Jolla Sailfish OS e la compatibilità con l’ecosistema Android

jolla-app-grid-fixedDopo tanto, tantissimo tempo che non scrivevo neanche una riga, rieccomi qui a parlare di un argomento che sento veramente molto vicino (soprattutto per l’interesse scaturito nella mia scimmia).

Mi sto riferendo a Jolla Sailfish OS e ad un importantissimo comunicato stampa che è stato rilasciato questa mattina dall’azienda finlandese. Posso dirvi che quando in ufficio mi è arrivata la notifica della mail dall’ufficio stampa non stavo più nella pelle.

Ma prendiamocela larga e facciamo una piccola flessione su Jolla, dato che magari qualcuno non sa o non si ricorda…

Jolla nasce come spin-off di alcuni sviluppatori e dipendenti Nokia quando questa decise di accantonare il progetto Meego ed è proprio da queste basi che nasce Sailfish OS. Si tratta di un sistema operativo totalmente basato su gestures e quindi privo di tasti (fisici o non), come altri OS che si sono affacciati o che si affacceranno in futuro sul mercato (BB10 e Ubuntu Touch). Fin da subito – parlo di inizio 2013 – si era parlato di una certa compatibilità con Android, in termini principalmente di immediatezza e semplicità nel porting delle app dall’OS di Google a quello Jolla. Successivamente poi è stato presentato non solo l’OS (fino a quel momento mostrato sempre su di un Nokia N9), ma anche un device: il Jolla Sailfish Phone. Un device in uscita sul finire dell’anno a 399€ e che era disponibile in pre-ordine (senza anticipo) sul sito di Jolla, dove il primo batch di produzione è già stato accantonato per i primi acquirenti.

Dopo questo breve riassuntino dedicato alle vicende degli ultimi 6-7 mesi, giungiamo ad oggi e al succo del comunicato stampa.

Il titolo è “Sailfish OS achieves compatibility with Android ecosystem”.

Letteralmente “Sailfish OS conquista la compatibilità con l’ecosistema Android”.

Si tratta però di una compatibilità su due frangenti. Il primo è relativo a quello delle app, in quanto i software Android saranno in grado di “girare” senza alcuna modifica. Non si parla ovviamente di Play Store, ma di poter installare app da Store di terze parti, installabili successivamente (pensiamo all’Amazon app store ad esempio).  Come dichiara infatti Tomi Pienimäki, CEO di Jolla:

“For example, highly popular apps such as Instagram, WhatsApp and Spotify run directly on Sailfish OS. Also Chinese WeChat – already with over 400 million users – runs on Sailfish OS,”

Il secondo versante è invece quello dell’hardware. Infatti Sailfish OS è sviluppato per essere compatibile con i vari tipi di hardware che supportano anche la piattaforma Android. Ciò significa che produttori interessati in questo nuovo sistema operativo, potranno basarsi su combinazioni hardware già compatibili con la piattaforma Android. Sembra quindi che la compatibilità con l’OS leader di quota mondiale sia per Jolla la chiave per lanciarsi e cercare di farsi spazio in un’arena dove in moltissimi hanno già fallito.

Ad ultimo, nel comunicato stampa viene anche segnalato come nel corso di questa settimana verrà aperto il pre-ordine per il secondo batch di produzione.

A me onestamente non mi interessa quest’ultimo particolare….il mio me lo sono già accaparrato e non vedo l’ora che arrivi il momento delle spedizioni.

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