Recensione Motorola Razr 40

Il pieghevole democratico

Recentemente Motorola ha presentato la nuova linea Razr che in nome dei vecchi fasti del marchio ha riportato alla ribalta il form factor del pieghevole “a conchiglia”, tanto amato prima dell’avvento degli smartphone.

Motorola Razr 40 Ultra (QUI la nostra recensione) è il top di gamma privo di compromessi e che fa dell’ampio display esterno punto di forza, ma insieme ad esso la casa americana ha mostrato al pubblico anche Razr 40, versione alleggerita di qualche contenuto tecnologico e proposto ad un prezzo di listino al pubblico di Euro 899 che, a oggi, ne fa il foldable più economico del mercato.

Motorola Razr 40 riprende oltre al form factor anche l’ampio display interno pieghevole da 6.9 pollici montato sul flagship 40 Ultra, nei confronti del quale si differenzia soltanto dalla frequenza di aggiornamento ferma a 144 Hz, contro i 165 Hz del fratello maggiore.

Mentre diverso è il display esterno, in 40 Ultra un vero e proprio pannello che funge quasi da smartphone aggiunto, mentre su Razr 40 un 1.5 pollici che ha nel mostrare le notifiche la sua principale utilità.

Un pieghevole che fa dell’estetica e della praticità i suoi punti di forza principali, con qualche compromesso in nome di un prezzo interessante per un terminale così affascinante ed esclusivo.

MOTOROLA RAZR 40 : Voto 8.4

Pro 

  • Design curato e raffinato con la pelle vegana
  • Qualità costruttiva, acciaio inossidabile e alluminio 7000
  • Eccezionale display interno con piega impercettibile
  • Buone prestazioni
  • Ottimo audio stereo Dolby Atmos
  • Ottimo comparto cam solido in tutte le situazioni
  • Buonissima autonomia e velocità di ricarica, anche wireless
  • Software curato e personalizzato con 3 major update garantiti

Contro 

  • Display esterno con funzionalità limitate
  • Video buoni ma non perfettamente stabilizzati
  • Processore inferiore ai concorrenti

CONFEZIONE DI VENDITA MOTOROLA RAZR 40 : Voto 9.0

Molto differente la confezione di vendita di Razr 40 rispetto a quella della versione Ultra.

In questo caso ci troviamo di fronte a una piccola scatola eco friendly in cartone riciclata, simile a quella utilizzata dal produttore per la serie Edge, molto ben organizzata, con al suo interno:

  • Razr 40 
  • Carica batterie da 30W
  • Cavo Usb C
  • Custodia in plastica rigida dedicata
  • Pellicola protettiva preinstallata
  • Strumento per estrazione carrello sim
  • Manualistica

Ogni volta che testiamo un terminale Motorola siamo ben felici di trovare tutto quello che serve per un utilizzo out of the box, a differenza della maggior parte dei produttori che tendono a ridurre la dotazione di serie ad il solo cavo dati, in nome di una pseudo ecosostenibilità e, soprattutto, di un catalogo accessori ben articolato e costoso.

In questo caso Motorola si è superata, perché a differenza delle custodie rigide presenti in altri suoi smartphone, troppo soggette a graffi, quella presente in Razr 40 è di estrema qualità, in plastica rigida ruvida e della colorazione dello smartphone, che calza perfettamente senza rendere il terminale ingombrante e modificarne le linee.

COSTRUZIONE DESIGN E ERGONOMIA MOTOROLA RAZR 40 : Voto 8.5

Al pari del suo fratello maggiore Ultra, anche Razr 40 fa della qualità costruttiva uno dei principali punti di forza, che lo pongono ai vertici della categoria.

Maniacale è infatti la cura sia dell’assemblaggio che della scelta dei materiali, con un ampio display interno pieghevole, rivestito da una sottile pellicola protettiva in plastica, e due pannelli posteriori realizzati in pelle vegana che costituiscono la back cover, Il frame in alluminio serie 7000 e la cerniera in acciaio inossidabile che completano il suo design sofisticato, garantendo un look premium e una sensazione di alta qualità.

Ci si ritrova quindi a un terminale che giustamente condivide molte somiglianze esterne con il Razr 40 Ultra, ma presenta la grande differenza nel display esterno.

L’aspetto in pelle vegana del Razr 40 è particolarmente apprezzato perché, oltre a garantire un miglior grip, esalta l’aspetto premium e l’estetica con lo storico logo della casa alata loghi inciso sulla pelle stessa. 

Come detto in precedenza la costruzione del dispositivo è notevole, con l’utilizzo di materiali di alta qualità e una precisione di assemblaggio notevole, che offre una sensazione premium e una maneggevolezza eccellenti.

Motorola Razr 40 inoltre gode di certificazione IP52 che, per un dispositivo pieghevole, a nostro avviso è sufficiente a garantire un certo grado di protezione da spruzzi di liquidi e polvere.

Razr 40 è disponibile nelle colorazioni Sage Green, Vanilla Cream e Summer Liac, che riescono a coprire un’ampia gamma di pubblico, con la prima sobria ed elegante mentre le altre due adatte a consumatori più attenti alle mode e predisposti a oggetti vistosi, che non passano inosservati.

La parte anteriore di Razr 40 da chiuso ospita un vetro nero contenenti due fotocamere posteriori, un flash a LED e il sensore per la messa a fuoco laser, oltre che il display esterno da 1,5 pollici che può visualizzare widget e funge da mirino per i selfie catturati con le fotocamere posteriori. 

La cerniera a goccia in acciaio inossidabile consente alla parte superiore e inferiore del Razr 40 di chiudersi in piano senza spazi vuoti tra le due sezioni del display, proprio come il fratello maggiore Razr 40 Ultra.

La sensazione di solidità della cerniera è elevatissima, forse anche eccessiva, perché almeno inizialmente è quasi impossibile aprire lo smartphone con una sola mano; probabilmente questa diventerà più morbida dopo un certo periodo di utilizzo.

Da aperto, sul frame sono disposti nel lato destro disposti i due tasti volume e il tasto di accensione/spegnimento con scanner per impronte digitali inserito in esso, su quello destro il carrello dual nano sim, in alto il microfono secondario mentre in basso il microfono principale, la porta Usb C e lo speaker audio stereo.

All’interno o, aperto, frontalmente, domina la scena Il display AMOLED pieghevole da 6,9 pollici, il vero fiore all’occhiello del Motorola Razr 40.

Cornici ridotte e angoli arrotondati offrono un design pulito ed elegante. 

La piega centrale del display, sebbene presente, è appena visibile quando il dispositivo è completamente aperto, dimostrando la precisione e l’attenzione ai dettagli di Motorola, mentre da acceso se non passandoci sopra il dito è praticamente impercettibile ed invisibile.

La piccola selfie cam è posta al centro di esso con al di sopra, perfettamente mimetizzata tra la cornice e il telaio, è posizionato l’altoparlante di sistema che ha la funzionalità aggiuntiva di secondo speaker per il sistema audio stereo ibrido di Motorola Razr 40.

Le dimensioni di Razr 40 sono da aperto di 170.8X74X7.4 mm mentre da chiuso di 88.2X74X15.8 mm con un peso di 188 grammi.

Sottile e leggero, grazie al rivestimento in pelle vegana offre un’ottima presa risultando anche senza l’utilizzo della cover sempre ben saldo nella mano.

La sua larghezza ridotta ed il suo spessore oltre che a renderlo gradevole da usare lo rendono anche, grazie al peso ben bilanciato, molto comodo da trasportare anche da chiuso.

Con i ll suo design raffinato che viene esaltato da forme e dimensioni, il Motorola Razr 40 si conferma come uno smartphone a conchiglia più elegante e funzionale, con una costruzione di alta qualità che garantisce stile e maneggevolezza.

DISPLAY MOTOROLA RAZR 40 : Voto 8.5

La differenza più tangibile e che balza all’occhio tra Motorola Razr 40 Ultra e Razr 40 è il display esterno, mentre quello interno è praticamente identico.

il pannello principale è un AMOLED LTPO da 6.9 pollici di diagonale, risoluzione FHD+ 1080×2640 pixel, refresh rate fino a 144 Hz, HDR10+, densità di 413 ppi e luminosità di picco 1400 nit, protetto da una pellicola in tpu preinstallata.

Il display secondario invece è un AMOLED da 1.5 pollici e risoluzione 194×368 pixel, protetto da Gorilla Glass.

Eccellente la resa cromatica del pannello pieghevole, con colori ben contrastati e mai saturi, immagini nitide e dettagliate, che permettono di godere contenuti con la massima chiarezza. 

Inoltre, il display supporta una profondità di colore a 10 bit, offrendo una gamma cromatica estesa e colori brillanti. angoli di visuale perfetti e una luminosità sia media che di picco che ne permette il corretto utilizzo anche in condizioni di luce ambientale di forte intensità.

A livello qualitativo possiamo tranquillamente affermare che il display di Motorola Razr 40, come quello del fratello maggiore Ultra, sono da rifermento nella categoria sia per ciò che riguarda la qualità delle immagini che per la costruzione e l’estetica, con una piega che realmente è ridotta ai minimi termini.

Il refresh rate adattivo varia da 10Hz a 144Hz, con Razr 40 che è in grado di adeguare automaticamente la frequenza di aggiornamento in base al contenuto visualizzato, ottimizzando l’esperienza visiva e garantendo una maggiore efficienza energetica. Può in ogni caso essere settata in alta, fino a 144 Hz o bassa fino a 60 Hz.

Il ricco e completo software Motorola permette di modificare i vari parametri dello schermo, in modo da poter ottenere un’esperienza visiva personalizzata; tema scuro, luminosità, dimensioni di testo e di visualizzazione, temperatura dei colori e sfarfallio possono essere modificati e impostati a piacimento.

Presente il classico Moto display, uno schermo interattivo che sostituisce il classico always on e che permette di visualizzare i contenuti basilari, oltre che interagire direttamente a schermo spento con le notifiche ricevute.

Il display esterno invece è un AMOLED da 1,5 pollici con una risoluzione di 194 x 368 pixel, refesh rate 60 Hz e una densità di circa 268ppi.

 Sebbene sia più piccolo rispetto al Razr 40 Ultra, questo schermo esterno offre comunque diverse funzionalità, come la visualizzazione di widget e la possibilità di fungere da mirino per la fotocamera; risulta protetto da Gorilla Glass Victus, garantendo una maggiore resistenza ai graffi.

Comodo per un rapido sguardo a informazioni basilari, previsioni meteo, orario e data, notifiche, ma ben lontano dalla comodità dell’ampio display del 40 Ultra.

Il voto globale dei display di Motorola Razr 40 è inferiore a quello di 40 Ultra solo per via del display esterno, mentre display pieghevole è una meraviglia tecnologica, capace di offrire stile e design con una piega del tutto impercettibile, oltre che una gamma completa di funzionalità avanzate, risoluzione nitida e frequenza di aggiornamento adattiva.

HARDWARE MOTOROLA RAZR 40 : Voto 8.5

Scheda tecnica Motorola Razr 40

  • Dimensioni: chiuso 88,2x74x15,8 mm aperto 170,8x74x7.4 mm
  • Peso: 188 grammi
  • SoC: Qualcomm Snapdragon 7 Gen 1 5G 2.4 Ghz (4 nm )
  • GPU : Adreno 644
  • Memoria:
    • RAM: 8 GB LPDDR4X
    • ROM: 256 GB UFS 2.2
  • Reti: 5G Nano Sim+Esim
  • Connettività:
    • NFC
    • E-sim
    • Bluetooth 5.3
    • WiFi a/b/g/n/ac
    • GPS + GLONASS
    • Usb C 2.0
    • Speaker stereo
  • Display interno: 6,7″ Plasic AMOLED FHD+, 144 Hz 
  • Display Esterno: AMOLED 1.5” 60 Hz 194×368
  • Fotocamere:
    • Primaria da 64 MP: f/1,7 Ois PDAF Laser AF
    • ultra grandangolare da 13 MP: f/2.2 120°
    • Anteriore: 32 MP: f/2,4
  • Batteria:
    • 4.200 mAh
    • Ricarica con cavo a 30 Watt
    • Ricarica wireless a 5 Watt

Oltre al display esterno, l’altra principale differenza di Razr 40 rispetto alla versione Ultra è rappresentata dal processore utilizzato.

Infatti la versione base del pieghevole Motorola è spinto da uno Snapdragon 7 Gen 1, un chipset che, sebbene sia stato introdotto quasi un anno fa, ha ancora delle ottime prestazioni, come già visto in altri smartphone che lo adottano.

Il cuore del chipset è il processo di produzione a 4 nm e l’integrazione del motore AI dedicato di Qualcomm, che aggiunge potenza e intelligenza al dispositivo. 

La CPU è una configurazione octa-core con 1×2.4 GHz Cortex-A710, 3×2.36 GHz Cortex-A710 e 4×1.8 GHz Cortex-A510 core, mentre la GPU è l’Adreno 644. Quest’ultima promette un aumento del 20% delle prestazioni rispetto allo Snapdragon 778G e un incremento del 30% nelle attività legate all’IA.

Motorola Razr 40 nella versione commercializzata in Italia è dotato di 8 Gb di memoria Ram DDR4X e 256 Gb di memoria Rom UFS 2.2, con la prima espandibile via software, mentre la seconda fissa.

In termini di prestazioni, lo Snapdragon 7 Gen 1 è sicuramente un chipset abbastanza potente, ottimo per il normale utilizzo quotidiano e senza cedimenti nelle prestazioni, se non un leggero sforzo nelle sessioni gaming più evolute.

Non abbiamo notato problemi di surriscaldamento, con solo un fisiologico calore nelle sessioni prolungate di operazioni complesse, come per esempio in fase di configurazione iniziale. 

Da segnalare la presenza dell’Adreno Frame Motion Engine, che mira a raddoppiare i frame rate mantenendo lo stesso consumo energetico dello Snapdragon 778G.

Razr 40 si mantiene stabile e performante, anche sotto carichi di lavoro impegnativi.

A livello di connettività Razr 40 è un terminale moderno e completo, con il supporto 5G e E-sim, WiFi 6, Bluetooth 5.3, GPS Glonass, NFC, Usb C 2.0 e audio stereo.

Quest’ultimo ci ha particolarmente impressionato, sempre considerando il form factor del device.

Un audio che ha tecnologie avanzate, certificato Dolby Atmos, con una configurazione ibrida composta da due altoparlanti stereo disposti strategicamente per garantire un’esperienza coinvolgente e bilanciata.

La disposizione di questi altoparlanti è stata attentamente studiata per offrire un’esperienza multimediale di alta qualità. Il primo altoparlante, posizionato accanto alla porta USB-C nella parte inferiore, emette le frequenze basse e medie ed è caratterizzato da una maggiore potenza sonora. Questo conferisce al Razr 40 una resa dei bassi notevole e un suono ricco e corposo, ideale per contenuti multimediali come film e giochi.

Il secondo altoparlante funge da auricolare, posizionato a circa 45 gradi per garantire un bilanciamento audio ottimale. Questo altoparlante si concentra principalmente sulle alte frequenze ed è caratterizzato da un volume complessivamente più silenzioso rispetto a quello inferiore. 

La disposizione dei due altoparlanti consente di ottenere una riproduzione sonora chiara e nitida per i dialoghi e i dettagli audio più sottili con un ottimo effetto stereo e audio spaziale.

Anche il volume è potente e pulito, senza particolari distorsioni anche se alzato al massimo delle sue prestazioni.

Infine come sempre analizziamo il motorino della vibrazione che in Razr 40 è in grado di riproporre un feedback morbido e piacevole, anche se a volte non risulta particolarmente percettibile.

In conclusione Motorola Razr 40 dispone di un buon hardware, adeguato alla tipologia di prodotto e al prezzo al quale è proposto, che potrà soddisfare la maggior parte degli utenti in merito a prestazioni e completezza.

I consumatori invece più evoluti e esigenti invece potrebbero essere rivolti più ad altri smartphone presenti nella categoria, come per esempio, restando in casa Motorola, Razr 40 Ultra.

SOFTWARE MOTOROLA RAZR 40 : Voto 9.0

Quando si tratta di smartphone pieghevoli, l’interazione con il sistema operativo gioca un ruolo cruciale nell’offrire un’esperienza utente armoniosa e appagante. 

In questo contesto, Motorola ha dimostrato la sua dedizione a creare un ecosistema coerente e ben funzionante, basato su Android 13 con patch di sicurezza aggiornate a Giugno 2023 e personalizzato con la solita “discrezione” attraverso una serie di funzionalità e ottimizzazioni esclusive che prendono forma nella MyUX Motorola.

Un Os Google Experience, molto vicino a quella che è l’esperienza fluida e rapida che solo i Google Pixel offrono, ma con tutte delle scorciatoie, funzionalità aggiuntive e personalizzazioni in grado di distinguere gli smartphone della casa alata dagli altri.

Tutte queste possibili opzioni e personalizzazioni vengono raggruppate nell’applicazione Moto, che in modo semplice, razionale ed immediato consente agli utenti di personalizzare l’interfaccia grafica, cambiando temi, colori, icone, dimensioni, layout e caratteri, impostare i gesti, l’avvio rapido e la barra laterale, lo schermo interattivo, la modalità gaming, quella multimediale.

Molto curati e personalizzabili negli smartphone Motorola sono le gesture, che permettono di interagire con lo smartphone attraverso azioni intuitive come avviare la torcia con due movimenti a mano o avviare rapidamente la fotocamera torcendo il telefono. 

L’introduzione della barra laterale aggiunge un livello di multitasking, consentendo di accedere alle app preferite attraverso piccole finestre, così come un doppio tocco sul retro del telefono può avviare app o attivare azioni specifiche.

Presente una sezione dedicata alla gestione del display esterno dove è possibile sia personalizzarlo attraverso numerosissimi quadranti per modificarne lo stile, oltre che impostarne le funzionalità, con i pannelli selezionabili (calendario, contatti, contenuti multimediali, meteo, registratore audio e timer), impostare la gestione delle notifiche e quella del flip attivo o passivo.

Il piccolo display esterno non dispone delle stesse potenzialità del grande pannello presente nel Razr 40 Ultra, ma in ogni caso permette di avere sempre sotto costante controllo, senza necessariamente aprire il display principale, tutte le informazioni basilari, sostituendo per fare un esempio pratico l’utilizzo dello smartwatch.

Un vero must e valore aggiunto del sistema operativo Motorola è la modalità desktop “Ready For” presente anche nel nuovo Razr 40.

Questa piattaforma consente di sfruttare il telefono in un’esperienza sul grande schermo, collegandolo a una TV o a un monitor. 

È possibile giocare, lavorare o fare videochiamate su uno schermo più ampio, simile a un desktop Windows. 

Una caratteristica interessante è l’uso di Miracast per la connessione, rendendo il collegamento più semplice e accessibile a una vasta gamma di dispositivi moderni. 

 “Ready For” può essere eseguita anche su un PC Windows, attraverso l’app Android direttamente sul desktop.

Motorola infine per il suo Razr 40, al pari del fratello maggiore e degli Edge 40, garantisce 3 major update e 4 anni di aggiornamenti periodici, portando quindi il nuovo foldable fino ad Android 16, con una buonissima longevità di funzionalità.

FOTOCAMERA MOTOROLA RAZR 40 : Voto 8.0

Il comparto fotocamera del Motorola Razr 40 è così composto:

  • Primaria OmniVision OV64B da 64 MP: f/1,7 Ois PDAF Laser AF
  • Ultra grandangolare Hynix Hi1336 da 13 MP: f/2.2 120°
  • Anteriore: OmniVision OV2B da 32 MP: f/2,4

Un set di sensori che dopo averlo provato nel contesto di Rapallo e Portofino ci ha piacevolmente colpito, andando a modificare il nostro stato d’animo di partenza dopo la sola lettura della scheda tecnica, dove regnavano lo scetticismo e il qualunquismo.

Gli scatti catturati utilizzando la risoluzione di default 16 MP sono nitidi e ben contrastati in condizione di luminosità ottimale, dove il sensore cattura dettagli risolti con una resa cromatica accurata e una gestione del rumore sorprendentemente bassa. 

Anche in situazioni impegnative, come scattare foto di dettagliati fogliame, il telefono fa un ottimo lavoro nel mantenere il rumore a livelli accettabili e la gamma dinamica adeguata, così come negli scatti controluce, come potete vedere dalle immagini che abbiamo catturato sulla spiaggia.

Il contrasto locale è notevole e, benché la gamma dinamica possa non essere perfettamente estesa, rimane comunque adeguata alla maggior parte delle situazioni. 

Interessante è lo zoom digitale 2x che attivabile manualmente attraverso il cursore dello zoom, offre uno zooming di qualità, sebbene l’implementazione possa richiedere qualche passaggio extra. 

Gli scatti catturati sono molto buoni, anche se la messa a fuoco non è immediata.

Utilizzando la modalità Ultra-Res da 64 MP i dettagli sono superiori, anche se le immagini hanno più rumore digitale.

Questi scatti a risoluzione più elevata catturano ulteriori dettagli, ma a scapito della dimensione dei pixel, con una la resa cromatica e un’elaborazione globale che restano affidabili, offrendo un’opzione per catturare un’enorme quantità di dettagli in determinate situazioni.

Molto buona è la modalità ritratto con un’efficace separazione dei soggetti e una sfocatura ben bilanciata, così come la gestione dell’esposizione, dei colori e della gamma dinamica. 

Il sensore ultrawide da 13 MP non offre la stessa qualità di quello primario, ma riesce a catturare immagini che offrono dettagli soddisfacenti, riducendo il rumore e ampliando la gamma dinamica, anche se i colori potrebbero apparire leggermente desaturati a causa di un’elaborazione HDR che risulta eccessivamente artificiale.

Questo sensore permette di catturare in macro, consentendo scatti ravvicinati di oggetti da una distanza minima di 3 cm, con risultati molto buoni, immagini dettagliate, basso rumore e una gamma dinamica apprezzabile. 

Anche la saturazione dei colori migliora in questa modalità, sebbene l’elaborazione complessiva possa ancora sembrare un po’ troppo pesante.

Al calare della luce ambientale Razr 40 permette di scattare con la modalità preposta con risultati sorprendentemente apprezzabili, dettagli chiari, una gamma dinamica bilanciata e una gestione efficace del rumore. 

L’effetto complessivo è un’illuminazione notturna che rende le foto luminose senza distorcere la realtà, anche se la messa a fuoco non è rapida.

Al di sopra delle aspettative anche la registrazione video, con Razr 40 che si distingue offrendo diverse opzioni di risoluzione, inclusi video 4K a 30 fps e 1080p sia a 30 che a 60 fps.

La stabilizzazione è efficace, i video sono fluidi e hanno un audio sincronizzato, soffrendo solo in situazioni estremamente mosse, dove si sente una mancanza di stabilizzazione ottica.

Per acquisire i selfie possono essere utilizzate due opzioni: la selfie cam posta all’interno del device e i sensori principali, sfruttando il piccolo display esterno come mirino.

L’obiettivo preposto da 32 MP, offre selfie di qualità, con dettagli ben definiti, un rumore ridotto e una resa dei colori bilanciata, con una buona esposizione, ma un bilanciamento del colore può talvolta risultare irregolare.

La fotocamera principale sul retro può anche essere impiegata per selfie di alta qualità, con dettagli migliorati e colori più vibranti rispetto alla fotocamera frontale. La qualità delle immagini è leggermente superiore in questa modalità.

Come detto in precedenza, risultati superiori alle aspettative ottenute da Razr 40 che riesce a catturare scatti buonissimi in condizioni di luminosità ottimale e si riesce a ben difendere al calare della luce, dove il suo sensore principale riesce comunque a catturare una buona luminosità. 

Un comparto fotocamera adeguato alla tipologia di smartphone e adatto al 90% degli utenti.

AUTONOMIA VELOCITA’ DI RICARICA E RICEZIONE MOTOROLA RAZR 40 : Voto 8.5

Razr 40 monta una batteria da 4.200 mAh, con supporto ricarica rapida TurboPower da 30W e wireless da 5W.

Cresce l’amperaggio rispetto al fratello maggiore 40 Ultra, dotato di una batteria da 3.800 mAh, ma i risultati rimangono praticamente gli stessi, riuscendo a coprire agevolmente una giornata stress che ha inizio alle 7.00 e termina alle 21.00 circa.

Un risultato che è più che accettabile, considerando peso e dimensioni del terminale e che riesce a bissare quelli del fratello maggiore che, nonostante una batteria ridotta, ha un ampio display esterno che permette di utilizzare spessissimo lo smartphone da chiuso e un processore più ottimizzato nei consumi energetici rispetto allo Snapdragon 7 Gen 1 montato su Razr 40.

La ricarica TurboPower da 30W, sfruttabile tramite carica batterie fornito in dotazione, permette di effettuare un intero ciclo di ricarica in circa 1 ora, risultando più rapido del competitor principale coreano.

Presente come sul fratello maggiore il supporto ricarica Qi, comodo per esempio in auto, ma limitato a 5W.

Motorola Razr 40 inoltre è un terminale che non teme nulla in merito a ricezione e qualità delle chiamate, come da tradizione del produttore americano.

Sia la ricezione dati, che quella voce, che lo switch tra le reti è potente e veloce, così come la qualità delle chiamate, nitide e sempre percettibili.

PREZZO MOTOROLA RAZR 40

Lo smartphone è disponibile QUI sul sito del produttore, nella sola versione 8/256 Gb ad un prezzo di listino al pubblico di Euro 899, al netto di offerte e promozioni.

Una cifra che lo pone come il più competitivo degli smartphone pieghevoli di ultima generazione, ovviamente non considerando promozioni e offerte che i vari produttori, compresa Motorola, effettuano sui modelli precedenti.

Un esborso economico che ci sembra adeguato alla tipologia di prodotto, alla tecnologia e all’esclusività che Razr 40 è in grado di offrire e che potrà essere ancor più interessante con le sicure offerte e promozioni che Motorola attuerà nel corso di questa stagione.

CONSIDERAZIONI FINALI E VALUTAZIONE MOTOROLA RAZR 40 : Voto 8.4

Motorola Razr 40 è un moderno dispositivo pieghevole, con design raffinato, un’ottima ergonomia e buone prestazioni, che fa della qualità costruttiva e del suo magnifico display principale pieghevoli i suoi principali punti di forza, che si vanno a sommare a un prezzo di listino che è, al momento, il più competitivo dei device pieghevoli.

Design premium e accattivante, con la finitura in pelle vegana, ma anche un’enorme qualità dei materiali, con acciaio inossidabile per la solida cerniera e alluminio serie 7000 per il frame, oltre a Gorilla Glass Victus che protegge il piccolo display esterno.

La sua raffinatezza si traduce in un oggetto comodo da impugnare e maneggiare, grazie al suo peso contenuto, al suo spessore e soprattutto alla sua larghezza ridotta, nonostante l’ampio display interno da 6.9 pollici.

Questo è un bellissimo OLED pieghevole di ultima generazione che offre un’esperienza visiva paragonabile a quella dei pannelli montati su dispositivi standard premium e con una piega che, alla data odierna, è la meno percettibile di tutte quelle presenti nei pieghevoli, a conchiglia e non.

Buone le prestazioni garantite dal processore Snapdragon 7 Gen 1, che pur non essendo di ultima generazione riesce a essere competitivo per tutte le operazioni richieste soffrendo solo nelle sessioni gaming, che tra l’altro non sono il core del device, e nella gestione dell’energia non ottimale.

Ottimo l’audio multimediale stereo, certificato Dolby Atmos, che oggi giorno è diventato uno dei fattori discriminanti per la scelta di un terminale e dove Motorola con il suo Razr 40 non teme rivali.

Ottimo invece il software Motorola, un’esperienza Google Stock arricchita da personalizzazioni e funzionalità appositamente studiate dal produttore, tra le quali emergono la gestione del display esterno, le gesture e la modalità desktop Ready For, un must dei device di fascia medio alta della casa alata, stretta parente di Lenovo.

Sorprendenti le capacità fotografiche di Razr 40, che sono andate ben oltre le nostre aspettative riuscendo a catturare ottimi scatti e buoni video in tutte le condizioni ambientali.

Molto buona infine l’autonomia di esercizio e la qualità delle chiamate, da “Motorola”.

In sintesi dopo aver minuziosamente analizzato il nuovo Razr 40 pensiamo che questo sia il pieghevole adatto a tutti coloro che vogliono entrare in questo mondo, un device qualitativo, affidabile, bello, ergonomico, solido e ben costruito capace di portare tante tecnologie ben mixate ed equilibrate nelle mani di molti consumatori, grazie a un prezzo di ingresso che lo pone sui livelli di terminali top di gamma standard.

Spesso abbiamo sentito utenti affascinati dal “pieghevole”, ma spaventati dai prezzi proposti e intimoriti dalla solidità del prodotto.

Razr 40 pone rimedio a queste perplessità.

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