Portabilità mobile 2025: TIM perde più linee
Una recente analisi sulla portabilità mobile nel 2025 fotografa un mercato ancora molto mobile, ma meno frenetico rispetto all’anno precedente: secondo i dati AGCOM analizzati da MondoMobileWeb, nel 2025 sono state effettuate circa 6,7 milioni di MNP. TIM resta l’operatore con la quota più alta di linee in uscita, mentre Iliad, WindTre e il gruppo MVNO/Fastweb chiudono con saldo positivo. Inoltre, Vodafone Italia peggiora il proprio bilancio tra clienti persi e acquisiti.
Portabilità mobile 2025: TIM resta in testa per uscite
Un’analisi sulla portabilità mobile nel 2025 ha confermato una tendenza già vista negli ultimi trimestri: TIM continua a perdere più linee rispetto a quelle acquisite.
Nel dettaglio, l’operatore rappresenta il 23,7% delle linee in uscita del mercato italiano. Le linee in entrata, invece, si fermano al 21,6%. Il saldo resta quindi negativo, anche se la distanza rispetto al trimestre precedente si è ridotta.
Questo dato non significa che TIM sia ferma sul mercato. Al contrario, la quota di linee acquisite resta alta, però la differenza tra uscite ed entrate mantiene l’operatore nella posizione più delicata tra i grandi nomi della telefonia mobile italiana.
Portabilità mobile 2025: WindTre e Iliad chiudono meglio
WindTre mostra uno dei risultati più solidi dell’osservatorio. Nel 2025 raggiunge il 22,4% delle linee in entrata e il 21,5% delle linee in uscita, quindi il saldo annuale resta positivo.
Anche Iliad Italia mantiene una posizione favorevole: l’operatore registra il 15,4% delle linee in entrata e il 12,8% di quelle in uscita. La forbice positiva continua, anche se negli ultimi trimestri si è ridotta.
In più, Iliad resta l’operatore con la percentuale più bassa di linee perse tra quelli osservati. Questo conferma la forza del brand sul fronte fidelizzazione, almeno nella lettura delle portabilità.
Vodafone Italia peggiora il saldo MNP
Il dato di Vodafone Italia va letto con attenzione, anche perché il mercato sta cambiando dopo l’integrazione nel perimetro Fastweb + Vodafone.
Nel 2025 Vodafone Italia registra il 16,4% delle linee in uscita e il 14,4% delle linee in entrata. Il saldo è quindi negativo, con un peggioramento rispetto al trimestre precedente.
La parte più rilevante riguarda il calo delle linee acquisite. A settembre 2025 Vodafone era al 16,3% in entrata, mentre a dicembre scende al 14,4%: di conseguenza, la distanza con le linee perse diventa più ampia.
MVNO e Fastweb restano in territorio positivo
Il raggruppamento che include Fastweb e gli operatori virtuali italiani chiude il 2025 con il 26,2% delle linee in entrata e il 25,5% di quelle in uscita.
Il saldo resta positivo, anche se non enorme. Però il dato mostra quanto gli operatori alternativi continuino a pesare nel mercato mobile italiano.
In questa categoria rientrano molti brand con offerte aggressive, spesso usati dagli utenti per abbassare la spesa mensile. Inoltre, la presenza di Fastweb dentro il gruppo MVNO nei dati MNP rende la lettura più particolare, soprattutto dopo la riorganizzazione legata a Vodafone Italia.
MNP in calo rispetto al 2024
Nel 2025 le operazioni di Mobile Number Portability sono state circa 6,7 milioni. L’indice di mobilità arriva al 16,9%, contro il 19,6% registrato a dicembre 2024.
Questo suggerisce un mercato ancora dinamico, ma meno agitato rispetto all’anno precedente. Gli utenti continuano a cambiare operatore, però lo fanno con minore intensità.
Le offerte operator attack, le winback e le tariffe con molti giga restano centrali. Allo stesso tempo, una parte degli utenti sembra più stabile, forse perché molte promozioni attuali hanno già raggiunto soglie di prezzo e traffico dati difficili da superare.
Cosa raccontano questi dati agli utenti
I numeri della portabilità aiutano a capire quali operatori attirano clienti e quali ne perdono di più. Però non vanno letti come una classifica assoluta della qualità.
Un saldo positivo può dipendere da offerte aggressive, prezzi bassi o promozioni mirate. Un saldo negativo, invece, può nascere anche da una base clienti enorme, più esposta alle uscite.
Per chi deve cambiare operatore, il dato utile è un altro: il mercato resta competitivo. TIM, Vodafone, WindTre, Iliad, Fastweb e gli MVNO continuano a muoversi con offerte diverse, tra prezzo, rete, 5G, giga e servizi inclusi.
Nel 2025, però, il segnale più evidente resta questo: TIM ha ancora la quota più alta di linee perse, Iliad conserva il saldo positivo più ampio, mentre WindTre consolida la crescita nelle portabilità. In mezzo, Vodafone Italia affronta una fase più complessa, proprio mentre il nuovo assetto con Fastweb ridisegna il mercato.

