annullamento.

Per attivarlo bisogna aprire WhatsApp, entrare nel proprio profilo e cercare la voce Abbonamenti. Da lì si accede alla pagina dedicata a WhatsApp Plus, dove l’app mostra il riepilogo delle funzioni e il pulsante per iniziare la prova gratuita.

Il ritorno di un abbonamento legato a WhatsApp può creare qualche confusione, anche per motivi storici. Quasi dieci anni fa, infatti, l’app aveva già adottato un piccolo canone annuale di circa un euro. Quel modello è rimasto attivo fino al 2016, quando Meta, allora ancora Facebook, decise di eliminarlo.

Da allora, l’idea di un WhatsApp a pagamento è tornata spesso in catene e notizie false. In questo caso, però, la situazione è diversa. L’app gratuita resta disponibile e il piano Plus viene proposto come servizio aggiuntivo, non come passaggio obbligato.

Una scelta pensata soprattutto per la personalizzazione

Guardando alle funzioni incluse, WhatsApp Plus non nasce per cambiare il modo in cui si inviano messaggi. L’esperienza di base resta quella già conosciuta. Le aggiunte riguardano soprattutto estetica, suoni, sticker e gestione delle chat più usate.

Per questo motivo, l’abbonamento può avere più senso per chi passa molto tempo nell’app e vuole un’interfaccia più personale. Chi usa WhatsApp solo per messaggi essenziali, invece, potrebbe non sentire una reale necessità di pagare ogni mese.

La scelta di Meta sembra quindi prudente. WhatsApp resta gratuito, mentre il nuovo piano prova a monetizzare funzioni extra senza toccare il servizio principale. Ora bisognerà capire se gli utenti italiani vedranno in WhatsApp Plus un’aggiunta utile o solo un pacchetto estetico da provare durante il mese gratuito.

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