Mercato smartphone 2025: IDC conferma la ripresa, Samsung in testa
Il mercato smartphone 2025 dà segnali positivi
Nel secondo trimestre del 2025, il mercato smartphone globale ha registrato una crescita dell’1% su base annua. I dati preliminari, pubblicati da IDC tramite il Worldwide Quarterly Mobile Phone Tracker, parlano di 295,2 milioni di unità spedite, contro i 292,2 milioni dello stesso periodo del 2024.
La ripresa è ancora contenuta, ma rappresenta l’ottavo trimestre consecutivo in positivo. Un risultato che non si vedeva dal 2013, e che fa ben sperare per il futuro del settore.
Tra i fattori trainanti, spiccano la diffusione dell’intelligenza artificiale anche nella fascia media e la buona risposta di alcuni mercati emergenti, mentre restano criticità nelle aree a basso potere d’acquisto.

Samsung e Apple guidano la classifica globale
A dominare il mercato smartphone 2025 è ancora Samsung, che ha spedito 58 milioni di unità, raggiungendo il 19,7% del market share. Si tratta di un aumento del 7,9% su base annua, che consolida la leadership del colosso coreano. Il merito? Secondo IDC, la spinta arriva soprattutto dalla fascia media. I modelli Galaxy A36 e Galaxy A56, integrando funzionalità AI, hanno conquistato i consumatori e migliorato le performance nei negozi.
Segue Apple con 46,4 milioni di spedizioni e una quota di 15,7%. La crescita, seppur contenuta all’1,5%, è sostenuta dalle ottime performance nei mercati emergenti. In Cina, invece, si registra un lieve calo dell’1%, compensato dal successo durante il festival di e-commerce “618”, dove Apple è stata il marchio più venduto.
Secondo Nabila Popal, direttrice della ricerca IDC, le promozioni cinesi sono servite più per smaltire scorte che per stimolare nuova domanda, ma hanno comunque contribuito al mantenimento delle quote.
Xiaomi, vivo e Transsion: scenari diversi tra i big
In terza posizione si conferma Xiaomi, con 42,5 milioni di unità spedite e un market share del 14,4%, praticamente invariato rispetto all’anno precedente. La crescita è minima (+0,6%) e indica una fase di stabilità.
Più brillante la prestazione di vivo, che con 27,1 milioni di spedizioni guadagna il 9,2% del mercato, in crescita del 4,8%. Un risultato in controtendenza che mostra una maggiore dinamicità commerciale.
Transsion, invece, registra una leggera contrazione: da 25,5 a 25,1 milioni di unità, con un calo dell’1,7%. La quota di mercato si ferma all’8,5%, evidenziando qualche difficoltà nel mantenere il ritmo dei rivali.
Nel complesso, le prime cinque aziende rappresentano il 67,4% del mercato globale. La categoria Others, che include tutti gli altri produttori, scende al 32,6% con una flessione del 3,1%.
Intelligenza artificiale, crisi economica e futuro del mercato
Nonostante il segnale incoraggiante, il report IDC evidenzia le criticità persistenti del comparto. Le difficoltà economiche, come inflazione, dazi e disoccupazione, continuano a penalizzare la fascia bassa del mercato Android.
Secondo Nabila Popal, l’incertezza economica globale comprime la domanda, soprattutto nei segmenti più sensibili al prezzo. Inoltre, il mercato cinese, pur mostrando interesse nei momenti promozionali, non riesce ancora a ritrovare slancio nei volumi complessivi.
Anthony Scarsella, direttore della ricerca IDC, evidenzia però un dato chiave: “Un +1% in un contesto così incerto significa che il mercato è pronto a ripartire”. L’arrivo di nuovi modelli AI-driven, anche nella fascia media, potrebbe essere la leva per una ripresa più robusta nei prossimi trimestri.
La tecnologia AI, sempre più centrale nelle strategie dei produttori, sta diventando un driver fondamentale per l’acquisto, capace di riportare entusiasmo tra gli utenti e differenziare l’offerta anche lontano dai top di gamma.