Google Tasks: in arrivo la funzione scadenze tanto attesa

Google Tasks: in arrivo la funzione scadenze tanto attesa

L’app Google Tasks potrebbe finalmente colmare una delle sue lacune più grandi: l’assenza delle scadenze. Secondo un recente avvistamento, l’azienda sta testando la possibilità di aggiungere date di termine alle attività, una funzione richiesta da anni dagli utenti.

Se confermata, questa novità trasformerebbe Google Tasks da semplice lista di cose da fare a strumento di produttività molto più completo.

Come funzionerà la nuova funzione scadenze

L’indiscrezione arriva dall’analisi di una versione preliminare dell’app, la v.2025.09.15.807005873.0-release. In questa build è presente un sistema che consente di inserire una scadenza, ma con alcune limitazioni.

Al momento, la data non può essere impostata durante la creazione del task. Bisogna invece modificarlo successivamente per aggiungere il termine. Inoltre, il test permette solo di selezionare il giorno, senza un orario specifico.

Un’altra limitazione riguarda la visibilità: la scadenza non appare nella lista principale, ma solo aprendo il singolo task. È probabile che si tratti di un primo passo verso un’implementazione più intuitiva.

Perché le scadenze cambiano Google Tasks

La mancanza di scadenze ha sempre reso Google Tasks un’app minimale, quasi troppo semplice rispetto ai concorrenti. Molti utenti preferiscono alternative più avanzate proprio per l’assenza di strumenti di gestione del tempo.

L’aggiunta delle date di termine sarebbe un passo cruciale. Consentirebbe di trasformare Tasks da semplice checklist a gestore di attività capace di supportare anche chi deve organizzare progetti complessi o rispettare deadline lavorative.

Un dettaglio interessante è che questa funzione sembra legata al lavoro più ampio di Google per integrare Tasks con altri servizi. È già in test, infatti, la possibilità di allegare file da Google Drive alle attività direttamente da Google Calendar.

Google ascolta i feedback degli utenti

Il fatto che questa funzione sia in fase di test è già un segnale importante. Google, spesso criticata per lasciare Tasks in secondo piano, sembra intenzionata ad ascoltare le richieste della community.

Se la funzione scadenze arriverà in versione stabile, Google Tasks potrà finalmente competere con app più strutturate come Todoist o Microsoft To Do. L’equilibrio tra semplicità e nuove funzionalità sarà decisivo.

Il rischio è di appesantire l’interfaccia perdendo la caratteristica immediatezza dell’app. Ma se ben implementata, questa evoluzione potrebbe segnare l’inizio di una nuova fase, in cui Tasks diventa davvero uno strumento centrale nella produttività digitale dell’ecosistema Google.

Lascia un commento