2.000 ragazze protagoniste a We Make Future 2025 con Girls Code It Better

Il più grande progetto scolastico contro il divario di genere torna sul palco

Dal 4 al 6 giugno, We Make Future 2025 accoglierà a BolognaFiere oltre 2.000 ragazze provenienti da tutta Italia, protagoniste del progetto Girls Code It Better. L’iniziativa, attiva dal 2014, punta a colmare il divario di genere nel mondo STEM e nell’innovazione tecnologica.

Nata da un’idea di Costanza Turrini e sostenuta da Officina Futuro Fondazione W-Group ETS, Girls Code It Better coinvolge scuole secondarie con club pomeridiani guidati da coach tecnici ed educativi. In questi spazi, le studentesse progettano e realizzano soluzioni digitali a problemi concreti.

Ad oggi, hanno partecipato oltre 16.000 ragazze in più di 500 scuole italiane. Il modello è collaborativo e formativo, orientato a rafforzare le competenze digitali e a superare stereotipi e barriere culturali.

Code&Tell: sul palco innovazione, empatia e tecnologia

La mattina del 4 giugno sarà dedicata agli interventi di esperti da ambiti diversi: istituzioni, impresa, tecnologia e divulgazione. Lo spazio Code&Tell metterà al centro il valore della creatività digitale e della collaborazione.

Tra i relatori attesi, Costanza Turrini racconterà il potenziale trasformativo della tecnologia nei progetti GCIB e STEM Your Brain. Seguiranno gli interventi del Presidente dell’Assemblea Legislativa Regione Emilia-Romagna Maurizio Fabbri e di Massimo Bugani, focalizzati sull’importanza del dialogo tra scuola e impresa.

Pasquale Acampora, CEO e mental coach, affronterà il tema dell’errore come leva di apprendimento. Marianna Giacchetta condividerà la propria esperienza con l’app Interacta, mentre Laura Fasano (TecnoLaura) spiegherà come la creatività digitale significhi connettere mondi diversi.

Il ciclo di interventi si concluderà con Jessica Redeghieri, che illustrerà l’identità collettiva e le dinamiche della community di Girls Code It Better.

Le ragazze mostrano come il digitale diventa strumento di cambiamento

Nel pomeriggio del 4 giugno, le studenti coinvolte nei progetti GCIB saliranno sul palco per presentare i risultati dei loro percorsi. Sarà un’occasione per vedere come il digitale diventi un mezzo di partecipazione, inclusione e innovazione sociale.

I progetti sviluppati spaziano da applicazioni mobile a prototipi IoT, da soluzioni per l’ambiente a strumenti per il benessere. Ogni team porterà sul palco un’idea concreta, nata da un problema reale, trasformata in prodotto attraverso lavoro di gruppo, coding e design thinking.

La giornata vuole mostrare come le nuove generazioni possano contribuire attivamente all’innovazione, con il supporto di docenti, coach e aziende partner. L’obiettivo è ispirare modelli di inclusione sostenibili e replicabili.

Girls Code It Better: una comunità in movimento verso un futuro inclusivo

Girls Code It Better non è solo un progetto formativo: è una community creativa, aperta al confronto, dove le ragazze possono sperimentare, sbagliare, imparare e trasformare le loro passioni in strumenti di crescita.

Dal 2014 a oggi, il progetto ha dimostrato che l’inclusione parte dall’ascolto e dalla collaborazione. Anche grazie ad eventi come We Make Future, queste esperienze raggiungono visibilità nazionale, favorendo un cambiamento strutturale nella cultura dell’educazione e dell’innovazione.

Per il programma completo dell’evento è possibile visitare il sito ufficiale.

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