Chiamate Whatsapp: come abilitarle in Italia e come funzionano
Da oggi sono riprese le attivazioni delle chiamate di Whatsapp tramite “invito” da parte di un altro utente che è già abilitato. Vediamo come riuscire ad abilitare le chiamate e come funzionano.
I requisiti fondamentali per abilitare le chiamate su Whatsapp sono due:
- avere l’ultima versione di Whatsapp, su Android viene rilasciata tramite Play Store oppure attraverso questo LINK, mentre su iOS bisogna scaricare l’ultima beta
- conoscere qualcuno già abilitato a telefonare via Whatsapp
Il primo punto è, se aggiornate giornalmente le app, già fatto. Mentre per il secondo bisogna trovare una persona disponibile a telefonarci per qualche secondo.
Come ho fatto io
Preventivando di dover lasciare il numero di telefono su un post pubblico ho rispolverato il mio vecchio Sony Xperia U (con rom Cyanogenmod 11 4.4.4) e ci ho inserito una SIM ormai senza credito che non utilizzo più. Configurato Whatsapp, sono andato alla ricerca di una persona che mi potesse chiamare. Greg, che ringrazio molto, un utente del gruppo facebook HOME SCREEN – ITALY, mi è stato di grande aiuto, dopo avergli dato il numero di telefono mi ha telefonato e dopo una quindicina di secondi di chiamata muta anch’io sono stato abilitato, poi ho telefonato al mio numero principale.
Come funzionano
Il tempo che intercorre tra l’invio della chiamata e la ricezione della stessa da parte dell’interlocutore è quasi nulla, anche la qualità dell’audio è molto buona. Dopo l’abilitazione l’interfaccia di Whatsapp viene divisa in tre tab: registro chiamate, chat e rubrica. Al momento della ricezione della chiamata viene mostrata una maschera di risposta molto intuitiva e dai comandi molto grandi (a prova di errore). Durante la conversazione è possibile passare alla chat e ritornare indietro in modo molto rapido. Al momento ho testato la procedura su Android KitKat (Cyanogenmod 11 e TouchWiz) e Lollipop (Stock Nexus 5 e Moto G) con successo.