Xiaomi 17 fotocamere: i downgrade rispetto a Xiaomi 15 e 15T
Xiaomi 17: upgrade parziali e prime rinunce
Lo Xiaomi 17 standard introduce il sensore principale Light Hunter 950 da 50 MP, con dimensioni di 1/1,31 pollici. È nuovo, ma rimane sostanzialmente simile al Light Fusion 900 dello Xiaomi 15.
Il vero downgrade arriva però sul fronte ultra-grandangolare: dallo Samsung ISOCELL JN1 da 1/2,76″ del 15 si passa a un OmniVision OV50M da 50 MP più piccolo (1/2,88″). In pratica, l’angolo di ripresa e la qualità in condizioni difficili potrebbero risultare peggiori.
La selfie cam migliora con un OV50M da 50 MP, ma non bilancia completamente le rinunce sul comparto grandangolare.
Xiaomi 17 Pro e Pro Max: non tutto è progresso
La coppia Xiaomi 17 Pro e 17 Pro Max adotta il sensore principale Light Hunter A950L da 50 MP (1/1,28″), allineato agli standard dei top rivali. Tuttavia, le differenze si notano subito quando si analizza il teleobiettivo.
- Il 17 Pro Max mantiene un periscopico ISOCELL GN8 5x da 1/1,95″, di ottima qualità.
- Il 17 Pro, invece, subisce un chiaro downgrade passando al più piccolo JN5, pur conservando lo zoom 5x.
Tutta la gamma usa inoltre lo stesso sensore ultra-grandangolare OV50M da 50 MP, senza variazioni significative: un approccio che limita la diversificazione rispetto alla generazione passata.
Xiaomi 15T e 15T Pro: più equilibrio in fascia economica
Paradossalmente, i modelli Xiaomi 15T e 15T Pro, pensati come flagship “ridotti”, risultano più coerenti.
- 15T monta un sensore principale OVX8000 da 1/1,55″
- 15T Pro porta l’OVX9100 da 1/1,31″, lo stesso del vecchio Xiaomi 15
Sul fronte ultra-grandangolare entrambi utilizzano un OV13B da 12 MP, più semplice ma senza particolari compromessi.
In questo caso i downgrade sono meno evidenti, con un posizionamento più chiaro rispetto alla fascia premium.
Un passo indietro mascherato da innovazione
La strategia di Xiaomi con la gamma Xiaomi 17 fotocamere sembra un compromesso tra upgrade mirati e veri downgrade. Il nuovo ISP dello Snapdragon 8 Elite Gen 5 potrebbe mitigare alcune mancanze, ma resta il fatto che i sensori ultra-grandangolari e alcuni teleobiettivi sono meno convincenti rispetto al passato.
Chi sceglierà i modelli standard o il 17 Pro potrebbe trovarsi con un comparto fotografico meno competitivo sulla carta, nonostante gli sforzi software. Solo il 17 Pro Max mantiene un profilo fotografico all’altezza dei rivali diretti.