Narwal Flow 2 debutta in Italia: robot aspirapolvere e lavapavimenti più intelligente e autonomo
Narwal Flow 2 sbarca ufficialmente sul mercato italiano e porta con sé un aggiornamento profondo rispetto al modello visto lo scorso anno. Dopo l’anteprima al CES 2026 , il nuovo robot del marchio alza il livello sia sul piano hardware sia su quello software, con l’obiettivo di ridurre gli interventi manuali e rendere la pulizia più continua, precisa e prevedibile.
Il punto centrale del progetto resta la formula ibrida di aspirazione e lavaggio , ma la novità è nel modo in cui queste due funzioni vengono coordinate durante il lavoro. Narwal punta infatti su un sistema che mantiene il panno costantemente pulito con acqua calda fino a 60°C, mentre la piattaforma intelligente gestisce in tempo reale sporco, ostacoli e superfici diverse.

Lavaggio continuo e aspirazione più efficace
Il cuore della pulizia è il sistema FlowWash , che introduce un ciclo continuo con acqua sempre pulita durante il lavaggio del pavimento. Il panno viene alimentato da più ugelli con acqua calda fino a 60°C, mentre lo sporco raccolto viene separato dall’acqua pulita grazie a una gestione a doppio serbatoio pensata per evitare contaminazioni nel corso della sessione.
Questa architettura cambia l’approccio rispetto a molti robot tradizionali, che spesso riutilizzano l’acqua progressivamente più sporca. In questo caso, invece, Narwal Flow 2 lavora per mantenere più stabile la qualità del lavaggio, soprattutto nelle sessioni lunghe e nelle case con sporco frequente o residui più ostinati.
Un altro elemento importante è la tecnologia Track Mop , che sostituisce la logica del classico rullo con una superficie di contatto più ampia e una pressione costante dichiarata di 12 N. In pratica, il robot esercita un’azione più uniforme sul pavimento e insiste meglio sulle aree sporche, mentre il sistema EdgeReach consente di estendere il movimento fino a 48 mm per avvicinarsi a bordi, pareti e angoli difficili.

Sul fronte dell’aspirazione, il nuovo modello arriva fino a 30.000 Pa , valore indicato anche nelle comunicazioni legate al debutto del prodotto. La dotazione comprende inoltre soluzioni come CarpetFocus per i tappeti e il sistema DualFlow antigroviglio, studiato per limitare l’accumulo di capelli e detriti sulle spazzole e ridurre la manutenzione ordinaria.
Intelligenza artificiale e navigazione domestica
La vera evoluzione di Narwal Flow 2 passa anche dal software e dalla percezione dell’ambiente. Il robot integra il sistema NarMind Pro con doppia fotocamera RGB 1080p e modello visivo VLM OmniVision , affiancato dalla tecnologia LiDAR , per riconoscere meglio oggetti, ostacoli e situazioni tipiche della casa reale.
Non si parla solo di evitare un mobile o una parete. Il sistema è progettato per distinguere cavi, piccoli oggetti, aree delicate e altri elementi che possono modificare il comportamento del robot, con percorsi più razionali e meno errori durante la pulizia.
Questo approccio rende il comportamento del dispositivo più coerente negli ambienti dinamici, dove gli ostacoli cambiano spesso posizione. Inoltre, la gestione intelligente dello sporco permette al robot di riconoscere accumuli localizzati e adattare velocità e potenza di aspirazione in base alla situazione, invece di trattare tutta la casa allo stesso modo.

Per l’uso quotidiano non manca il controllo vocale, con supporto per Alexa , Google Home e Siri , oltre al comando proprietario del brand. La batteria da 7.000 mAh completa un profilo pensato per coprire superfici ampie e per combinare in modo più efficiente pulizia, manutenzione e ricarica.
Base evoluta e meno interventi manuali
Un altro punto forte del nuovo modello è la stazione base, che concentra gran parte delle operazioni automatiche. Qui troviamo funzioni come svuotamento automatico della polvere, dosaggio del detersivo, lavaggio del mocio con acqua calda e asciugatura ad aria calda, tutte pensano di limitare al minimo il contatto dell’utente con sporco e componenti interni.
Secondo le informazioni diffuse sul prodotto, il sistema arriva a sterilizzare il circuito con temperatura fino a 100°C e può offrire fino a 120 giorni senza svuotamento del sacchetto della polvere, grazie a una capacità generosa della base. Si tratta di una dotazione che colloca Narwal Flow 2 nella fascia premium del mercato, dove conta non solo la forza bruta, ma soprattutto la continuità operativa.
Interessante anche la presenza di una versione con stazione compatta, utile per chi ha poco spazio a disposizione [query]. Il robot mantiene inoltre un profilo relativamente basso, circa 95 mm, per muoversi più facilmente sotto mobili e strutture basse, un dettaglio pratico che può fare la differenza nella pulizia quotidiana [query].
Prezzo, disponibilità e perché può interessare
Per il mercato italiano, Narwal Flow 2 sarà disponibile dal 20 aprile 2026 attraverso Amazon e il sito ufficiale del brand, con lancio previsto ad aprile già anticipato dalle pagine italiane dell’azienda. Nel periodo promozionale iniziale, la versione standard viene proposta a 1.099 euro invece di 1.299 euro, mentre la variante con stazione compatta scende a 1.299 euro rispetto ai 1.499 euro di listino, con accessori inclusi e garanzia estesa secondo quanto comunicato nel materiale di lancio fornito.
Il vero elemento distintivo non è però solo il prezzo, ma la direzione tecnica del prodotto. Narwal Flow 2 non punta soltanto ad aspirare più forte, ma a mantenere più stabile l’intero ciclo di pulizia grazie a un lavaggio continuo, visione intelligente e una base molto più autonoma nella manutenzione.














