Google Pixel 10 memorie: UFS 4.0 sì, ma non per tutti i modelli
Rispetto alla serie Pixel 9, dal punto di vista estetico, Google ha scelto la continuità rispetto al 2024.
Le vere novità si trovano sotto la scocca, a partire dal Tensor G5 e dal passaggio alle memorie UFS 4.0. Tuttavia, la scelta è stata applicata solo a determinate varianti, e i primi benchmark non sembrano gridare al miracolo.
Google Pixel 10: differenze tra UFS 3.1, UFS 4.0 e ZUFS
La strategia di Google è stata definita “particolare”:
- Pixel 10 e Pixel 10 Pro nei tagli da 128 GB montano ancora UFS 3.1, come i predecessori.
- Le varianti da 256 GB passano a UFS 4.0.
- I tagli superiori da 512 GB e 1 TB, disponibili solo su Pixel 10 Pro XL e Pixel 10 Pro Fold, integrano la tecnologia ZUFS (Zoned UFS), che organizza i dati in zone per migliorare le prestazioni e ridurre il degrado nel tempo.
Questa frammentazione ha creato perplessità tra gli utenti, che si aspettavano uniformità su tutta la gamma.
Benchmark interni e confronto con la concorrenza
Nei test interni, un Pixel 10 da 128 GB (UFS 3.1) è stato confrontato con un Pixel 10 Pro XL da 256 GB (UFS 4.0). I risultati mostrano un vantaggio per il modello con UFS 4.0, soprattutto nei test sequenziali, ma non abbastanza da rappresentare un vero salto generazionale.
Il confronto con la concorrenza è ancora più impietoso. In un benchmark condotto con lo strumento CPDT, sono stati messi a confronto:
- Pixel 9 Pro XL (128 GB e 256 GB, UFS 3.1)
- Pixel 10 (128 GB, UFS 3.1)
- Pixel 10 Pro XL (256 GB, UFS 4.0)
- OnePlus 13 (512 GB, UFS 4.0)
- Samsung Galaxy S25 Ultra (512 GB, UFS 4.0)
Risultato: i Pixel 10 con UFS 4.0 non raggiungono le velocità di scrittura e lettura viste su OnePlus e Samsung, soprattutto nelle operazioni “casuali”.
Vale la pena scegliere i Pixel 10 per le nuove memorie?
Alla luce dei dati, le UFS 4.0 dei Pixel 10 non sono un game changer. Certo, offrono un miglioramento rispetto ai Pixel 9, ma non colmano il divario con la concorrenza.
Le possibili cause:
- Google potrebbe aver selezionato moduli UFS 4.0 meno performanti.
- Il controller del Tensor G5 potrebbe rappresentare un collo di bottiglia.
- La scelta potrebbe essere conservativa, privilegiando efficienza, longevità e gestione termica.
Il consiglio rimane lo stesso emerso già nelle prime recensioni: evitare il taglio da 128 GB. Con giochi pesanti come Genshin Impact e contenuti multimediali, lo spazio si esaurisce in fretta. Il taglio da 256 GB rappresenta il vero minimo sindacale, mentre i produttori cinesi già partono da 512 GB per i flagship.