Dagli Stati Uniti dubbi sui giocattoli con Intelligenza Artificiale
Negli Stati Uniti continua il dibattito sull’uso dell’Intelligenza Artificiale nell’ambito dei giocattoli destinati ai bambini/ragazzi. Come è logico immaginare è un argomento molto delicato e produttori, legislatori e organizzazioni di consumatori si stanno confrontando assiduamente.
Secondo un articolo pubblicato poco prima di Natale sul sito del PIRG (Public Interest Research Group, una rete di organizzazioni non profit), la Mattel avrebbe ritardato il lancio dei suoi primi giocattoli dotati di AI basata sulla tecnologia di OpenAI. Tale decisione segue di poco la pubblicazione di due studi, firmati dallo stesso PIRG, che hanno evidenziato risultati non molto incoraggianti circa la sicurezza di questi prodotti. Da ricordare che la Mattel è produttrice, tra gli altri, di Barbie e Hot Wheels.
Alcuni degli scenari descritti dipingono situazioni inquietanti. I giocattoli potrebbero discutere di argomenti inappropriati, tra cui perversioni varie o dove trovare coltelli e fiammiferi in una casa. O ancora, manipolare i bambini inducendoli a formare legami emotivi più profondi e, quindi, malsani. Situazioni da Sci-Fi? Purtroppo no.
Mattel ha dichiarato inoltre che i risultati della sua collaborazione con OpenAI si concentreranno su “famiglie e clienti più anziani”. Sembra quindi che i più giovani dovranno attendere tempi migliori per soddisfare i propri desideri.