Google Pixel meglio di Nexus: ecco perché secondo un dirigente
Il dibattito Google Pixel meglio di Nexus è tornato in voga dopo le dichiarazioni di un dirigente di Mountain View. Venkat Rapaka, vicepresidente della gestione prodotti di Google e membro del team originale Pixel, ha spiegato in un podcast ufficiale i motivi che rendono l’attuale approccio superiore al passato.
Pixel vs Nexus: la differenza sta nello sviluppo pluriennale
Rapaka ha confermato che il principale limite del programma Nexus era il cambio continuo di partner. Ogni anno Google collaborava con un produttore diverso, come LG, Samsung, HTC, Motorola o HUAWEI. Questo rendeva difficile lavorare su idee che richiedevano più di un ciclo annuale.
Con Pixel, invece, lo sviluppo è gestito direttamente da Google. Questo consente di pianificare innovazioni complesse che necessitano di anni di ricerca. L’esempio più lampante è il Tensor, il chip proprietario sviluppato internamente, un progetto nato per sostenere le funzionalità AI e l’ottimizzazione hardware-software dei Pixel.
Le innovazioni rese possibili dal programma Pixel
Il dirigente ha ricordato come molte delle attuali innovazioni sarebbero state impensabili con il modello Nexus. I partner avrebbero difficilmente accettato di investire risorse in soluzioni che non potevano garantire ritorni immediati.
Tra le novità rese possibili dai Pixel troviamo:
- Tensor chip: cuore AI di Pixel, sviluppato con un progetto pluriennale.
- Radar Soli: tecnologia sperimentale per gesture e rilevamento.
- Sensore termometro: introdotto su alcuni modelli.
- Qi2 con magneti integrati: novità del recente Pixel 10.
- Pixel 10 Pro Fold con certificazione IP68, primo foldable resistente a polvere e acqua.
Queste soluzioni mostrano chiaramente che il modello Nexus, basato sul riutilizzo di design già pronti da parte dei partner, non avrebbe mai potuto supportare un livello simile di sperimentazione.
Google Pixel, AI e futuro del programma
Rapaka ha definito l’attuale lineup Pixel una “super strong release” in un mercato ormai maturo. Secondo il dirigente, la scelta di sviluppare internamente ha dato a Google un vantaggio competitivo chiaro.
Guardando al futuro, il design dei modelli Pixel 11 è già in fase di finalizzazione, mentre lo sviluppo della serie Pixel 12 è avviato. Non mancheranno nuove funzioni AI, che Google considera il suo punto di forza. Come ha detto Rapaka, “se usi Android, sarai in prima linea su dove l’AI sta andando”.