Onyx Boox Leaf5+: il lettore E Ink che riporta in vita l’idea migliore del Kindle Oasis
Il nuovo Onyx Boox Leaf5+ arriva in Cina con un’idea molto chiara. Non prova a inseguire il classico lettore entry level, ma recupera un formato che molti appassionati considerano ancora ideale per leggere: schermo da 7 pollici, impugnatura asimmetrica e pulsanti fisici per cambiare pagina.
È un posizionamento interessante perché il mercato, dopo l’uscita di scena del Kindle Oasis, ha lasciato poco spazio a prodotti simili. Onyx prova quindi a riempire quel vuoto con un dispositivo più aperto, più flessibile e anche più ricco sul fronte software.
Un design che richiama Oasis, ma con più ambizione funzionale
Il primo elemento che distingue Onyx Boox Leaf5+ è la forma. Il lettore misura solo 4 mm nel punto più sottile, ma sul retro integra una sporgenza che aggiunge altri 4,5 mm e migliora la presa laterale durante la lettura. È una scelta molto riconoscibile, che richiama in modo evidente il vecchio Kindle Oasis.
Questa impostazione ha ancora molto senso oggi. Quando si legge a lungo, il comfort conta più di tante funzioni accessorie. Una zona più spessa da impugnare rende il dispositivo più stabile in mano e riduce la necessità di cambiare presa di continuo. Inoltre, la cornice laterale più larga ospita due pulsanti fisici per il cambio pagina, altro dettaglio sempre più raro ma ancora molto apprezzato.
Onyx aggiunge anche una finitura azzurra che rompe la monotonia di molti e-reader moderni. Non cambia l’esperienza d’uso, certo, però dà al prodotto un’identità visiva meno anonima. Il limite più evidente, almeno sulla carta, è l’assenza di una certificazione IP, quindi niente protezione ufficiale contro acqua e polvere come accadeva invece con Oasis.

Schermo, stilo e Android: qui Leaf5+ va oltre la semplice lettura
Sul fronte tecnico, Onyx Boox Leaf5+ usa un display E Ink Carta 1300 da 7 pollici con densità di 300 ppi. Il pannello è a filo con la scocca frontale ed è protetto da vetro temperato satinato, una soluzione che contribuisce a dare un aspetto più curato e più vicino a un prodotto premium.
Molto interessante anche l’illuminazione. Onyx dichiara una temperatura colore regolabile tra 3000K e 5500K, quindi con un margine utile per adattare la lettura sia di giorno sia la sera. È uno di quei dettagli che non fanno rumore, ma che migliorano parecchio l’uso quotidiano.
Il vero elemento che separa Leaf5+ dal ricordo del Kindle Oasis è però il supporto allo stilo. Il pennino è opzionale, ma amplia il profilo del prodotto. Questo e-reader non vuole servire solo per leggere romanzi: può diventare anche uno strumento per annotare, sottolineare, scrivere note e fare piccoli schizzi.
Anche l’hardware va in questa direzione. Sotto la scocca troviamo un processore Snapdragon octa-core da 2,0 GHz, affiancato da 4 GB di RAM e 64 GB di memoria interna. La connettività include Bluetooth 5.0, Wi‑Fi dual-band, USB-C e uno slot microSD fino a 2 TB. Il sistema operativo è Boox OS 4.2 basato su Android 13, quindi molto più aperto rispetto all’approccio chiuso di Amazon.
Questo punto è centrale. Un e-reader Android può adattarsi a più ecosistemi, più app e più formati. In cambio, però, spesso porta con sé una maggiore complessità rispetto alla semplicità quasi assoluta di un Kindle. E qui si gioca gran parte della differenza tra chi cerca un lettore puro e chi vuole invece un dispositivo più versatile.

Prezzo competitivo, batteria più piccola e incognita Europa
In Cina, Onyx Boox Leaf5+ parte da 1899 yuan, pari a circa 238 euro, mentre nella fase iniziale promozionale scende a 1749 yuan, cioè circa 219 euro. È un prezzo interessante per un dispositivo che unisce design premium, pulsanti fisici, supporto stilo e piattaforma Android.
Non tutto, però, è perfetto. La batteria si ferma a 2000 mAh, quindi resta sotto ai 2300 mAh del più recente Boox Go 7. In un e-reader il consumo è molto diverso da quello di un tablet, ma resta comunque un dato da tenere presente, soprattutto se si usano illuminazione, Bluetooth o app più complesse.
Il vero punto interrogativo riguarda la disponibilità internazionale. Per ora non ci sono dettagli su un lancio globale, e questo riduce l’impatto immediato del prodotto per il pubblico europeo. Se Onyx decidesse di portarlo fuori dalla Cina, potrebbe intercettare una nicchia molto precisa: lettori che vogliono qualcosa di più ergonomico di un classico Paperwhite e più aperto di un Kindle tradizionale.
In sostanza, Onyx Boox Leaf5+ non sembra voler piacere a tutti. E forse è proprio questo il suo punto forte. Non è un lettore pensato per il grande pubblico, ma per chi sa esattamente cosa gli manca nel mercato attuale.
Perché Leaf5+ è più interessante di molti e-reader recenti
Onyx Boox Leaf5+ colpisce perché recupera una buona idea invece di inseguire solo la scheda tecnica. Riporta al centro ergonomia, pulsanti fisici e lettura a una mano, ma lo fa con un’impostazione più moderna, aperta e più adatta anche a note e appunti.
Se arriverà anche in Europa, potrebbe conquistare chi non ha mai trovato un vero erede del Kindle Oasis. Non perché lo copi soltanto, ma perché prova a reinterpretarne la filosofia con strumenti che oggi Amazon non offre più