Windows 10 per ogni dispositivo
Windows 10 è stato mostrato da Microsoft ieri nella conferenza dedicata. L’obbiettivo è avere un Windows 10 per tutti i dispositivi, con le opportune distinzioni basate sulle dimensioni del display ed i sistemi di input.
Nei dispositivi sotto gli 8 pollici le finestre si apriranno sempre a schermo intero, lasciando poi la possibilità di affiancamento all’utente. Mentre nei dispositivi con diagonale superiore agli 8 pollici si avrà l’interfaccia classica a cui siamo sempre stati abituati, con le finestre multiple e la barra Start.
Gestures ed Interfaccia migliorate
Tra tutti i miglioramenti spicca la fusione del Pannello di Controllo e le Impostazioni, ora a scanso di confusione sono una cosa sola.
Affiancare due applicazioni x32 (eseguibili classici) o Modern non fa più alcuna differenza, la linea di separazione tra le due o più applicazioni non è marcata come su Windows 8.1 risultando meno invasiva e fa la sua apparizione come linea guida solamente nel momento in cui stiamo ridimensionando o spostando una finestra.
Sempre per la modalità affiancata (Snap View), è stato introdotta un’interfaccia che consiglia quali applicazioni affiancare tra quelle aperte e più utilizzate, rendendo la pratica molto più veloce e semplice per l’utente.
Parte dell’introduzione di nuove gestures, anche le applicazioni x32 possono essere chiuse con le gestures di trascinamento dall’alto verso il basso, per ora riservate a quelle Modern. E’ chiara la volontà di annullare il divario tra le “vecchie” e Modern apps.
Cortana, assiste senza ficcanasare
Cortana prende il posto o meglio si fonde con il sistema di ricerca Bing, finalmente avremo l’assistente vocale in grado di recepire comandi in modo naturale ed eseguire azioni dettate dalla nostra voce in ambiente PC. Questo include l’apertura di documenti, ricerca e molto altro, fino all’interazione completa senza toccare lo schermo.
Come già visto su smartphone, Cortana fornirà anche informazioni utili e ricerca in tempo reale man mano che digitiamo, con riferimenti e completamento automatico del testo.
L’impegno di Microsoft gia visto su smartphone è fornire un servizio personalizzato tramite Cortana, mettendo però la privacy e le informazioni degli utenti nelle loro stesse mani.
Cortana possiede un quaderno degli appunti (notebook), starà all’utente permettere o meno all’assistente vocale di prendere appunti sui vostri dati. Ovviamente la precisione del servizio nei vari campi varia in base a quanti dati sulle vostre abitudini riesce a raccogliere.
Spartan
Il nuovo browser scritto da 0, integrerà funzioni avanzate, estensioni e ovviamente Cortana. La funzione più comoda che mi è rimasta in mente è proprio la possibilità di scrivere all’interno della pagina web per poi condividerla come foto ad un amico tramite mail, facebook, twitter.
Praticamente congelano una pagina web mantenendo i link attivi, in questo modo possiamo prendere appunti sulla pagina e condividere il tutto come descritto prima.
Spartan integra non solo Cortana per i suggerimenti, ma anche l’indice di lettura in cui possiamo salvare le pagine che vogliamo leggere più tardi e farle intanto scaricare per poterle consultare anche quando non abbiamo la connessione ad internet.
Action Center: notifiche e scorciatoie
Per chi possiede uno smartphone Windows non è una novità, sto parlando del centro notifiche e dei tasti scorciatoia per attivare o meno le varie funzioni del dispositivo.
In Windows 10 non solo verranno visualizzate le notifiche, ma sarà possibile interagire con esse direttamente espandendole. Il numero di tasti scorciatoia per Wi-Fi, Luminosità e molto altro è personalizzabile, lasciando all’utente la scelta di cosa vuole a portata di mano.
Start
Richesto da molti utenti (insider), è stato rivista la barra e schermata Start. Ora è possibile scegliere se avere la visualizzazione classica stile Windows 7 con menù ed alcune Tiles nella vecchia zona dei preferiti o più utilizzate, oppure avere l’intera schermata con tutte le tile ed i programmi sulla sinistra sotto all’utente.
Continuum
La tanto vociferata modalità, non è altro che un insieme di impostazioni entranti in vigore sul tablet o convertivibile quando avviene un certo evento, come il collegare una tastiera, docking station o qualunque accessorio.
Windows 10 riconosce l’evento e propone di passare alla modalità tablet o viceversa, in questo caso l’interfaccia verrà visualizzata in modo da facilitare l’interazione con il touch screen oppure collegando una tastiera non si aprirà più la tastiera virtuale e così via.
Aggiornamento gratuito per il primo anno
Il cambio di rotta che vede Windows come un servizio focalizzato sull’utente ha portato Microsoft ad offrire questa modalità di aggiornamento.
L’intento è fin troppo chiaro: Muovere i vecchi utenti Windows 7 verso il nuovo ecosistema e funzioni, premiando in egual modo chi ha fornito supporto e fiducia con Windows 8.
Windows 10 anche per smartphone
Microsoft finalmente si libera delle millemila nomenclature e passa ad un unico Windows.
Joe Belfiore sul palco ci ha mostrato qualcosa tramite un Lumia 1520: un menù applicazioni più ordinato e meglio organizzato, un nuovo action center al pari di quello che avremo su PC e Tablet… no aspettate ci sto ricascando…
Windows 10 è uno. E questo deve essere chiaro d’ora in avanti.
Cambierà l’interfaccia, ma Windows è lo stesso, così come lo Store e le applicazioni Universali.
Tornando all’action center mostrato su smartphone è stata evidenziata la possibilità di rispondere direttamente dalla notifica ricevuta. E se non fosse ancora chiaro, si possono personalizzare le scorciatoie.
La tastiera può essere spostata sullo schermo trascinandola dalla barra spaziatrice, è stato incluso un tasto per la trascrizione vocale ed un piccolo tasto azzurro stile joystick per spostarsi velocemente tra le lettere di un testo digitato, senza tappare mille volte con le nostre dita.
Molte delle applicazioni Microsoft sono state convertite in Universali con tanto di miglioramenti nell’usabilità, come nel caso del calendario ed i comandi touch, la raccolta foto che organizza album in automatico ed elimina i doppioni in fase di sincronizzazione.
Una delle funzioni che più mi ha incuriosito è il supporto nell’area messaggi ai protocolli IP dei gesori, in poche parole: tutti i servizi di messaggistica che utilizzano internet possono ora sfruttare le API che Microsoft mette a disposizione per far arrivare i messaggi tutti in un’unico posto mantenendo la conversazione con un contatto ordinata indipendentemente dal servizio utilizzato, vale lo stesso per le chiamate es.: Skype.
Office
Finalmente ci sono stati mostrati Word, Power point ed Outlook per l’interfaccia touch. Microsoft ha lavorato parecchio per fornire la migliore esperienza possibile, difatti scorrendo dal basso verso l’alto ritroviamo un menù con l’interfaccia Ribbon, comprensiva di molte funzioni che siamo abituati ad utilizzare nella famosa suite.
E’ ancora presto per giudicarla ma essendo tutte applicazioni universali che condividono il Word engine, sono sicuro che forniranno un’ottima esperienza di utilizzo.
Giochi ed Xbox
L’applicazione Xbox è stata rifatta completamente e vedrà al centro dell’esperienza il vostro account Live, con tanto di amici, giochi posseduti, messaggi e molti altri contenuti come video e sessioni di gioco condivise.
Questo perchè con Windwos 10 è possibile registrare, montare una sessione di gioco e condividerla direttametne nell’applicaizione.
La promessa di portare giochi di qualità anche su PC, voglio vedere se la manterranno.
Intanto lanciano lo streaming dei giochi da Xbox One a qualunque dispositivo Windows 10! E la possibilità di giocare a Fable Legends con chi possiede una Xbox One.
DirectX 12
Nuovo Windows nuove DirectX, questa volta hanno preso di mira consumi e prestazioni. Infatti appena gli sviluppatori inizieranno ad utilizzarle per i giochi sia mobile che non, si vedrà un’incremento di prestazioni del 50% ed una riduzione dei consumi di un’altrettando 50% rispetto alle attuali.
Surface HUB
E’ un televisore da 80 pollici con tanto di touch screen, digirtalizzatore, altoparlanti, videocamere, microfoni e tutti i sensori e connessioni che riuscite a nominare. Sostanzialmente è un televisore con un PC dentro.
Diretto alle aziende permette di gestire una conferenza, progettazione e molto altro in maniera del tutto semplice, condividendo documenti con tutti i partecipanti anche dall’altra parte del mondo.
Programmate una conferenza, inserite documenti, appunti a video con la penna e verranno condivisi solamente con i partecipanti. Essendo un PC a tutti gli effetti non ci sono problemi nel mostrare rendering complessi, mentre è avviata una video chiamata ed il collega sta scrivendo sopra un documento aperto poco prima.
Per noi consumatori non credo sia un prodotto su cui mettere gli occhi, se invece siete interessati come azienda, credo vi semplificherà notevolmente le cose.
Non ho dimenticato HoloLens, la vera sorpresa della presentazione. Li tratterò in maniera particolare in un articolo separato. 😉
Foto di TheVerge.com






























