Project Volta: finalmente un salto di qualità nella durata della batteria?
L’evento Google di ieri sera è stato ricco di novità, così come vi avevamo anticipato nelle scorse settimane e così come vi abbiamo descritto negli articoli della mattinata. Oggettivamente il nuovo design, la rinnovata esperienza cross-platform, Android Wear, il supporto ai processori a 64 bit sono delle novità enormi, ma erano attese da ormai diversi mesi. Ciò che invece è si è rivelata essere una vera sorpresa è stato Project Volta, un progetto appunto volto a migliorare sensibilmente le performance della batteria (un po’ come Project Butter par la fluidità). Vediamo di cosa si tratta nello specifico.
Project Volta si occuperò specificatamente della gestione energetica, includendo un battery saver che permetterà ad esempio di ridurre il clock della CPU, di spegnere i dati in background, insomma di ridurre il dispendio energetico del dispositivo nel momento in cui sarà necessario senza compromettere l’esperienza utente. Inoltre Big G ha pensato anche ad un tool chiamato Battery Historian, in grado di identificare quei processi che utilizzano troppa batteria e porvi rimedio. In parole povere siamo difronte ad un progetto finalmente dedicato alla durata della batteria, che ad oggi continua ad essere il tallone d’Achille dei moderno smartphone.
Il colosso di Mountain View ha parlato di un aumento di un’ora e mezza dell’autonomia del Nexus 5 una volta aggiornato ad Android L (che includerà appunto Project Volta); un dato che, se dovesse essere confermato concretamente, potrebbe davvero significare un salto di qualità importante per l’autonomia dei terminai equipaggiati con il robottino verde.
Sono giunti inoltre i primi comunicati ufficiali delle aziende che hanno già annunciato l’update ad Android L per alcuni dei loro dispositivi (pensiamo ad Htc con i suoi M7 ed M8), e questo ci fa essere ottimisti sul fatto che l’ottimizzazione energetica della nuova release del robottino verde possa essere portata sul maggior numero di terminali possibili.
Sperando di poter provare con mano il prima possibile questo Project Volta, mi piacerebbe discuterne con voi: il tempo delle “seconde” batterie e dei caricatori portatili è finito?