Motorola, un ritorno in grande stile
I veri appassionati di telefonia mobile non potranno mai dimenticare modelli come il Motorola StarTac o il RazrV3, dispositivi che, in epoche diverse, hanno scritto indelebili pagine di storia. Questa piccola premessa era doverosa per sottolineare l’importanza di Motorola in questo settore, ancor più rimarcata dal grande fascino che il marchio “alato” esercita sui consumatori.
Con l’avvento degli smartphone, questo ruolo di leadership si è un po’ affievolito, soprattutto a causa del fatto che l’azienda non è stata in grado di tenere il passo del progresso tecnologico, rimanendo ancorata per alcuni anni ad un concept di telefono cellulare ormai non più attuale. Questo quadro si è evoluto nel 2009, con l’uscita sul mercato del Motorola Milestone, primo smartphone dell’azienda statunitense basato sul sistema operativo del robottino verde. Da quel momento, Motorola ha cominciato a puntare in maniera decisa su Android, producendo ottimi dispositivi come il Moto Razr o il Razr Maxx.
La vetta delle vendite però era ormai lontana, e così nel 2011 registrava perdite per 4,3 miliardi di dollari, un’enormità! Fortunatamente però, Big G è venuta in soccorso, acquisendola per 12,3 miliardi di dollari. Da quel momento, Motorola si è praticamente “ritirata” negli U.S.A, dando avvio ad una periodo in cui i propri terminali venivano venduti solo sul suolo statunitense.
E’ evidente però che questa fase è stata transitoria, ed è servita essenzialmente a Google per riorganizzare nella giusta maniera Motorola, per sfruttarne a pieno quel fascino di cui vi parlavo prima. Così, il 13 Novembre 2013, il mercato europeo ha visto il ritorno di questa storica azienda, con la presentazione del Moto G, smartphone caratterizzato da un rapporto qualità/prezzo da urlo, aggiornato ad Android 4.4.2 Kitkat proprio in questi giorni. Tutto questo percorso vive oggi un ulteriore step fondamentale, con l’evento organizzato in UK, quasi sicuramente per annunciare la disponibilità anche di Moto X (accompagnato da Moto Maker) sul mercato europeo. Insomma, un ritorno a 360 gradi che speriamo possa dare i suoi frutti anche nel prossimo futuro.
In attesa dell’evento di oggi, che magari potrà riservarci qualche sorpresa in più, non posso che dire: Welcome Back Motorola!