Tensor G6 a 7 core in arrivo su Pixel 11
Il prossimo Tensor G6 potrebbe arrivare su Pixel 11 con una scelta che non passa inosservata: una CPU a 7 core, quindi “meno” del classico schema a 8 core che vediamo ovunque. Non è detto che diventi la configurazione finale, però l’indizio è interessante perché suggerisce una direzione diversa dal solito, più “da progetto interno” che da semplice aggiornamento generazionale.
Il leak parla di un chip legato al nome in codice Kodiak e di una struttura CPU che, almeno sulla carta, spinge parecchio sulle frequenze. Allo stesso tempo, i primi numeri prestazionali che circolano non sembrano affatto da prodotto finito. Quindi sì, c’è carne sul fuoco, ma è probabilmente carne ancora cruda.
Tensor G6: la configurazione a 7 core spiegata bene
La configurazione che emerge è una 1 + 4 + 2, cioè:
- 1 core “Ultra” ad alta potenza
- 4 core “Pro” per il carico principale
- 2 core “Pro” più lenti per efficienza e attività leggere
Il dettaglio che colpisce è proprio questo: invece dei classici core “piccoli” dedicati all’efficienza, qui sembrerebbe esserci una seconda coppia di core “Pro” a frequenza più bassa. È una scelta insolita, e infatti fa pensare a un design ancora in fase di sperimentazione.
Frequenze alte, ma prestazioni ancora basse: perché non è una contraddizione
Sul foglio, le frequenze riportate sono molto spinte, con il core principale sopra i 4 GHz e il blocco centrale sopra i 3 GHz. Eppure i punteggi che circolano risultano molto bassi rispetto a quello che ci si aspetterebbe.
In realtà non è strano. Se parliamo di un prototipo, possono esserci:
- limiti termici non ottimizzati
- governor e gestione consumi ancora “conservativi”
- driver immaturi, soprattutto lato GPU
- firmware e scheduler ancora lontani dalla versione finale
Quindi i numeri non vanno letti come “Tensor G6 sarà lento”. Vanno letti come “Tensor G6 potrebbe essere in una fase iniziale, e si vede”.
Tensor G6 e GPU PowerVR: un altro dettaglio che fa discutere
Nel leak compare anche il riferimento a una GPU PowerVR C-Series. È un nome che riaccende subito il dibattito, perché non è la soluzione che molti si aspettano quando sentono parlare di top di gamma moderni.
Qui il punto è semplice: finché siamo nel territorio dei leak, non si può capire se sia un’indicazione definitiva, un placeholder, oppure una scelta tecnica reale legata a un percorso specifico di Google. In ogni caso è un elemento che rende questa indiscrezione ancora più “strana” e quindi, paradossalmente, più interessante.
Cosa significa
Il modo più corretto di leggere tutto questo è uno solo: Tensor G6 potrebbe essere in una fase di test con configurazioni non definitive. Google starebbe sperimentando un equilibrio diverso tra potenza ed efficienza, magari per ottenere più controllo su consumi e calore nel quotidiano, cioè il vero tallone d’Achille dei SoC quando spingi con AI, foto e video.
Se la CPU a 7 core fosse confermata, sarebbe una scelta controcorrente ma non per forza sbagliata. In un mondo dove “8 core” è spesso marketing, quello che conta davvero è come quei core vengono usati, con quali limiti termici, e con quanta ottimizzazione sul software.