DJI Osmo Mobile 8P: gimbal per smartphone con telecomando touchscreen, tracking evoluto e prezzi da 159 euro
Il nuovo DJI Osmo Mobile 8P rinnova la linea dei gimbal per smartphone con una novità concreta per chi crea contenuti da solo. Il protagonista è Osmo FrameTap, un telecomando touchscreen rimovibile che mostra l’anteprima in tempo reale e consente di gestire inquadratura, tracking e zoom a distanza. Restano poi stabilizzazione a 3 assi, asta integrata, treppiede pieghevole e fino a 10 ore di autonomia.
DJI Osmo Mobile 8P è il nuovo stabilizzatore per smartphone con cui DJI prova a dare più autonomia ai creator che girano video senza aiuto. La novità principale non riguarda la struttura del gimbal, che resta fedele alla formula già vista nelle generazioni precedenti, ma il modo in cui si controlla durante la ripresa.
Al centro del progetto c’è infatti Osmo FrameTap, un piccolo telecomando magnetico con touchscreen incluso in tutte le versioni del prodotto. È un accessorio che cambia il flusso di lavoro, perché permette di vedere l’anteprima del telefono da lontano e di regolare l’inquadratura senza tornare ogni volta accanto allo smartphone.
L’approccio è chiaramente pensato per chi registra da solo. Vlogger, creator social e utenti che vogliono usare la fotocamera posteriore per selfie o video frontali trovano qui una soluzione più completa del solito, senza dover costruire un setup più costoso e complesso.

DJI Osmo Mobile 8P e Osmo FrameTap: il vero salto è nel controllo remoto
Il cuore del nuovo DJI Osmo Mobile 8P è il controller Osmo FrameTap. Si tratta di un piccolo telecomando touchscreen magnetico da circa 29 grammi, collegato via Bluetooth con una portata fino a 10 metri. Sulla carta può sembrare un semplice accessorio, ma in pratica cambia molto il modo di usare un gimbal per smartphone.
Il controller mostra infatti un’anteprima in tempo reale dello smartphone collegato. Questo significa che chi registra può sistemare l’inquadratura restando davanti alla camera, senza spostarsi continuamente per controllare il telefono. Per chi gira contenuti in solitaria è un vantaggio molto concreto, perché riduce tempi morti e rende la ripresa più naturale.

Dal telecomando si possono anche cambiare il soggetto del tracking, gestire lo zoom, controllare il movimento del gimbal tramite joystick su schermo e regolare persino le impostazioni della luce di riempimento. Non è quindi un semplice pulsante remoto, ma un’interfaccia vera e propria che estende il controllo del gimbal a distanza.
Per gli utenti Android c’è un vantaggio aggiuntivo. DJI supporta la duplicazione diretta dello schermo del telefono sul controller, così da avere una visione ancora più coerente dell’inquadratura. In pratica, si può posizionare lo smartphone più lontano oppure usare la fotocamera posteriore per i selfie mantenendo il pieno controllo della scena.
Tracking migliorato, DockKit e funzioni per creator
Oltre al telecomando, DJI Osmo Mobile 8P aggiorna anche il sistema di inseguimento del soggetto. Il nuovo ActiveTrack 8.0 promette una gestione più affidabile degli ambienti affollati, soprattutto quando il soggetto si muove velocemente o sparisce per un attimo dalla visuale. È un miglioramento importante per chi gira video dinamici, perché uno dei limiti più fastidiosi di questi sistemi emerge proprio quando l’azione si complica.
Chi sceglie il modulo multifunzionale opzionale 2 ottiene un’estensione ulteriore del tracking. In questo caso il sistema non si limita a persone e animali domestici, ma può seguire anche oggetti come veicoli o punti di riferimento. È una funzione utile per chi realizza clip più creative o lavora su scene meno tradizionali.
Per chi usa iPhone, il gimbal introduce anche il supporto ad Apple DockKit. In termini pratici, significa poter sfruttare il tracciamento nativo direttamente nelle app compatibili, comprese l’app Fotocamera predefinita, YouTube e Blackmagic Camera. È un’aggiunta importante, perché amplia l’uso del gimbal anche fuori dall’ecosistema diretto di DJI.
L’esperienza si completa con l’app DJI Mimo, che aggiunge modalità come DynamicZoom, Slow Shutter e Action Shot. C’è anche il supporto alla rotazione a 360 gradi, utile per clip più stilizzate e con una resa più scenografica. In sostanza, DJI non cambia solo il controllo remoto, ma rifinisce anche l’insieme degli strumenti disponibili per la creazione video.

Caratteristiche confermate, autonomia e prezzi in euro
Sul fronte hardware, DJI Osmo Mobile 8P mantiene gran parte della struttura tipica dei gimbal smartphone del marchio. Troviamo ancora la stabilizzazione a 3 assi, che resta la base del prodotto, insieme a un’asta di prolunga integrata e a un treppiede pieghevole. Sono elementi già noti, ma continuano a essere centrali per un uso pratico in esterno o in ambienti domestici.
L’autonomia dichiarata arriva fino a 10 ore in determinate condizioni. È un dato che consente di affrontare sessioni lunghe senza preoccuparsi troppo della batteria, soprattutto per chi registra più clip durante la giornata. Naturalmente, il risultato reale dipenderà dal tipo di utilizzo, ma il valore indicato colloca il prodotto in una fascia tranquilla per l’uso quotidiano.
DJI posiziona il nuovo gimbal con un prezzo di partenza di 159 euro per il pacchetto standard. Le configurazioni più complete, che includono il modulo multifunzione 2 e accessori per il microfono, arrivano fino a 219 euro. La differenza di prezzo non è trascurabile, ma riflette una dotazione più ricca per chi usa davvero il gimbal in modo più intenso.
Un dettaglio commerciale da segnalare riguarda la disponibilità geografica. Come già accaduto con la generazione precedente, DJI Osmo Mobile 8P non verrà lanciato negli Stati Uniti. Per il resto, il prodotto è stato annunciato ufficialmente a livello globale.
Scheda tecnica
| Caratteristica | DJI Osmo Mobile 8P |
|---|
| Caratteristica | DJI Osmo Mobile 8P |
|---|---|
| Tipologia | Gimbal per smartphone |
| Stabilizzazione | 3 assi |
| Telecomando incluso | Osmo FrameTap |
| Peso telecomando | Circa 29 g |
| Connessione telecomando | Bluetooth |
| Portata telecomando | Fino a 10 metri |
| Anteprima remota | Sì, in tempo reale |
| Controlli da remoto | Inquadratura, tracking, zoom, movimento gimbal, luce di riempimento |
| Mirroring Android | Sì, duplicazione diretta dello schermo |
| Tracking | ActiveTrack 8.0 |
| Tracking avanzato opzionale | Con modulo multifunzionale 2, anche oggetti, veicoli e punti di riferimento |
| Supporto iPhone | Apple DockKit |
| App compatibili con DockKit | Fotocamera, YouTube, Blackmagic Camera |
| Asta di prolunga | Integrata |
| Treppiede | Pieghevole |
| Modalità app DJI Mimo | DynamicZoom, Slow Shutter, Action Shot, rotazione 360 gradi |
| Autonomia | Fino a 10 ore |
| Prezzo | Da 159 euro a 219 euro |
| Disponibilità USA | Non previsto |
A chi conviene davvero
DJI Osmo Mobile 8P sembra pensato soprattutto per chi registra da solo e vuole più controllo senza complicare il setup. Il nuovo Osmo FrameTap non è una funzione secondaria. È il vero elemento che distingue questo modello, perché rende più semplice gestire inquadratura e tracking a distanza.
Chi usa già un gimbal DJI troverà una base familiare, con stabilizzazione, asta integrata e app ricca di modalità. Chi arriva da soluzioni più semplici, invece, potrebbe apprezzare proprio il salto nel controllo remoto. E in una fascia di prezzo che parte da 159 euro, è un’aggiunta che cambia davvero il modo di girare.