In un evento tenutosi oggi a New York, Motorola ha presentato due nuovi terminali; si tratta del Triumph per Virgin Mobile e del Photon 4G per Sprint. Entrambi supportano anche la rete GSM quindi non è escluso che possano arrivare anche da noi. Il primo ha un display da 4.1 pollici 800×480, FroYo, fotocamera da 5 Mpx con registrazione HD a 720p., uscita HDMI, 512 Mb di RAM e 2 Gb di memoria e, udite, udite senza Motoblur. Il Photon 4G è un dispositivo di livello superiore e sarà, almeno per ora, un’esclusiva Sprint. Display qHD da 4,3 pollici, processore dual-core Tegra 2, 1 Gb di RAM, 16 Gb di memoria, connessione Wi-Max, Gingerbread, Motoblur e, udite, udite un’altra volta, il bootloader sbloccato. Gustiamoci un paio di video dopo il break.
AGGIORNAMENTO: contrariamente a quanto sembrava, Motorola ha ufficialmente comunicato che il bootloader del Photon 4G non è sbloccato. L’intenzione della casa è quella di procedere come con lo Xoom ma per ora questa opzione non è prevista per il Photon. Tralascio ogni commento. Il comunicato ufficiale dopo il break; è in inglese ma non credo che occorra tradurlo.
Una notizia che arriva del tutto inaspettata, nell’attesa del rilascio ufficiale di HTC Flyer, il tablet da 7 pollici presentato al MWC di Barcellona lo scorso Febbraio. Il carrier americano Sprint ha comunicato che la sua versione del Flyer, Evo View 4G, dotata di connessione dati Wi-Max, supporterà Android OS 3.0 Honeycomb con la versione aggiornata della UI Sense con le nuove animazioni in 3D che renderà il tablet completamente diverso dagli altri Honeycomb based. HTC ha confermato che ci sarà l’aggiornamento per quei dispositivi che dovessero essere venduti ancora con Gingerbread. Bella notizia, non credete?
Se gli esperti di marketing LG contavano sul nome per rendere facilmente identificabile il loro tablet, forse partiti con il piede sbagliato; fortunatamente il nome, anche se importante, non è tutto e questo nuovo arrivato vanta molte frecce al suo arco per cercare di imporsi nell’affollato mercato delle tavolette. Di tutto rispetto, almeno sulla carta, le caratteristiche tecniche.
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Prosegue il percorso di avvicinamento alla rete ad alta velocità LTE 4G da parte di Verizon; in alcune città americane è già possibile connettersi alla rete veloce, alternativa al Wi-Max di Sprint ed ora cominciano ad apparire i primi terminali. Data l’esperienza di HTC il primo non poteva che essere l’evoluzione dell’Evo 4G. Conosciuto per il momento con il nome di Mecha (ma dovrebbe diventare Incredible HD) presenta praticamente le stesse caratteristiche, ad eccezione della connessione 4G ovviamente, del cugino europeo Desire HD (a suo volta cugino dell’EVO) quindi FroYo, nuova Sense, ecc. Non si può certo dire che HTC si distingua per l’originalità del design dei suoi ultimi terminali.
FONTE
In attesa che YouTube finisca di caricare la recensione del mio Desire Hd (cominciate a prepararvi poltrona, bibita e popcorn) vi propongo questo interessante confronto realizzato da Engadget, che mette a confronto l’ultimo arrivato di casa HTc con il suo illustre predecessore, anche se in realtà l’Evo 4G è arrivato sul mercato la scorsa primavera. Poche le differenze, individuabili soprattutto a livello hardware con la naturale evoluzione del processore: Snapdragon di prima generazione sull’Evo e di seconda sul Desire. Lasciatemi esprimere tutta la mia contrarietà per un paio di cose per le quali HTC dimostra di dover ancora crescere molto dal punto di vista della “serietà” tecnico-commerciale; la prima riguarda la presa HDMI, presente sull’Evo ed inspiegabilmente assente sul Desire. E’ vero che il collegamento al televisore HD non sarà la priorità degli utenti ma perchè privare noi europei di questa possibilità? La seconda riguarda la qualità dei materiali ma, soprattutto, dell’assemblaggio assolutamente insufficiente nel Desire HD. Eppure si tratta di un terminale che costa la bellezza di 600 Euro, mica bruscolini (al proposito vi rimando all’articolo del nostro grande amico Diego di Technophone, molto arrabbiato per le condizioni del Desire HD appena ricevuto).
Dopo il break altre immagini ed un interessantissimo video. Buona visione.
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Evidentemente HTC non deve essere insensibile alle grida (alle volte di dolore puro) ed alle possibilità di ulteriori guadagni provenienti dalla vecchia, cara Europa. Rumors attendibili, infatti, danno per certo l’arrivo di una versione del famoso Evo (in America dotato di connessione Wi-Max ed esclusivo dell’operatore Sprint) adattata alle nostre reti, ovviamente senza connessione 4G (ogni riferimento ai nostri operatori è fortemente voluto).
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Questa volta non si tratta del solito montaggio costruito con Fotoshop. Quella che vedete è la prima, vera e reale, immagine del Galaxy Pro.
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Se ne è parlato, l’abbiamo visto in decine di foto, di video, è stato testato, sono persin stati scoperti i primi difetti. L’HTC Evo 4G di Sprint è, forse, il device più chiaccherato del momento; il suo essere il primo terminale a poter sfruttare la connessione ultra veloce Wi-Max lo ha posto sotto osservazione come mai successo prima. Adesso arriva il primo unboxing, direttamente dalla conferenza I/O di Google che si sta svolgendo in questi giorni a San Francisco.
Nella confezione, invero decisamente brutta, oltre al telefono non c’è molto altro: una scheda Micro SD da 8 Gb, il caricatore ed il cavo di connessione. Sembra non siano presenti gli auricolari ma non si è capito se sia una mancanza delle confezioni test o se sarà proprio il packaging finale. Non mi dilungo sulla scheda tecnica che oramai è nota a chiunque abbia seguito l’evoluzione che ha portato alla nascita dell’Evo 4G.
Enjoy the clip.
[youtube ZuiYfc6v5PA 690 425]
FONTE
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Negli scorsi giorni abbiamo più volte presentato articoli relativi ai nuovi dispositivi HTC che, per le loro caratteristiche, abbiamo soprannominato “I fantastici Quattro” (Nexus One, Incredible, Evo e Desire). Come i famosi supereroi della Marvel anche i devices della casa di Taiwan sono dotati di straordinari superpoteri. Questa volta ci soffermiamo sull’Evo che Sprint, operatore americano, si prepara a lanciare ufficialmente nel mese di Maggio.
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