OxygenOS 16.0.3.501 OnePlus 13: novità update
OxygenOS 16.0.3.501 su OnePlus 13 è in distribuzione, almeno per ora, sul mercato indiano. L’aggiornamento arriva con la build CPH2649_16.0.3.501 (EX01) e si concentra su tre aree molto concrete: foto, batteria e sicurezza. In più, aggiunge piccole ottimizzazioni che semplificano l’uso quotidiano, soprattutto per chi lavora con tante app e file protetti.
Come spesso accade, il rollout è a scaglioni. Quindi prima lo riceve un gruppo ristretto. Poi la distribuzione si allarga nei giorni successivi. È una strategia utile, perché riduce i rischi in caso emergano bug.
Foto più “pesanti” e bypass charging per proteggere la batteria
Il primo blocco di novità tocca l’app Foto e il comportamento in carica. Da un lato, OnePlus dichiara che l’app ora può modificare immagini fino a 50 milioni di pixel senza perdita di qualità. È un dettaglio importante per chi scatta in alta risoluzione e poi ritaglia spesso. Inoltre, migliora la gestione dei file grandi, che in certi casi mandano in crisi editor e gallerie.
L’altra novità è quella che interessa di più chi gioca o usa il telefono “pesante”. Arriva la ricarica bypass. In pratica, durante gaming, streaming, visione video o navigazione, collegando il caricatore l’energia va direttamente al telefono. Quindi non passa prima dalla batteria.
Il vantaggio è duplice. Prima di tutto, la batteria si stressa meno. Inoltre, il telefono tende a scaldare meno, perché riduci i cicli di carica in pieno carico. Questo può tradursi in prestazioni più stabili e meno thermal throttling, soprattutto nelle sessioni lunghe.
È una funzione che ha senso anche fuori dal gaming. Per esempio, se usi Google Maps in auto con schermo sempre acceso, la bypass charging può aiutare a limitare il calore. Allo stesso tempo, protegge la batteria sul lungo periodo.

Organizzazione app e patch sicurezza di gennaio 2026
La seconda area è più “silenziosa”, ma utile ogni giorno. In modalità Drawer, OnePlus aggiunge due categorie nuove: Office e Finance. È un dettaglio, però aiuta chi ha tante app installate e non vuole cercare ogni volta a mano.
Con queste due sezioni, trovi più in fretta app bancarie, wallet e servizi di pagamento. Allo stesso tempo, separi strumenti di lavoro come suite office, scanner e app di produttività. Quindi la schermata app diventa più ordinata, senza dover creare cartelle manuali.
Poi c’è il capitolo sicurezza. L’update integra la patch di sicurezza Android di gennaio 2026. È la parte meno “visibile”, ma spesso è quella più importante. Riduce la superficie d’attacco. Inoltre, mantiene il telefono allineato sugli standard più recenti.
In generale, la patch mensile è un indicatore chiave. Ti dice quanto il brand segue la manutenzione software. E, nel tempo, fa la differenza anche nella fiducia verso un dispositivo.
Per controllare e gestire la cronologia degli aggiornamenti sul telefono, trovi tutto in Impostazioni > Sistema > Aggiornamenti di sistema. Sembra banale, però è il controllo che conviene fare dopo ogni update.
Private Safe migliorato e chiamate più pulite con “Reply with SMS”
La terza parte dell’aggiornamento punta su privacy e comodità. Private Safe riceve tre funzioni nuove, tutte pratiche.
La prima è la navigazione dei file con un cursore laterale. Quindi scorri e ti muovi più velocemente, soprattutto in raccolte grandi. La seconda è la possibilità di cercare file dentro le cartelle. È fondamentale, perché senza ricerca un’area “sicura” rischia di diventare un cassetto disordinato. La terza è la condivisione dei file archiviati in Private Safe. Quindi puoi inviare un documento o una foto senza passaggi strani o duplicazioni inutili.
Sul fronte telefonate arriva una piccola impostazione, ma può fare comodo. Compare uno switch chiamato “Reply with SMS”. Serve per nascondere l’opzione di risposta via SMS quando ricevi una chiamata. È utile se vuoi un’interfaccia più pulita o se non usi mai quella scorciatoia.
Il percorso indicato è chiaro: Contatti > Impostazioni > Rispondi/Termina chiamate > Reply with SMS. In pochi tocchi decidi tu se lasciare o meno quella voce.
Cosa aspettarsi dal rollout e cosa controllare dopo l’update
OxygenOS 16.0.3.501 OnePlus 13 sembra un aggiornamento centrato. Non cambia l’identità del sistema. Però aggiunge funzioni reali, soprattutto la bypass charging. Inoltre, migliora l’editing foto e rende Private Safe più moderno.
Dopo l’installazione, ti consiglio tre controlli rapidi. Prima prova la bypass charging con una sessione di gioco o streaming. Poi verifica che l’app Foto gestisca bene file pesanti. Infine, entra in Private Safe e controlla ricerca e condivisione.
Se l’update non è ancora disponibile, non è un errore. È semplicemente la distribuzione a lotti. In quel caso, conviene aspettare il turno del tuo dispositivo e della tua regione, senza forzare procedure manuali.