Elon Musk apre all’idea di acquistare Verizon

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Il mercato delle telecomunicazioni USA sembra stabile dopo l’acquisizione di Sprint e US Cellular da parte di T-Mobile. Elon Musk ha acceso i riflettori con una dichiarazione sorprendente: non esclude di poter comprare Verizon.

L’affermazione è arrivata durante il podcast All-In, dove Elon Musk ha parlato dei piani di SpaceX per espandere i servizi di connettività diretta ai telefoni grazie alle nuove licenze di spettro.

Lo spettro acquistato da SpaceX

SpaceX ha acquisito le licenze AWS-4 e H-block da EchoStar, destinate sia ai satelliti che alle comunicazioni mobili. L’obiettivo è usare queste frequenze per connettere direttamente i telefoni senza infrastrutture terrestri.

Al momento, però, c’è un ostacolo tecnico: i chipset degli smartphone non supportano ancora le frequenze. Secondo Elon Musk, i primi telefoni compatibili arriveranno tra circa due anni, in parallelo con lo sviluppo dei satelliti dedicati.

La provocazione: comprare Verizon

Quando gli è stato chiesto se avrebbe mai pensato di acquistare Verizon per avere più spettro, Musk ha risposto: “Non è da escludere, se dovesse accadere”. Non una promessa, ma un segnale che l’idea potrebbe restare sul tavolo.

Verizon e la situazione attuale

Verizon è uno dei tre maggiori carrier americani ed è solida dal punto di vista finanziario. Non ci sono segnali di vendita, ma la forza economica di Musk rende comunque plausibile uno scenario del genere.

Dopotutto, ha già dimostrato di saper fare mosse sorprendenti. Ha comprato Twitter, rinominandolo X, e ha fondato xAI dopo aver lasciato OpenAI. Con un patrimonio che lo avvicina a diventare il primo trilionario al mondo, un’operazione del genere non sarebbe fuori portata.

L’acquisto di Verizon da parte di Elon Musk al momento è solo un’ipotesi, ma rappresenta bene la sua ambizione. Per ora, la priorità resta l’integrazione delle nuove frequenze nello spettro SpaceX, ma il futuro potrebbe riservare colpi di scena.

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