Roaming UE 2026: più Giga in viaggio

Dal 1° gennaio 2026 viaggiare in Europa diventa ancora più comodo, almeno per chi vive di mappe, chat e social. Infatti cambia un numero chiave: il massimale all’ingrosso dei dati scende da 1,30€/GB a 1,10€/GB (IVA esclusa). Di conseguenza, a parità di canone mensile, aumentano i Giga disponibili in roaming quando navighi in un Paese incluso nel Roaming Like At Home.

Questo meccanismo non tocca direttamente il “prezzo al cliente”. Però incide sulle soglie che gli operatori devono garantire. Quindi, nella pratica, molte offerte includeranno più dati utilizzabili fuori Italia, senza costi extra.

Roaming UE 2026: perché avrai più Giga

Il punto è tecnico, ma si traduce in un vantaggio chiaro. Gli operatori, quando ti fanno usare dati all’estero, sostengono un costo “all’ingrosso”. Per questo esiste un tetto massimo per ogni GB. Ora quel tetto scende a 1,10€/GB, e quindi lo stesso canone mensile “compra” più Giga.

La riduzione arriva da un percorso già definito e progressivo, che termina nel 2027. Ecco l’evoluzione del massimale dati (IVA esclusa):

  • 2022: 2,00€/GB
  • 2023: 1,80€/GB
  • 2024: 1,55€/GB
  • 2025: 1,30€/GB
  • 2026: 1,10€/GB
  • 2027 e oltre (fino al 2032): 1,00€/GB

In più, restano invariati i massimali all’ingrosso per chiamate e SMS. Dal 2025 valgono questi tetti: 0,019€/minuto e 0,003€/SMS. Quindi il “salto” vero, nel 2026, riguarda soprattutto i dati.

Come calcolare i Giga Europa con la formula aggiornata

Dal 2026 cambia anche il divisore nella formula usata per stimare i Giga inclusi in UE. La formula diventa:

Giga Europa = (costo mensile IVA esclusa / 1,10) × 2

Sembra fredda, però è utile per farsi un’idea. Facciamo un esempio concreto, così capisci subito l’ordine di grandezza.

Immagina un’offerta da 9,99€ IVA inclusa. Prima devi togliere l’IVA. Con IVA al 22%, il canone “netto” diventa circa 8,19€. Quindi:

(8,19 / 1,10) × 2 = circa 14,9 GB disponibili in roaming.

Ovviamente ogni offerta cambia. Inoltre alcuni operatori possono includere più Giga per scelta commerciale. Però questa formula ti aiuta a capire se una soglia “ha senso” rispetto al canone.

Per questo, quando leggi “Giga UE inclusi”, controlla sempre due cose: il canone mensile e la soglia dichiarata. Così eviti sorprese e capisci se l’offerta è davvero generosa.

Dentro Moldavia e Ucraina, fuori Regno Unito

Dal nuovo anno cambia anche la mappa dei Paesi inclusi nel Roaming Like At Home. Entrano Moldavia e Ucraina. Quindi potrai usare chiamate, SMS e dati “come a casa” anche lì, e vale anche per i loro cittadini quando viaggiano nei 27 Paesi UE.

Allo stesso tempo, molti operatori hanno escluso in modo definitivo il Regno Unito dall’elenco del roaming “come a casa”. Quindi, se vai in UK, aspettati tariffe extra-UE oppure pacchetti dedicati, in base al tuo operatore.

Inoltre, resta un caso particolare: la Svizzera. Qui decide l’operatore. Alcuni la includono nel roaming, mentre altri propongono opzioni a pagamento. Quindi, prima di partire, controlla sempre la pagina “Roaming” del tuo gestore.

Per consultare i dettagli del regolamento che estende il roaming fino al 2032, puoi usare EUR-Lex: https://eur-lex.europa.eu/

Cosa significa davvero “più Giga” nel 2026

Il Roaming UE 2026 non è solo una riga in un regolamento. È un cambiamento pratico, perché sposta l’equilibrio tra canone e soglia dati. Quindi, se viaggi spesso, potresti evitare il classico “risparmio dati” e usare il telefono in modo più naturale.

Il consiglio finale è semplice. Prima del viaggio, verifica l’elenco Paesi, controlla la soglia Giga UE, e guarda se il Regno Unito rientra o no nel tuo piano. Inoltre, se vai spesso fuori UE, valuta un pacchetto dedicato o una eSIM travel. Così, anche nel 2026, la connessione resta un alleato e non una spesa imprevista.

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