Il Motorola Droid RAZR HD, conosciuto anche come Fighter, torna a farsi vedere in alcune, non bellissime per la verità, immagini. La prima ritrae la cover posteriore che, come si era ipotizzato, è in Kevlar come quella del primo RAZR. La seconda ci dà un’idea dello spessore che, pur dovendo contenere la stessa batteria del MAXX da 3300 mAh, appare abbastanza contenuto. Sembrano confermate anche le altre caratteristiche: display HD da 4,6 pollici, processore dual-core da 1,5 GHz Snapdragon S4, fotocamera da 13 Mpx (e questa è una novità in quanto i rumors parlavano di 8 Mpx), uscita HDMI e, come detto, batteria da 3300 mAh.
L’esemplare delle foto riporta già il logo Verizon quindi non dovrebbe volerci molto prima della presentazione ufficiale. Speriamo che la casa americana non abbia deciso per il bootloader bloccato anche in questo nuovo modello.
Personalmente, non essendo pienamente convinto del GS3 (e dopo i problemi di ricezione riscontrati dal nostro Loris ancora meno) e possedendo il Note, comincio a sentire una certa vibrazione…….. Come se le scimmie avessero cominciato il riscaldamento prima della solita danza.
Non resta che aspettare…
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Un paio di settimane fa vi comunicavoche alcuni dispositivi di Verizon (Droid RAZR, RAZR MAXX e Droid 4) riceveranno un aggiornamento software che li abiliterà all’utilizzo con le reti GSM 2G/3G. Oggi arriva la conferma che anche il Galaxy S3, che sarà disponibile presso gli store del provider a partire dalla prima settimana di Luglio, riceveranno lo stesso update; come per i dispositivi precedenti non è ancora stata comunicata la data del rilascio dell’aggiornamento che, stando alle voci, arrivare a Settembre. In Europa il partner di Verizon è Vodafone ed è con quest’ultimo che si attiverà il collegamento. Resta da capire se, con i “trucchi” adatti, si potrà superare l’eventuale blocco e renderlo compatibile con tutti gli operatori; per noi europei, però, molto più “facile” utilizzare le versioni che usciranno per At&t, disponibili a partire dal prossimo 20 Giugno con processore Snapdragoon S4 e 2 Gb di RAM, che funzionano con le stesse nostre frequenze GSM (a parte la connessione LTE). Per questo operatore la versione sarà quella da 16 Gb di memoria e potrebbe essere disponibile anche in rosso. Bisognerà eliminare il “sim lock” ma At&t non dà grossi problemi e rilascia abbastanza velocemente i codici.
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Quello che vedete nella foto è il centro Verizon di La Jolla (non quello di Pearl Street, per chi conosce la zona) e, come promesso, sono andato ad informarmi a proposito del famoso aggiornamento per rendere compatibili alcuni dispositivi con le reti GSM. Complice l’ora non di punta (le 10,00 della mattina) sono riuscito a scambiare qualcosa di più che quattro chiacchere con Julia, l’impiegata che mi ha confermato che il rilascio dell’aggiornamento dovrebbe avvenire nell’arco di un mese. Confermata anche la disponibilità dei telefoni sbloccati anche se, ufficialmente, non si sa se saranno quelli che ho citato nell’articolo. Adesso il mio dubbio è: HTC One X di At&t o RAZR Maxx? Chi mi aiuta?
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Devo subito fare una precisazione: non è stato possibile, almeno qui a New York, utilizzare i video che ho girato presso gli store ed intervistando la gente comune perchè non mi hanno dato l’autorizzazione e con queste cose negli States non si scherza senza rischiare sanzioni importanti. Troverete solo il video della simpatica Roxanne che ho incontrato presso lo Starbucks Coffee della Trump Tower sulla 5th Avenue e che, secondo me, illustra in modo eccellente le problematiche di Android. Ciò che risalta dalla chiaccherata con gli impiegati degli store di Sprint, T-Mobile, At&t e Verizon è molto chiaro: chi vende iPhone punta tutto su quello; chi non lo ha a listino farebbe i salti mortali per averlo. Dopo il salto troverete le considerazioni finali dopo il break. Aspetto le vostre considerazioni
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Buongiorno a tutti dalla Grande Mela: fedele al motto “New York never sleeps” (La città che non dorme mai) approfitto dell’ora (qui sono quasi le sette del mattino) per cominciare a parlare del progetto che mi frulla nella mente e che vi ho anticipato molto velatamente l’altro ieri. La mia idea era quella di, se sarà possibile, visitare gli store dei principali provider americani At&t, Sprint e Verizon, per intervistare il personale e/o i responsabili e tastare così il polso del loro mercato. Capire se tutte le notizie che ci arrivano sempre di seconda mano sono vere, se Android OS ha veramente conquistato il mercato statunitense, le impressioni sul prossimo iPhone, i gusti e gli usi degli utenti americani che, come noto, sono un po’ diversi dai nostri. Da una prima passeggiata dalle parti di Ground Zero (di cui vi mostro la nuova Freedom Tower che nasce e cresce al posto delle famosi Torri gemelle) vi posso solo dire che il numero di iPhone in mano alla gente è qualcosa di incredibile: su dieci smartphone almeno sette sono Apple. Mi credereste se vi dicessi che ho contato giusto un paio di HTC ed altrettanti Samsung motorizzati by Google? Altrettanto incredibile è il numero di iPad; credo di essere l’unico a New York ad utilizzare un tablet Android
Ovviamente conto sul vostro aiuto per stilare una sorta di elenco domande che possa soddisfare la nostra voglia di conoscere meglio questo strano mondo americano. Sempre se non ci saranno problemi ripeterò la stessa cosa anche in California, dopo aver affrontato (e spero risolto) i miei problemi alla schiena. Aspetto i vostri suggerimenti. See you soon, stay tuned.
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I f
ans del modding dei dispositivi Android conoscono molto bene le ROM del team cinese MIUI che arricchisce la grafica dei dispositivi Google rendendola unica nel suo genere. Oggi, purtroppo solo per gli utenti americani per ora, è stata rilasciata la versione ufficiale della famosa ROM per il Verizon Galaxy Nexus; basata su Ice Cream Sandwich 4.0.3, ma senza drawer, non fa mistero del suo ispirarsi ad iOS del quale “copia” lo stile ed il feeling. Nel caso qualcuno di voi utenti ci leggesse dagli States e fosse possessore del Galaxy Nexus Verizon ecco le istruzioni:
- Download MIUI.us_toro_2.3.2 e copiatela nella memoria del dispositivo (ovviamente con i diritti di root).
- Riavviate in ClockworkMod Recovery.
- Create un Nandroid backup.
- Eseguite il wipe data/cache.
- Installate la ROM.
- Riavviate e buon divertimento.
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Il Motorola RAZR non è sicuramente un dispositivo piccolo ma i suoi 4,3 pollici sembrano più grandi a causa dei bordi troppo imponenti. Cosa dire allora del prossimo Fighter, autentico gigante che nell’immagine riesce nell’impresa di rendere piccolo anche il RAZR? Come molti dei concorrenti anche il nuovo Fighter ha un display da 4,6 pollici e l’assenza dei tasti fisici lascerebbe supporre, finalmente, la presenza di Ice Cream Sandwich. Il logo Verizon non lascia dubbi sul fatto che uscirà in America ma c’è da sperare che Motorola proporrà questo nuovo “bestio” anche fuori dai confini statunitensi. Nessun altra notizia è al momento disponibile ma non dovrebbero mancare processore quad-core, display HD, almeno un paio di Gb di RAM e, speriamo, il bootloader sbloccato.
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Motorola ha aggiornato la roadmap dell’aggiornamento ad Ice Cream Sandwich dei suoi dispositivi e, come sempre più spesso accade, saremo noi europei a ridere per primi (speriamo). L’aggiornamento ad Ice Cream Sandwich del RAZR sarà rilasciato durante il Q2 ma solo per Europa, Asia e Canada; per il Droid RAZR di Verizon, invece, non ci sono buone notizie. Sembra che a causa delle lungaggini burocratiche del carrier e della presenza del modulo radio LTE (esclusivo della versione Verizon) non ci siano date certe per l’aggiornamento. Quando, a volte, la velocità non è tutto…
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Sul forum specializzato DroidRZR l’utente dragon974 ha pubblicato alcune immagini di una versione di Ice Cream Sandwich praticamente definitiva per il Droid RAZR di Verizon. La versione è la 4.0.3, Build 6.7.407. rilasciata in test la scorsa settimana; questo potrebbe voler dire che, forse, Motorola rilascerà la versione definitiva di ICS in anticipo rispetto ai tempi di cui vi abbiamo parlato la scorsa settimana. Nelle foto possiamo anche notare i cambiamenti dell’interfaccia Blur, a prima vista un po’ meno invasiva.
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Chi mi segue dai tempi del primo Milestone sa sicuramente quanto io apprezzi i telefoni con tastiera fisica e, di conseguenza, non posso che mettere la musica giusta per la “danza delle mie scimmie” sperando che Motorola abbia pensato anche ad una versione europea del suo Droid 4 appena arrivato nei negozi Verizon. Le sue caratteristiche sono note e lo pongono un gradino sotto il cugino RAZR: display da 4 pollici qHD Amoled, processore dual-core da 1,2 GHz, 1 Gb di RAM, fotocamera da 8 Mpx ed anteriore per videochat. Il piatto forte è la splendida, per me, tastiera slide a cinque fila di tasti che, pur aumentando leggermente lo spessore del Droid 4, lo rendono perfetto per chi ha necessità di scrittura di mail, messaggi e documenti. I punti negativi sono i soliti per cui Motorola si distingue: bootloader bloccato e Gingerbread (ICS previsto in qualche mese).
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