Recensione Xiaomi 13T

L’essenza della Xiaomi come abbiamo imparato a conoscerla, con un “pizzico” di Leica

La serie T di Xiaomi ha il compito di democratizzare le innovazioni tecnologiche presenti sui flagship del produttore, portando molte delle soluzioni introdotte con i premium di gamma anche in una fascia top, dove anche il prezzo ha il suo importante peso specifico.

Xiaomi 13T Pro e Xiaomi 13T hanno molto quindi in comune con la serie 13, lanciata lo scorso anno al Mobile World Congress di Barcellona, a partire dal comparto fotocamera realizzato in collaborazione con Leica.

Ma non solo, perché Xiaomi 13T, oggetto della nostra recensione, porta in sé anche prestazioni di livello, un display all’avanguardia e un design che, per la prima volta da Xiaomi, viene particolarmente curato anche nella serie budget T.

Un vero Xiaomi, in grado di incarnarne l’essenza pura delle sue origini, un terminale top di gamma che però va a limare qualcosa in nome del rapporto qualità prezzo.

Prezzo appunto, che in questo momento è sceso a Euro 499 per la sola versione 8/256 Gb commercializzata ufficialmente in Italia e che potrete trovare direttamente sullo Store Xiaomi Italia.

Centralissimo e focalizzato, l’esborso economico richiesto rende Xiaomi 13T un vero e proprio Best Buy, come potrete leggere nella nostra recensione completa.

Xiaomi 13T : Voto 8.6

Pro

  • Design semplice ma personale
  • Materiali, qualità costruttiva e certificazione IP68
  • Peso e maneggevolezza
  • Eccellente display AMOLED 144 Hz
  • Ottima autonomia
  • Comparto fotocamera completo e performante
  • Audio multimediale Dolby Atmos
  • Prestazioni di livello
  • Software e aggiornamenti
  • Confezione di vendita completa
  • Rapporto qualità/prezzo

Contro

  • Selfie cam sottotono

Confezione di vendita Xiaomi 13T : Voto 8.5

Xiaomi continua a distinguersi per la sua attenzione ai dettagli e l’offerta di prodotti di alta qualità. Il loro ultimo prodotto, il Xiaomi 13T, non fa eccezione.

Arriva in una confezione standard all’interno della quale troveremo tutto ciò che serve per iniziare a utilizzare il nuovo dispositivo.

Sono infatti presenti:

  • Smartphone
  • Carica batterie rapido da 67W
  • Cavo dati Usb A to C
  • Pellicola protettiva preinstallata
  • Custodia slim in tpu trasparente
  • Strumento estrazione carrello dual nano sim
  • Manualistica

Tutto ciò che serve quindi, con particolare menzione al carica batterie da 67W, compatto e ben realizzato, e alla cover in tpu trasparente, che offre una protezione extra al dispositivo, proteggendolo da graffi e urti senza nascondere il design elegante del telefono.

Costruzione design e ergonomia Xiaomi 13T : Voto 8.5

A differenza del predecessore 12T, Xiaomi 13T è uno smartphone che non bada solo al sodo, ma ha anche una certa cura nel design e nella sua costruzione.

La sua back cover è realizzata in vetro con finitura lucida nelle versioni Black (oggetto della nostra recensione) e Mint, mentre la pelle vegana è utilizzata nella particolare tonalità Alpine Blue.

Xiaomi 13T colori

Molto bella la sensazione visiva che dona la finitura lucida, anche se di contro tende a attirare terribilmente polvere e ditate. In questo caso, però, l’ottima cover in dotazione viene a soccorso.

Nel retro è presente, oltre il logo Xiaomi, il comparto fotocamera principale, composto da tre sensori e un flash led, inseriti all’interno di un’isola in vetro leggermente sporgente con una forma quadrata e una cornice inclinata sui lati.che ben si integra con le linee tech del terminale.

Spadroneggia in questa sezione il logo Leica, il che ci fa ben sperare sulle ottime performance fotografiche di Xiaomi 13T.

La parte frontale è composta dall’ampio display flat da 6.67 pollici di diagonale, protetto da Gorilla Glass 5 e dotato di un aspetto moderno grazie ai suoi profili ridotti e perfettamente simmetrici, con la piccola selfie cam posizionata al centro al di sopra della quale si trova, perfettamente mimetizzato con il frame, l’altoparlante principale. Il finger print è posizionato nella parte inferiore centrale, facilmente raggiungibile anche con una sola mano.

Con i suoi bordi stondati e angoli curvi, la back cover ha un design ricercato e moderno che va a fondersi nel frame in metallo, completamente piatto.

Questo segue la colorazione dello smartphone, ha finitura opaca e ha sul lato destro il pulsante di accensione e il bilanciere del volume, entrambi posizionati comodamente alla portata del pollice, quello sinistro è libero, la parte inferiore ospita la porta USB-C, la griglia dell’altoparlante, il microfono e il carrello dual nano sim, mentre la parte superiore è occupata dalla porta Irda e un’altra apertura per l’altoparlante superiore.

Xiaomi 13T è un terminale di dimensioni generose, con i suoi 162,2×75,7×8,5 mm distribuiti su un peso di 193 grammi.

Non sottile come altri, ma grazie a una forma stondata sui lati che ben si integra con frame e display che invece sono completamente piatti riesce a restituire una presa comoda e solida, piacevole da tenere in mano e da trasportare.

Un bel contrasto tra curve e linee dritte che va ad agevolare non solo l’ergonomia, ma anche e soprattutto il design, nettamente migliorato rispetto all’anonimità di 12T.

Un terminale che è semplice e sobrio, ma che grazie a un comparto fotocamera posteriore che spicca e all’armonia dell’insieme ci è davvero piaciuto.

Inoltre la bontà del lavoro svolto da Xiaomi sulla sua linea budget T è anche dimostrata dalla presenza di certificazione IP68, non così scontata in un terminale che fa del rapporto qualità/prezzo il suo punto focale.

Xiaomi 13T è quindi a nostro avviso il primo della serie T a offrire non solo qualità intrinseche che analizzeremo nel corso di questa recensione, ma anche per la prima volta una ricerca di dettagli stilistici e qualità nell’assemblaggio che mai fino ad ora avevamo riscontrato in questa linea di prodotti Xiaomi.

Il design, seppur sobrio e semplice, ha una serie di contrasti che lo rende particolare e gradevole sia nell’utilizzo che alla vista.

Display Xiaomi 13T : Voto 9.0  

Xiaomi 13T e il suo fratello maggiore 13T Pro montano un pannello che risulta essere una delle migliori specifiche presenti nel terminale, sopra la media e di qualità estremamente elevata, degno di un device premium.

Display dotato di tecnologia AMOLED e risoluzione 1220×2712, ha una dimensione di 6.67 pollici e una ratio 20:9, occupando l’87,5% della superficie disponibile.

Con un refresh rate fino a 144 Hz e una luminosità di picco di ben 2600 nit si pone ai vertici assoluti della categoria, godendo anche di supporto HDR10+, Dolby Vision e protezione Gorilla Glass 5.

Infine rammentiamo la regolazione della luminosità PWM di 2880 Hz in nome della salvaguardia degli occhi, oltre che una frequenza di campionamento al tocco di 480 Hz, per la gioia dei gamer.

Tanti numeri e valori che si traducono in un eccellente qualità visiva che rende piacevole utilizzare il terminale, anche in streaming video o nel gaming.

Colori brillanti e fedeli, ottimo contrasto, luminosità elevatissima fanno si che Xiaomi 13T può essere tranquillamente utilizzato anche sotto la luce diretta del sole e in qualsiasi angolazione senza mai perdere le proprie qualità.

Il refresh rate fino a 144 Hz può essere settato automaticamente o manualmente con un range 30/60/90/120 o 144 Hz.

Quest’ultimo valore è indicato soprattutto per le sessioni di gioco complesso che richiedono un’estrema fluidità, risultando un valore che nominalmente poco influisce sulla bontà del pannello. In ogni caso, mentre la media dei competitor si ferma a un valore di 120 Hz, Xiaomi 13T può vantare una tecnologia superiore.

I sensori sono molto rapidi e precisi, in linea con il terminale, e durante il nostro test non hanno mostrato il benché minimo cedimento: una piacevole sorpresa risulta essere il funzionamento di quello di prossimità, da sempre ostico nei device Xiaomi, ma che in 13T non ha mostrato nessuna debolezza.

La funzionalità Always On display è presente, come in tutti i device Xiaomi che ne permettono l’utilizzo, completa e ampiamente personalizzabile nello stile e nei contenuti, con anche la possibilità di programmare la sua visione anche in fasce orarie stabilite dall’utente.

Non solo tecnica, ma anche estetica con delle cornici ridotte mai così tanto nella serie T e che ben si sposa, con la sua natura flat, alle linee dello smartphone, creando quel contrasto che rende l’aspetto del terminale premium, oltre che comodo e sicuro nella presa.

Hardware Xiaomi 13T : Voto 8.5

Scheda tecnica Xiaomi 13T

  • Dimensioni: 162,2×75,7×8,5 mm
  • Peso: 193 grammi
  • SoC: Mediatek Dimensity 8200 Ultra 5G 3.1 GHz(4 nm)
  • GPU: Mali-G610 MC6
  • Memoria:
    • RAM: 8 GB LPDDR5X
    • ROM: 256 GB UFS 3.1
  • Reti: 5G Dual SIM
  • Connettività:
    • NFC
    • Bluetooth 5.4
    • WiFi 6e a/b/g/n/ac
    • GPS + GLONASS
    • Usb 2.0
    • Speaker stereo
  • Display: 6,67″ AMOLED FHD+, 144 Hz
  • Fotocamere:
    • Primaria da 50 MP: f/1,9 Ois PDAF Laser AF
    • Telephoto 50 MP :f/1.9 PDAF zoom ottico 2X
    • ultra grandangolare da 12 MP: f/2.2
    • Anteriore: 20 MP: f/2.2 wide
  • Batteria:
    • 5.000 mAh
    • Ricarica con cavo a 67 Watt

Se mentre a questo momento Xiaomi 13T risultava essere identico al fratello maggiore 13T Pro, l’hardware del quale è equipaggiato differisce rispetto a quello più prestazionale del fratello maggiore, anche se all’atto pratico di utilizzo queste sono solo appena percettibili.

Il cuore del nuovo 13T è il processore Mediatek Dimensity 8200 Ultra, realizzato con processo produttivo a 4 nanometri, GPU Mali-G610 MC6, 8 Gb di memoria Ram DDR5X espandibili tramite extended Ram e 256 Gb di memoria Rom UFS 3.1, in questo caso fissi.

Un processore che, sulla carta, è realizzato in esclusiva per Xiaomi e porta la dicitura “Ultra”, ma che tecnicamente risulta essere identico alla versione standard presente su altri terminali.

Hardware quindi non di primissimo livello, ma che garantisce comunque delle ottime prestazioni generali serenamente paragonabili a quelle ottenute con i processori Snapdragon serie 8 di qualche anno fa.

Come si comporta Xiaomi 13T?

Benissimo, fluido in quasi tutti gli ambiti di utilizzo, anche complessi come editing foto/video, multitasking e gaming, senza mostrare particolari difficoltà anche nel gestire le temperature d’esercizio, tenute sempre sotto controllo grazie anche a un sistema di dissipazione del calore formato da una piastra di acciaio inossidabile VC da 5000 mm2.

Un top di gamma in tutto e per tutto, capace di essere portato alla massima potenza senza mai dei sostanziali cali di prestazione.

La parte connettività è particolarmente curata da Xiaomi che dota il 13T di quasi tutto quello presente anche nella versione Pro, a partire dal supporto 5G, dual nano sim, WiFi 6, Bluetooth, GPS Glonass, NFC, porta Irda, Usb C2.0 e audio stereo.

Manca un’uscita video, che sarebbe stata la ciliegina sulla torta, ma si dispone di un potente e qualitativo sistema di speaker stereo ibrido che consente delle prestazioni di ascolto multimediale notevoli per la categoria di appartenenza ed in linea con la tradizione Xiaomi in merito.

La certificazione Dolby Atmos testimonia la bontà di questo sistema, leggermente sbilanciato verso il basso per via della più ampia sezione dello speaker multimediale dedicato posto sul frame, ma comunque parzializzato dalle feritoie che Xiaomi ha inserito nella parte superiore e che permettono al suono di non fuoriuscire dal solo altoparlante frontale.

Una leggera perdita di dettaglio e qualità è riscontrabile solo a volume di ascolto elevato, ma in generale la riproduzione multimediale è degna di nota.

Ottimo il feedback generato dal motorino della vibrazione, preciso udibile e mai ronzante.

Software Xiaomi 13T : Voto 8.5

Xiaomi 13T al momento della stesura di questa recensione ha ricevuto il tanto atteso aggiornamento a HyperOS, nuova interfaccia grafica basata su Android 14.

Il terminale ci era pervenuto con MIUI 14 e Android 13, ma già era noto che Xiaomi 13T ha un supporto software di 4 major update e 5 anni di aggiornamenti periodici minori, con il primo dei “grandi aggiornamenti” già pervenuto.

Il sistema operativo MIUI 14 è quindi stato sostituito con il nuovo HyperOS, che porta qualche cambiamento grafico, ma soprattutto una generale fluidità che è percettibile anche nell’utilizzo medio quotidiano.

Cambiamenti stilistici nel centro di controllo, qualche ottimizzazione grafica, alcune applicazioni ridisegnate come il meteo e nuove possibilità di personalizzazione (schermata di blocco), ma in generale è la fluidità quella che più si è giovata nella nuova veste Xiaomi.

Xiaomi 13T è sempre pronto e scattante, senza soffrire di bug e rallentamenti anche quando lo utilizziamo con molte applicazioni aperte in background.

Permangono tutte le feature già conosciute con la MIUI, ampiamente personalizzabile grazie ai temi, che mantiene quindi il suo DNA fumettoso, ma che risulta essere sempre più ordinata e razionale.

Un primo assaggio di quello che sarà il futuro di Xiaomi.

Permane però una massiccia quantità di applicazioni preinstallate, tra le quali molti giochi, che sono si facilmente disinstallabili, ma che potrebbero essere evitati.

Così come permane un ampio e forse troppo invasivo controllo di sicurezza Xiaomi che talvolta impedisce o rende macchiose alcune operazioni, così come un controllo energetico che a volte richiede dimestichezza nel settaggio.

Fotocamera Xiaomi 13T : Voto 8.0

La nuova configurazione della fotocamera del Xiaomi 13T lo avvicina molto alla linea di punta Xiaomi 13, poiché introduce a bordo tre nuove fotocamere con obiettivi Leica e ottimizzazioni del colore.

La fotocamera principale ora è da 50MP Sony IMX707 stabilizzato otticamente OIS, la seconda fotocamera da 50MP OmniVision OVD50D mentre l’ultrawide è il nuovo sensore OmniVision OV13B da 13MP con messa a fuoco fissa. La selfie cam invece è il medesimo sensore Sony IMX596 da 20MP già visto nei precedenti modelli della serie T.

Quando si avvia l’app della fotocamera per la prima volta, si ha la possibilità di scegliere tra due diversi stili Leica: Leica Vibrant e Leica Authentic.

La prima opzione cattura foto leggermente più luminose, mentre la seconda come si evince dal nome cerca di lavorare in modo autentico e naturale, senza artefare gli scatti.

 I colori sono generalmente gradevoli senza essere troppo saturi, con un’esposizione affidabile e una buona gamma dinamica.

La fotocamera attiva automaticamente la modalità HDR con anche la possibilità di utilizzare la modalità 50MP, anche se questa non offre molti più dettagli rispetto alle immagini da 12.5MP.

La fotocamera teleobiettivo 2x offre un equivalente di 50mm, e i risultati sono buoni, con dettagli extra visibili.

La fotocamera passerà automaticamente alla fotocamera principale e ritaglierà l’immagine se i livelli di luce non sono sufficienti. Con una buona luce, non importa troppo che la stabilizzazione dell’immagine ottica non sia disponibile, tuttavia, la

La fotocamera principale fa un buon lavoro in condizioni di scarsa illuminazione, con la modalità notturna che si attiva automaticamente quando necessario.

Tuttavia, se si tenta di utilizzare la fotocamera teleobiettivo 2x in condizioni di scarsa illuminazione, la fotocamera utilizzerà il sensore grandangolare principale e ritaglierà l’immagine, con un’inevitabile perdita di qualità.

La fotocamera teleobiettivo fa un buon lavoro, con immagini che mostrano molti dettagli, e il colore è coerente tra le diverse fotocamere sul retro del telefono. Poiché la fotocamera ultra-grandangolare non dispone di auto-focus, non è possibile utilizzarla per le foto macro.

La fotocamera per selfie ha un sensore da 20MP, mail livello di dettaglio catturato non è adeguato, con la presenza di pixel e rumore digitale.

La stabilizzazione video è davvero buona, con la fotocamera che registra filmati stabili quando si utilizza il telefono a mano libera, durante le panoramiche e anche durante la camminata. Viene catturato un sacco di dettagli, e i colori sono gradevoli. La risoluzione massima è 4K a 30 fps.

Autonomia, velocità di ricarica e ricezione Xiaomi 13T : Voto 9.0

La batteria integrata ha una capacità di 5.000 mAh con supporto ricarica fino a 67W, tramite caricabatterie offerto nella dotazione di serie.

Un device che ci ha colpito per l’autonomia di esercizio, nonostante lo ribadiamo le performance siano di elevato livello e il display ampio, luminoso e risoluto.

Con il nostro utilizzo professionale e sfruttandone tutte le potenzialità abbiamo concluso la giornata stress 7.00/21.00 con un’autonomia residua di circa il 30%, il che ci fa pensare che utilizzando moderatamente Xiaomi 13T questa possa arrivare a sfiorare le due giornate.

Ottimo risultato dovuto non solo all’amperaggio della batteria, ma e soprattutto dall’efficienza generata dal processore Mediatek Dimensity 8200 Ultra che si dimostra performante anche nel bilanciamento tra risorse richieste e potenza generata.

La ricarica cablata ha un valore di 67W e permette di concludere un ciclo completo in poco più di 50 minuti, qualora si dovesse avere la necessità di una ricarica aggiuntiva durante il corso della giornata questa quindi sarà estremamente rapida.

Manca invece il supporto wireless, cosa che probabilmente è dovuta al contenimento dei costi di produzione e a una differenziazione rispetto alla fascia premium Xiaomi 13.

Molto buona la ricezione sia audio che dati e, anche in questo caso, il processore si dimostra performante; nonostante la presenza di vetro e metallo, nemici dichiarati delle onde radio, il segnale è sempre stabile e costante, permettendo a Xiaomi 13T di effettuare chiamate vocale e di utilizzare la rete dati senza particolari affanni.

Inoltre decisamente di qualità risultano le telefonate, che se il gestore lo consente permettono anche l’utilizzo del Voice LTE: audio pulito e naturale sia in capsula che in vivavoce.

Prezzo Xiaomi 13T

Xiaomi 13T ha raggiunto il mercato italiano a Settembre 2023, nella versione 8/256 Gb ad un prezzo di Euro 699.

A distanza di pochi mesi il produttore ha effettuato un netto taglio al prezzo, proponendolo anche sul suo Store Ufficiale ad un prezzo di Euro 499.

Il che lo pone come uno dei più accreditati protagonisti di quella che probabilmente è la fascia strategicamente più importante del mercato italiano.

Per tutte le ragioni sopra elencate e considerato il nuovo posizionamento di Euro 499 Xiaomi 13T deve essere considerato come uno dei device, se non il device, più competitivo al di sotto della soglia di 500 Euro.

Considerazioni finali e valutazione Xiaomi 13T : Voto 8.6

La nuova serie T di Xiaomi ha fatto centro e a nostro avviso proprio questo 13T è quello più focalizzato e interessante.

Differisce dal fratello maggiore Pro per qualche dettaglio tecnico come processore e memorie meno performanti o minore velocità di ricarica che all’atto pratico di utilizzo non riescono a giustificare la differenza di prezzo.

Design e costruzione, display, comparto fotocamera e audio sono i medesimi, così come il sistema operativo.

Un vero Xiaomi per come lo ricordiamo, uno smartphone che offre tanto al giusto prezzo.

Eccellente la costruzione con la chicca della certificazione IP68, così come i materiali ottimi utilizzati: vetro/pelle vegana per la back cover, metallo per il frame e Gorilla Glass 5 per il display.

Quest’ultimo è di un livello superiore alla media, con un picco di luminosità pari a 2.600 nit, refresh rate fino a 144 Hz e soprattutto una superba resa cromatica.

Le prestazioni garantite dal pacchetto processore/memorie sono ottime e stabili in tutti gli ambiti di utilizzo, perfetti sono i sensori e completa la dotazione di connettività.

Il software ha già visto l’importante aggiornamento a HyperOS con Android 14 che lo ha reso ancor più fluido e reattivo e prevede altri 3 major update che si sommano ai totali 5 anni di aggiornamenti periodici.

Molto efficace il comparto camera griffato Leica, completamente rivisto rispetto al predecessore e capace di catturare eccellenti scatti in tutte le condizioni con il sensore principale, buoni utilizzando grandangolo e zoom ottico 2X.

Decisamente di qualità i video che possono avere una risoluzione fino a 4K 30 fps, mentre da rivedere e sostituire magari nella prossima generazione la selfie cam, la medesima presente su 12T e non al livello del resto del terminale.

Xiaomi 13T ci ha convinto a pieno e facciamo fatica a trovare qualcosa che, considerando il prezzo attuale, si possa davvero definire una pecca o difetto.

Un “quasi” top di gamma, che tende più al vertice della categoria e che è capace di distinguersi.

Un vero Xiaomi per come ricordiamo la casa madre ai suoi esordi nel mercato globale, capace di proporre smartphone ad elevate specifiche e prestazioni senza però richiedere cifre esagerate.

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