Recensione Soundcore Liberty 5 : cancellano il rumore, suonano forte e durano giorni
Soundcore, marchio audio di Anker, è tra i pochi brand che nel segmento delle cuffiette true wireless continua a puntare con decisione sulla qualità sonora prima di tutto, lasciando in secondo piano le funzioni accessorie da vetrina.
Nel caso dei nuovi Liberty 5 , venduti in Italia a 99 euro su Amazon, il messaggio è chiaro: dare all’utente un’esperienza audio completa, con cancellazione attiva del rumore migliorata, codec LDAC, supporto Dolby Audio, autonomia fino a 48 ore e connessione multipoint, il tutto gestito tramite un’app davvero ben fatta.
Rispetto ai Liberty 4 c’è stato un miglioramento su tutta la linea, ma senza scimmiottare altri brand più attenti al design o alle gesture social.
Qui si va dritti al sodo: suonare bene, durare tanto, e farlo senza complicazioni inutili.

Soundcore Libery 5 : Voto 8.5
Soundcore Liberty 5 sono auricolari in-ear ben costruiti, comodi, e ricchi di funzioni. Offrono audio potente, ANC adattivo sopra la media, un’app davvero completa e autonomia reale di lunga durata. La presenza di LDAC, Dolby Audio, ricarica wireless, multipoint e modalità gaming li rende un prodotto molto competitivo nella fascia sotto i 100 euro. I controlli squeeze richiedono un po’ di abitudine e non sono perfetti per l’uso sportivo, ma per tutto il resto si comportano come modelli di categoria superiore.
Pro
- Costruzione curata
- Audio potente e personalizzabile
- ANC adattivo
- App completa
- Autonomia eccellente
- Ricarica wireless
- Multipoint
- Equalizzatore a 8 bande
- Sensori di prossimità
Contro
- Controlli poco intuitivi
- Non ideali per sport intensi
Confezione di vendita Soundcore Liberty 5
La confezione dei Soundcore Liberty 5 punta sulla sostanza, senza fronzoli. All’interno troviamo:
- gli auricolari true wireless già alloggiati nella custodia;
- un cavo USB‑A ↔ USB‑C corto, utile ma essenziale;
- cinque coppie di gommini in silicone di diverse misure, che si aggiungono a quella preinstallata
- la manualistica rapida in italiano, chiara

Design e comfort Soundcore Liberty 5
Abbiamo in test la versione bianca dei Soundcore Liberty 5e il primo impatto è decisamente positivo.
Il design non cerca di stupire con soluzioni eccentriche, ma punta tutto sulla pulizia delle linee e su una costruzione solida. Gli auricolari hanno uno stelo sottile con finitura lucida, interrotto da una fascia opaca che corre lateralmente e serve anche da area sensibile al tocco con il logo Soundcore, serigrafato in grigio chiaro sul retro che è discreto ma visibile, ben integrato nel design senza risultare invasivo.
Il peso contenuto – solo 4,6 grammi per auricolare – rende l’esperienza d’uso davvero comoda. Anche dopo due o tre ore continuative, non si avvertono fastidi o punti di pressione. L’abbondanza di gommini in confezione (sei misure) consente a chiunque di trovare l’incastro giusto, e una volta sistemati, l’isolamento passivo è già sufficiente a ridurre parecchio il rumore ambientale.
Si tratta di auricolari in-ear a inserimento profondo, progettati per garantire isolamento passivo efficace già senza ANC, con un design che aderisce bene al condotto uditivo senza creare fastidio.

Per l’uso quotidiano o durante le chiamate in mobilità vanno benissimo. Se però si inizia a sudare – come capita durante una corsa o in palestra – tendono a scivolare un po’, nulla di tragico ma è un limite da considerare se si punta a un uso sportivo.
La custodia di ricarica, nella stessa finitura satinata opaca degli auricolari, è uno degli elementi che sorprende di più.
Misura circa 65 × 48 × 26 mm, ha una forma piatta e affusolata, molto comoda da tenere in tasca anche nei jeans più stretti. Il coperchio scorrevole si apre con una sola mano e il movimento è fluido e solido, senza giochi meccanici. All’interno, oltre agli alloggiamenti magnetici per gli auricolari, c’è anche un piccolo tasto fisico multifunzione che serve per attivare l’accoppiamento manuale o il reset: utile e ben nascosto, senza interferire con l’estetica.

Sul fronte visivo spicca anche il logo Soundcore serigrafato sulla parte superiore della custodia, sottile ma preciso, coerente con lo stile generale mentre sul retro, in posizione ben protetta, si trova la porta USB-C per la ricarica cablata, affiancata da una superficie piana che consente anche l’appoggio su basi wireless Qi. Il LED frontale segnala chiaramente lo stato della batteria.

Sipercepisce una cura per i dettagli rara in questa fascia di prezzo: dal feedback della chiusura, alla verniciatura uniforme, fino all’equilibrio tra estetica e funzionalità. Non è design fine a sé stesso, ma costruito intorno a un’esperienza d’uso concreta e affidabile.

Scheda tecnica Soundcore Liberty 5
| Caratteristica | Dettaglio |
| Tipo | Auricolari true wireless in-ear |
| Peso singolo auricolare | 4,6 g |
| Peso custodia | 48 g |
| Dimensioni custodia | 65 × 48 × 22 mm |
| Driver | Dinamico da 9,2 mm in bio-cellulosa |
| Codec supportati | SBC, AAC, LDAC |
| Bluetooth | 5.4 con multipoint |
| Autonomia dichiarata | 8 h con ANC, 12 h senza ANC |
| Autonomiatotale (con case) | fino a 48 h |
| Ricarica | USB-C + Wireless Qi |
| Ricarica rapida | 10 min = ~5h di ascolto |
| ANC | Adaptive ANC 3.0, dinamico, regolabile |
| Modalità trasparenza | Presente, regolabile |
| Microfoni | 6 con AI e riduzione del rumore vento |
| App dedicata | Soundcore App per Android/iOS |
| Controlli | Squeeze sugli steli, personalizzabili |
| Protezione | Certificazione IP55 |
| Colori disponibili | Black, White, Navy Blue, Apricot |
Qualitòà audio Soundcore Liberty 5
Il punto forte dei Soundcore Liberty 5 è il suono. Lo si capisce fin dai primi minuti d’ascolto: qui c’è attenzione vera per l’audio, e non solo sulla carta. I driver dinamici da 9,2 mm non sono i più grandi sul mercato, ma la dimensione, da sola, dice poco: conta come sono stati progettati, i materiali usati, le scelte di tuning e l’elettronica che ci gira intorno e qui Soundcore ha fatto un lavoro eccellente.
Il suono ha una firma a V marcata: bassi pieni e controllati, alti brillanti ma mai taglienti, medi leggermente arretrati ma comunque presenti. Il risultato è una resa coinvolgente, calda e dinamica, ideale per i generi moderni.
Suonano bene, molto bene. I bassi sono davvero potenti, gli alti chiari e cristallini, i medi ben bilanciati. In playlist pop su Spotify – da Tate McRae a Olivia Rodrigo, passando per Raye e The Weeknd – i brani prendono vita. La voce è netta, la base spinge senza impastare, l’effetto è avvolgente, pieno, da prodotto premium.
Con LDAC attivo, la qualità cresce ancora: più dettaglio, più separazione tra strumenti, più respiro, e con l’equalizzatore a 8 bande dell’app Soundcore si può regolare ogni singola frequenza su 12 livelli, oppure scegliere tra i 22 preset già pronti, ognuno pensato per un genere o un gusto sonoro diverso. Ce n’è uno per ogni situazione, ma volendo si può partire da zero e costruire il proprio profilo.

Presente anche il Dolby Audio, che funziona davvero bene nei contenuti video: ci sono tre preset diversi per musica, podcast e film, e si nota subito la differenza nel posizionamento spaziale degli elementi sonori. Nei podcast la voce viene fuori pulita e presente, nei video aumenta il senso di immersione. Anche su YouTube e TikTok la resa è superiore alla media.
Durante l’uso quotidiano ho alternato musica chill, elettronica e pop.
Liberty 5 hanno sempre risposto bene. Volume alto, nessuna distorsione, risposta pronta. Ascoltando Dua Lipa, ad esempio, le linee di basso sono rotonde ma ben ancorate, mentre i synth brillano senza mai graffiare. Su Travis Scott le percussioni elettroniche rimbalzano nella scena sonora con precisione. E su Doja Cat le voci multiple non si confondono mai, anche nei ritornelli più pieni.
Anche con generi più complessi, come jazz, folk, metal o orchestrale, l’equilibrio rimane convincente. Il dettaglio è sufficiente per distinguere strumenti acustici, dinamiche e riverberi naturali. Magari non al livello di prodotti da audiofili, ma per la fascia di prezzo siamo davvero sopra la media.
Il volume massimo è elevato, ben sopra quello che molti competitor offrono di default. Anche al 100%, il suono non si rompe, non fruscia, non cede di qualità. E questo vale sia in Bluetooth standard che in LDAC. In ambienti rumorosi, tipo mezzi pubblici o strade trafficate, non serve nemmeno alzare al massimo per avere una pressione sonora soddisfacente.
Il risultato finale è quello di un ascolto avvolgente, corposo e versatile, adatto a qualsiasi tipo di brano e soprattutto a un livello che, sinceramente, non ci si aspetta sotto i 100 euro.
App Soundcore e personalizzazione
L’app Soundcore, disponibile su Android e iOS, è uno dei motivi per cui i Soundcore Liberty 5valgono più di quello che costano. Non è una semplice companion app da usare una volta per aggiornare il firmware: è uno strumento completo, stabile e tradotto in italiano, che trasforma gli auricolari in un prodotto estremamente flessibile e adattabile a ogni esigenza.
Il pairing è immediato, grazie al supporto per Google Fast Pair su Android, e la connessione tramite Bluetooth 5.4 si è dimostrata solidissima: nessuna caduta, nessuna incertezza anche con un paio di muri o un piano di mezzo. Il multipoint consente di tenere collegati due dispositivi contemporaneamente – nel mio caso, smartphone e laptop – e passare dall’uno all’altro senza dover riconnettere nulla manualmente.
Tutte le principali funzioni si gestiscono dall’app: equalizzatore, ANC, modalità trasparenza, controlli touch, modalità Gioco, firmware, HearID. E c’è anche di più.
I sensori di prossimità permettono anche la funzione di auto-pause automatica quando si rimuovono gli auricolari – una caratteristica che funziona bene e risponde prontamente all’uso quotidiano.

L’equalizzatore è una delle parti meglio riuscite: 22 preset già pronti, un EQ manuale a 8 bande regolabili su 12 livelli e la possibilità di salvare profili personalizzati. Si possono combinare con il test uditivo HearID 4.0, che mappa la sensibilità delle orecchie e crea un profilo su misura, adattabile ulteriormente con l’equalizzatore.
C’è poi la sezione Effetti sonori, dove si può attivare il Dolby Audio e selezionare tra i tre preset dedicati (musica, video, podcast), oppure impostare il profilo sonoro preferito da utilizzare di default.
Il sistema di cancellazione attiva del rumore e la modalità trasparenza si possono attivare e gestire direttamente dall’app. È possibile regolare l’intensità del filtro, scegliere tra modalità adattiva o profili ambientali, e attivare la riduzione del rumore del vento, senza bisogno di entrare ogni volta nei menu del telefono.
Presente anche una modalità Gioco, attivabile sempre dall’app, che riduce la latenza audio durante la riproduzione di video o giochi. Funziona bene, soprattutto su Android, ed è un’aggiunta utile se si guarda spesso contenuti in movimento o si gioca con il telefono.
Sempre dall’app, si gestiscono anche il passaggio automatico alla modalità trasparenza durante le chiamate, la pausa automatica alla rimozione dell’auricolare, la compensazione delle distorsioni audio, il limitatore di volume, lo spegnimento automatico dopo un periodo di inattività e la verifica dell’adattamento per assicurarsi che i gommini scelti offrano il miglior isolamento.
La personalizzazione dei comandi touch è completa: ogni gesto – pressione singola, doppia, lunga – può essere assegnato a qualsiasi funzione. Detto ciò, il sistema di controllo squeeze non è il più comodo: pizzicare lo stelo richiede una certa precisione e non sempre le doppie o triple pressioni vengono riconosciute al primo colpo. Funziona meglio con la singola pressione o la lunga, ma resta un punto da migliorare, comune comunque a tanti altri TWS sul mercato.
L’app fa la differenza. È solida, ben fatta, ricca di opzioni avanzate e aggiornata con costanza. Usarla è praticamente obbligatorio per sfruttare davvero tutte le potenzialità dei Soundcore Liberty 5, che senza questo livello di controllo software perderebbero gran parte del loro valore.
Cancellazione rumore e modalità trasparenza
Soundcore Liberty 5 montano il sistema Adaptive ANC 3.0, che calibra la soppressione dei rumori in tempo reale in base all’ambiente. E non è solo marketing: l’algoritmo funziona davvero. In metropolitana, su un treno regionale o in una strada trafficata, il rumore di fondo viene attenuato in modo convincente. Le frequenze basse, come il rombo del motore o il fruscio costante delle ruote, vengono ridotte in modo netto, rendendo l’ascolto più immersivo anche a volumi contenuti.
Dall’app si può scegliere se affidarsi alla modalità adattiva oppure gestire manualmente l’intensità dell’ANC su cinque livelli. In più ci sono due profili dedicati – Trasporto aereo e Veicolo – pensati per ottimizzare il comportamento in ambienti specifici. Durante i test in treno e in macchina la differenza si è percepita: meno interferenze, più continuità nel suono, anche quando il fondo cambia improvvisamente.
Molto utile anche l’opzione per ridurre il rumore del vento, che entra in azione nei giorni più ventilati e limita il fruscio che spesso rovina le chiamate o l’ascolto all’aperto. Non lo elimina del tutto, ma ne smorza l’effetto in modo apprezzabile.
La modalità trasparenza è altrettanto convincente. Attivandola, il mondo esterno viene riprodotto in cuffia in modo naturale e senza distorsioni, con un effetto molto simile a quello del non indossare nulla. Le voci sono chiare, l’ambiente mantiene le sue sfumature e non si percepiscono artefatti metallici o effetto microfono. Si può tenere attiva tranquillamente per parlare con qualcuno senza togliere gli auricolari, o per muoversi in ambienti pubblici mantenendo consapevolezza di ciò che accade intorno.
Durante una telefonata in mezzo al traffico, il passaggio automatico alla modalità trasparenza si è attivato senza ritardi, permettendomi di sentire il clacson di un’auto alle spalle senza perdere il filo della conversazione. È una funzione sottile, ma utilissima in mobilità.
La cancellazione del rumore è più che valida per la fascia di prezzo, non ai livelli dei modelli top di gamma da 250 €, ma superiore alla media sotto i 150 €. La modalità trasparenza è tra le migliori provate su TWS in questa fascia: fluida, reattiva, e fedele alla realtà.Chiamate e microfoniSoundcore Liberty 5
Chiamate e microfoni Soundcore Liberty 5
Quando si parla di true wireless, la qualità audio in chiamata è spesso un terno al lotto. Nel caso dei Soundcore Liberty 5, invece, le prestazioni sono sorprendentemente solide. I sei microfoni totali – tre per lato – lavorano in combinazione con l’AI di cancellazione del rumore per isolare la voce e filtrare ciò che sta attorno, con risultati credibili anche in ambienti non proprio ideali.
In ambienti interni o in auto, la voce arriva chiara e stabile, senza distorsioni. All’esterno, in situazioni più complesse, come una chiamata nel traffico o durante una passeggiata con vento moderato, il sistema riesce a contenere il rumore ambientale meglio di molti altri auricolari della stessa fascia. Il classico fruscio del vento viene ridotto in modo intelligente: non sparisce del tutto, ma non copre la voce, che resta comprensibile e con un timbro naturale.

Anche in videochiamata su piattaforme come Zoom, Meet e WhatsApp, l’audio si è dimostrato pulito e con una buona dinamica. Nessuna metallicità fastidiosa o effetto “telefono a fondo stanza”. Chi sta dall’altra parte sente chiaramente e con un tono credibile, senza bisogno di alzare la voce.
Durante l’ascolto, il passaggio alla modalità trasparenza automatica quando si avvia una chiamata torna utile in situazioni di mobilità, perché ti permette di non isolarti completamente mentre parli. È una funzione semplice ma ben implementata.Connettività e controlliSoundcore Liberty 5
Connettività e controlli Soundcore Liberty 5
Sono dotati di Bluetooth 5.4 e lo fanno valere. La connessione è immediata e stabile, senza incertezze nemmeno con muri di mezzo. Grazie al supporto per Google Fast Pair, il primo abbinamento con uno smartphone Android richiede pochi secondi. Una volta fatto, si ricollegano in automatico all’apertura della custodia.
Il multipoint funziona bene: è possibile collegare due dispositivi contemporaneamente – per esempio, un portatile e uno smartphone – e passare da uno all’altro senza disconnessioni o ritardi. Durante i test, rispondere a una chiamata sul telefono mentre si stava guardando un video sul laptop è avvenuto senza intoppi.
L’interfaccia dell’app consente di personalizzare ogni gesto degli auricolari. La gestione dei comandi avviene tramite un sistema a squeeze sugli steli, un approccio meno comune ma più preciso dei classici tap. Detto questo, richiede un minimo di adattamento. La pressione singola e quella prolungata funzionano bene, rispondono in modo affidabile. Le pressioni doppie o triple, invece, richiedono un po’ di attenzione: a volte si sbaglia presa o si stringe troppo tardi, e il comando salta. Non è un problema insormontabile, ma resta un margine di miglioramento.
Ogni gesto è configurabile singolarmente per lato: play/pausa, cambio traccia, ANC, volume, assistente vocale. Il sistema consente una personalizzazione quasi completa, e si possono anche assegnare priorità diverse a seconda dell’uso. Durante l’ascolto o nelle chiamate, i comandi rispondono bene, e non si registrano pressioni accidentali nemmeno infilando o togliendo gli auricolari.
La connessione è stabile, il multipoint affidabile e i controlli, anche se con qualche limite, risultano coerenti e gestibili dopo qualche giorno d’abitudine. Nessuna sorpresa negativa, e tante piccole conferme.
Autonomia e ricarica
Quando si parla di autonomia, Soundcore Liberty 5 si difendono alla grande.
Con ANC attivo, si arriva a circa 7 ore e mezza di utilizzo continuativo con una singola carica, mentre senza cancellazione del rumore si superano tranquillamente le 11 ore. Dati che trovano conferma nell’utilizzo quotidiano: una giornata intera fatta di ascolto misto, qualche telefonata e due ore di video non basta per metterli in crisi.
Gli auricolari integrano una batteria da 58 mAh ciascuno, mentre la custodia ha un modulo da 500 mAh, sufficiente per garantire altri tre cicli completi di ricarica, portando l’autonomia totale dichiarata fino a 48 ore complessive. Nell’uso reale ci si avvicina parecchio, soprattutto se si alterna ANC e modalità normale. Per chi fa spostamenti frequenti o semplicemente non vuole ricaricare ogni sera, è un bel vantaggio.
La custodia di ricarica ha il connettore USB-C sul retro e supporta anche la ricarica wireless Qi, perfetta per appoggiarla su una basetta da scrivania. Ma soprattutto, c’è la ricarica rapida: in 10 minuti si ottengono circa 5 ore di ascolto, più che sufficienti per una giornata d’emergenza. Niente attese infinite, funziona davvero.

Durante i test, anche lasciandoli inattivi per qualche giorno, non si sono scaricati in modo anomalo. La gestione energetica è efficiente, e lo spegnimento automatico configurabile dall’app aiuta a ridurre i consumi passivi.
Nel complesso, autonomia e ricarica sono tra i punti più riusciti di Soundcore Liberty 5. Nessuna ansia da batteria, ricarica veloce vera, e una custodia che può reggere il ritmo di chi li usa tutti i giorni.Valutazione finaleSoundcore Liberty 5
Valutazione finale Soundcore Liberty 5
Soundcore Liberty 5 sono auricolari in-ear true wireless completi sotto ogni punto di vista.
A colpire subito è la qualità costruttiva, non solo degli auricolari in sé, ma anche della custodia di ricarica, compatta, solida e ben rifinita: non sembrano affatto prodotti da fascia media, e anzi trasmettono una sensazione premium fin dal primo utilizzo.
Dal punto di vista sonoro, il lavoro fatto è concreto: audio potente, bilanciato e personalizzabile, con supporto LDAC, Dolby Audio e un equalizzatore avanzato. Il sistema ANC adattivo è sopra la media per la categoria, e la modalità trasparenza restituisce un suono ambientale naturale e credibile.
Il vero punto di forza resta l’app Soundcore, che offre un controllo totale su ogni aspetto: equalizzazione, comandi, ANC, firmware, modalità gioco, adattamento acustico e molto altro: è chiara, veloce, stabile e molto più completa rispetto a tante soluzioni ben più blasonate.
L’autonomia è eccellente, con oltre 7 ore reali con ANC attivo e la possibilità di arrivare a quasi 48 ore complessive grazie alla custodia. La ricarica rapida e quella wireless completano un quadro molto competitivo.

A 99 euro di listino, e spesso anche meno online, è difficile trovare qualcosa che riesca a offrire lo stesso livello di cura, prestazioni e funzioni avanzate.
Liberty 5 non cercano scorciatoie: puntano su quello che serve davvero, e lo fanno bene.















