Un nuovo standard fotografico con la serie Reno10 di Oppo

Le foto e i video hanno trasformato il modo in cui comunichiamo e proprio per questo gli utenti si aspettano prestazioni sempre più elevate dalla fotocamera dei loro smartphone. Di conseguenza, i produttori di smartphone sono alla continua ricerca di nuovi modi per creare funzioni potenti e smart che consentano a tutti di ottenere risultati professionali. Le innovazioni nell’hardware, il miglioramento delle ottiche fotografiche, i sistemi di elaborazione delle immagini sono solo alcune delle sfide che l’industria degli smartphone si trova ad affrontare. Anche OPPO, fra le aziende leader al mondo nel settore degli smart device, si impegna costantemente per offrire sistemi di fotocamere in grado di restituire immagini chiare e fedeli alla realtà.

OPPO, oltre ad essere impegnata nella ricerca tecnologica, ha condotto ricerche approfondite sulla fotografia professionale e ha collaborato a stretto contatto con esperti di tutto il mondo in settori quali la fotografia ritrattistica, lo studio e la progettazione dell’illuminazione e gli effetti di post-produzione. In questo viaggio alla ricerca di un’estetica fotografica senza tempo, che si basa nell’immortalare il vero rapporto tra luce e ombra allo stesso livello di una fotocamera professionale, la collaborazione con questi professionisti e i relativi studi sulla loro arte e sul loro stile sono risultati essenziali nella ricerca di OPPO.

Questa estetica assume una nuova forma con l’ultima edizione della serie OPPO Reno10: l’implementazione delle nuove tecnologie ha permesso la creazione di un’esperienza fotografica professionale nell’ambito dei ritratti, tenendo conto di tutti gli aspetti della catena di imaging, dall’acquisizione ed elaborazione delle immagini fino alla loro visualizzazione, stabilendo un nuovo punto di riferimento per la fotografia ritrattistica da smartphone.

La Reno10 Series stabilisce un nuovo standard per la fotografia di ritratto su smartphone

L’eccessivo utilizzo dell’intelligenza artificiale per l’elaborazione delle immagini può abbassare la resa qualitativa degli scatti, distorcendone la naturalezza, in particolare il rapporto il rapporto tra luci e ombre. Di conseguenza, il mondo reale viene ridotto a una rappresentazione 2D sullo smartphone, creando un’estetica poco fedele alla realtà. Sebbene tali immagini possano adattarsi alle esigenze contemporanee, mancano di profondità e di bellezza, perdendo lo scopo essenziale della fotografia, ovvero quello di catturare fedelmente il momento e preservarlo per sempre.

Al fine di creare capolavori senza tempo non legati a uno stile o un’epoca in particolare, OPPO ha cercato di rispondere al quesito su come la fotografia computazionale può aiutare gli utenti a catturare la bellezza del mondo reale. Facendo un passo indietro nella storia della fotografia, OPPO ha scoperto che questo desiderio di immortalare la vera estetica del mondo reale è un istinto umano innato che è rimasto tale indipendentemente dalle evoluzioni della tecnologia delle fotocamere. Allo stesso modo, la fotografia tradizionale è sempre stata attraente e ammirata nonostante i grandi progressi della fotografia digitale. Sebbene la fotografia tradizionale richieda l’uso di attrezzature complicate e una notevole quantità di formazione ed esperienza, questa forma d’arte attrae ancora molte persone che sono disposte a trascorrere ore in camera oscura o davanti a una reflex per immortalare il mondo che le circonda. OPPO ritiene che questa tradizione e la conoscenza ed esperienza che ne derivano siano esattamente ciò di cui ha bisogno la fotografia odierna. Lo scopo è combinare questa expertise con tecniche digitali contemporanee per costruire un sistema di imaging in grado di riprodurre un’interconnessione ultra-realistica tra luce e ombra, spazio e colori.

OPPO, con un team di oltre 1.000 specialisti di imaging dedicati, si è cimentata nell’elaborazione della tecnologia necessaria per aiutare i suoi milioni di utenti a scattare opere fotografiche senza tempo sui loro smartphone collaborando anche con fotografi, ingegneri dell’illuminazione e specialisti di post-produzione per trarre beneficio dalle loro competenze definendo un nuovo standard per una buona fotografia di ritratto: immagini dalla resa professionale con dettagli chiari, colori naturali ed effetti di luce e ombra ultra-realistici.

Gli aggiornamenti end-to-end permettono un risultato fotografico professionale su smartphone

Sulla nuova serie Reno10, OPPO ha implementato aggiornamenti end-to-end per l’intera gestione delle immagini, dallo scatto all’elaborazione e alla visualizzazione delle stesse.

Essendo il primo componente della catena di acquisizione delle immagini e il ponte tra il sensore della fotocamera e la luce del mondo esterno, l’obiettivo della fotocamera riveste un ruolo fondamentale nella qualità delle immagini. Su OPPO Reno10 5G e OPPO Reno10 Pro 5G, OPPO ha introdotto per la prima volta nella storia di Reno un teleobiettivo ritratto 2X indipendente, rappresentando un significativo passo avanti per migliorare la nitidezza e la qualità delle immagini.

Dietro questo obiettivo si trova un ampio sensore da 32 MP, 1/2,74 pollici in grado di catturare la luce con una maggiore sensibilità al colore. La fotocamera è dotata di uno zoom ottico 2X con un’ampia apertura f/2.0 e una distanza minima di messa a fuoco di appena 25 cm, offrendo maggiore libertà di composizione quando si utilizza lo zoom ottico con una lunghezza focale equivalente di 47 mm. La possibilità di ingrandire i paesaggi in lontananza senza ingrandire il soggetto in primo piano permette di porre l’attenzione sia sul soggetto che sullo sfondo, fondendoli perfettamente. Se è necessario un ingrandimento aggiuntivo, OPPO Reno10 Pro 5G offre anche uno zoom 5X basato sulla tecnologia In-sensor Zoom di OPPO.

Oltre a queste caratteristiche, sulle lenti è stato utilizzato anche un processo di rivestimento per rotazione che crea una pellicola assorbente per luce infrarossa e riduce i riflessi e aumenta la purezza dell’immagine.

Sebbene il design della fotocamera della serie Reno10 favorisca l’acquisizione di scatti in alta qualità, l’elaborazione delle immagini gioca ancora un ruolo chiave nel garantire che queste informazioni vengano acquisite e presentate nel miglior modo possibile.

La rinomata Portrait Mode della serie Reno ritorna anche su OPPO Reno10 Pro 5G con diversi aggiornamenti. Attingendo alle capacità di elaborazione delle immagini dello smartphone, la Modalità Ritratto introduce un effetto di sfocatura bokeh perfezionato che è stato testato confrontandolo con gli obiettivi delle fotocamere professionali per produrre un livello altamente realistico, lavorando sulle diverse profondità e sui riflessi in base all’illuminazione e agli oggetti in una scena. Grazie alla possibilità di aprire il diaframma regolandolo liberamente da qualsiasi punto tra F1.4 e F16, ogni ritratto può essere personalizzato per ottenere il giusto tipo di effetto bokeh e profondità di campo.

L’elaborazione del ritratto aggiornata include anche algoritmi di codifica avanzati che separano l’immagine del soggetto dallo sfondo con maggiore precisione. Nel dettaglio, la precisione degli algoritmi AI è stata migliorata attraverso una formazione speciale per i ritratti che consente loro di rilevare meglio gli oggetti tenuti in mano, piccoli movimenti del corpo ecc. Oltre a ciò, è stata implementata la segmentazione multi-semantica per migliorare l’accuratezza con la quale vengono rilevate texture ripetitive ed eventuali altri soggetti presenti in scena, utilizzando algoritmi di sfumatura per ottimizzare l’aspetto dei bordi nelle immagini in base ai dati di profondità.

Lo schermo del device in quanto ultima fase dello scatto e della revisione delle foto, risulta importante quanto tutti gli altri componenti che lo precedono: senza uno schermo di alta qualità su cui visualizzare le foto, tutti gli altri miglioramenti risultano vani. Quindi, per dare alle foto e ai video ripresi il palcoscenico che meritano, OPPO Reno10 e OPPO Reno10 Pro sono entrambi dotati di un display Billion Color, un grande passo avanti rispetto ai tradizionali 16,7 milioni di colori che aumenta la ricchezza cromatica di 64 volte.

OPPO si impegna nel permettere a tutti di creare i propri scatti professionali

OPPO sta intraprendendo un ambizioso progetto, denominato “Portrait Expert”, per creare un’esperienza di ritratto professionale sulla serie Reno, a partire dalla Serie Reno10. Questa iniziativa coinvolgerà un gruppo di ritrattisti provenienti da diverse parti del mondo, i quali condivideranno la loro preziosa esperienza e background multiculturali. Ciò si tradurrà in miglioramenti significativi nel riconoscimento del soggetto e nella separazione del personaggio dallo sfondo, garantendo la protezione dei tratti del viso e del tono della pelle, l’ottimizzazione della nitidezza del viso, della regolazione di luci e ombre e una particolare attenzione all’ottimizzazione dello sfondo.

Insieme agli input del Portrait Expert Group, OPPO sta anche raccogliendo feedback dai suoi utenti globali attraverso il nuovo OPPO Imagine IF Photography Project, una piattaforma globale per la creazione di immagini progettata per aiutare gli utenti OPPO a superare i limiti dell’espressione attraverso la più recente tecnologia fotografica e video. Presentati ufficialmente il 17 aprile, gli Imagine IF Photography Awards 2023 mirano a incoraggiare gli utenti OPPO di tutto il mondo a esprimere ed esplorare l’espressione artistica attraverso nuove esperienze di scatto e ispirarsi a vicenda per liberare le infinite possibilità di imaging.

Ciò ha dato a OPPO l’opportunità di analizzare ciò che differenzia una foto contemporanea, perfetta per Instagram, da un vero capolavoro che trascende sia il tempo che le culture. Nella nuova serie Reno10, OPPO continua a ridurre la distanza tra le fotocamere degli smartphone e le costose DSLR di fascia alta, offrendo miglioramenti completi e permettendo a tutti di realizzare scatti professionali e senza tempo.

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