Oppo Reno 15 Pro Max debutto globale
Oppo allarga ufficialmente la famiglia Reno 15 con due modelli che puntano dritti al segmento “premium mid-range”. Parliamo di Reno 15 Pro Max e Reno 15 Pro, presentati in versione globale con una ricetta chiara: display AMOLED curati, comparto camere ambizioso e batterie molto generose.
In più, entrambi arrivano già con Android 16 e ColorOS 16, quindi partono “al passo” sul software. Inoltre, la certificazione IP68/IP69 alza l’asticella sulla resistenza a polvere e acqua, un dettaglio che oggi pesa davvero nella scelta.
Display e design: due tagli, stessa filosofia
La differenza più immediata tra i due è la dimensione. OPPO Reno 15 Pro Max monta un pannello AMOLED da 6,78 pollici in Full HD+ con refresh rate 120Hz. Di conseguenza, strizza l’occhio a chi vuole un’esperienza ampia, ideale per streaming e gaming.
Reno 15 Pro, invece, sceglie un formato più compatto con display AMOLED da 6,32 pollici, sempre 120Hz. Quindi è pensato per chi preferisce una presa più comoda, senza rinunciare alla fluidità dell’interfaccia.
In entrambi i casi troviamo lettore d’impronte sotto al display e un’impostazione software già basata su ColorOS 16. Inoltre, la coppia di certificazioni IP68/IP69 indica un focus reale sulla robustezza, non solo sulla scheda tecnica.
Hardware e autonomia: Dimensity 8450 e batterie grandi
Sotto la scocca, OPPO punta su MediaTek Dimensity 8450, abbinato a 12GB di RAM. È una scelta che mira alla stabilità sotto carico e a una gestione più efficiente dei consumi, soprattutto nelle app pesanti.
Le configurazioni sono semplici e mirate:
- Reno 15 Pro Max: 12GB + 512GB
- Reno 15 Pro: 12GB + 256GB
La memoria usa LPDDR5X e storage UFS 3.1. Quindi ci si aspetta reattività buona nelle app e tempi corretti nei trasferimenti, senza promesse “da flagship” irrealistiche.
Il capitolo batteria è uno dei più interessanti. OPPO Reno 15 Pro Max integra 6.500mAh con ricarica 80W via cavo e 50W wireless. Reno 15 Pro risponde con 6.200mAh e ricarica 80W via cavo. In pratica, il Pro Max offre la comodità della ricarica senza fili, mentre il Pro punta alla semplicità.
Sul fronte connettività, la dotazione è completa: Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.4, NFC, USB-C e dual SIM. Quindi non manca nulla per un utilizzo moderno, anche in mobilità.
Fotocamera: 200MP e periscopio 3,5x per alzare il livello
Qui OPPO decide di fare sul serio. Entrambi i modelli adottano un pacchetto fotografico molto simile, con numeri che ormai vediamo anche su fasce più alte. Il sensore principale è un 200MP con autofocus e stabilizzazione ottica (OIS), quindi l’obiettivo è migliorare nitidezza e tenuta in condizioni complesse.
A supporto, troviamo:
- 50MP periscopico con AF, OIS e zoom ottico 3,5x
- 50MP ultra-grandangolare con AF
Anche la selfie camera è ambiziosa: 50MP con autofocus. Di conseguenza, OPPO spinge sul dettaglio pure davanti, utile per creator e videochiamate di qualità.
Un dettaglio da non sottovalutare: OPPO presenta questi modelli come una “traduzione globale” di varianti già viste in Cina. Quindi il progetto appare consolidato, e questo spesso aiuta anche sul fronte ottimizzazione.
Prezzi in euro e disponibilità: cosa aspettarsi
Al momento, la disponibilità parte da Taiwan, con un’espansione globale attesa a breve. I prezzi annunciati sono in NTD e li possiamo convertire in euro in modo indicativo, perché il cambio può variare.
- OPPO Reno 15 Pro Max: NTD 24.990, circa 725€
- OPPO Reno 15 Pro: NTD 20.990, circa 610€
Le colorazioni dichiarate sono:
- Pro Max: Twilight Gold e Desert Brown
- Pro: Aurora Blue e Desert Blue

Se OPPO manterrà una strategia aggressiva in Europa, questa coppia potrebbe diventare molto interessante. Soprattutto perché unisce batterie grandi, 200MP + periscopio, IP68/IP69 e un software già su Android 16. In altre parole, è una proposta che prova a portare sensazioni “da top” nella fascia premium di metà mercato.